Adesso basta! 

Lo sfogo amaro e accorato della società biancazzurra pontina dopo la sconfitta contro la prima della classe. Sconfitta arrivata grazie alle decisioni arbitrali che hanno determinato il risultato  

Se dobbiamo per forza retrocedere perché così si è deciso, lo vorremmo fare per nostre colpe e non per colpe altrui. Oggi si è visto l’ennesimo arbitraggio scandaloso. La rete del pareggio è stata inspiegabilmente annullata per un fuorigioco inesistente dal secondo assistente. 

Inoltre al 22’ pt è stato negato un rigore netto su Lubirati che veniva fermato in area, e, per non parlare dei numerosi falli da ammonizione commessi dagli avversari senza essere sanzionati. Il gol annullato per il Podgora nasce sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo un rimpallo la sfera arriva a Funari che la piazza a mezza altezza tra il portiere e il difensore posizionato sul palo. Nonostante tutto ciò, il Podgora ha tenuto testa alla capolista nonostante fosse in 10 sin dal 30’ del primo tempo. 

Dopo appena un minuto di gioco è il Podgora a rendersi pericoloso con Funari che calcia in mezza rovesciata ma il tiro è centrale con Papagna che blocca la palla. È ancora il Podgora a sfiorare il vantaggio con Chiarucci con un colpo di testa, l’estremo difensore ospite con un balzo felino riesce a deviarla in angolo. La prima frazione di gioco finisce qui con un match giocato prevalentemente a centrocampo con le due squadre che si annullano 

Il secondo tempo inizia con una doccia fredda per i borghigiani, al 7’ Spogliatoio calcia dai venticinque metri e trova l’angolo opposto con la complicità di una deviazione spiazzando l’incolpevole Iagnocco. Neanche il tempo di assorbire lo svantaggio e il Lavinio raddoppia all’11’; Consalvi approfitta di una scivolata di un difensore locale e di piatto destro gonfia la rete. Reazione del Podgora e al 15’ accorcia le distanze con Masini dopo una ribattuta della difesa ospite, mette la palla nell’angolino tra palo e portiere. I borghigiani alzano il baricentro alla ricerca del pareggio esponendosi alle diverse ripartenze ospiti che per precipitazione e imprecisione non concretizzano. 

Al 29’ il Podgora trova il meritato pareggio ma come suddetto viene annullato. 

Non succede più nulla di rilevante e al triplice fischio i padroni di casa rientrano negli spogliatoi arrabbiati per non aver raccolto nulla in questa gara ma consapevoli di avercela messa tutta e soprattutto oggi non per demerito proprio ma per l’ennesimo arbitraggio scandaloso. 

Podgora Calcio 1950 vs Lavinio Campoverde 1-2 

Podgora Calcio 1950: Iagnocco, Girometta, Di Matteo (14’ pt Rossetti), Colato, Cinque, 

Chiarucci, Laggiri (14’ pt Palmieri), Cappelletti (26’ st Franzolini), Funari, Masini, Lubirati. A disp. Pintore, Chimento, Aquilani, Chiavegato. All. Campo (squalificato). 

Lavinio Campoverde: Papagna, Spychalski, Correia, Frati, Sandi (35’ st Di Gregorio), Fratticci, Spogliatoio (43’ st Giancana), Tiligna (20’ st Frezzotti), Consalvi, Loreti, Grillo. A disp. Rossetto L., Tacconi, Rossetto G., Pagnottella. All. Antonelli (squalificato). 

Arbitro: Iudicone di Formia, 1° Ass. Gookooluk di Civitavecchia, 2° Ass. Zanfrisco di Ciampino. 

Marcatori: 7’ st Spogliatoio, 11’ st Consalvi, 15’ st Masini. 

Ammoniti: Cinque, Masini, Lubirati, Rossetti, Palmieri, Sandi, Grillo. 

Espulsi: Colato al 30’ pt per gioco violento, Fratticci al 45’ st per fallo da ultimo uomo 

Angoli: 6 – 4 

Recupero: 2’ – 5’ 

Note: – – 

Ufficio Stampa Podgora Calcio

Podgora Calcio 1950

Via Galileo Galilei, 34

   Borgo Podgora (LT)

Tel./Fax 0773.639044

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Montella saluta la panchina rossonera,ora tocca a Gattuso

Di Matteo Giovanni Troiani

Nella mattina di ieri  Vincenzo Montella viene sollevato dall’incarico di allenare il Milan, senza recriminazioni, e facendo i migliori  auguri al suo successore. L’ultima partita contro il Torino a reti bianche ha sancito la sua condanna.

Ecco come saluta Montella il Milan su twitter:

“Allenare il Milan è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento. Auguro a Rino di riportare il Milan dove merita”.  E all’uscita da Milanello ha ribadito il pensiero: “Sono dispiaciuto perché la squadra mi stava seguendo. Colpe vanno condivise? E’ sempre colpa dell’allenatore, non abbiamo rispettato nell’immediato le ambizioni e i programmi prefissati a inizio stagione. Si sono alzate un po’ troppo le aspettative, lì abbiamo sbagliato tutti. Auguro il meglio ai calciatori che se lo meritano dopo un inizio difficoltoso e un in bocca al lupo di cuore a Rino, un amico e una persona leale – ha aggiunto – Seguirò la squadra da distante. Cosa ho detto ai giocatori? Li ho ringraziati, non sono molto per gli addii. Ho detto di dare il massimo supporto al nuovo allenatore e che riusciranno a venir fuori da questa situazione”.

La notizia dell’esonero ha fatto il giro del mondo in poco tempo e Carlos Bacca ( ex attaccante del milan dalla stagione 2015/2016 alla 2016/2017) ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa commentando : “Dio ritarda ma non dimentica mai”.

Ora ad allenare i rossoneri sarà l’ex calciatore del Milan, Gattuso. Durante la stagione passata Gattuso ha allenato il Pisa in Serie B,dove oltre alla bravura da allenatore ha dovuto essere un buon motivatore a causa dei problemi finanziari della società pisana.

Ora per l’ex campione del mondo sarà una nuova sfida e allenerà per la prima volta nella massima Serie di calcio in Italia.

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