Serie A – E’ un gioco al massacro: esonerati Montella e Bucchi

Serie A – E’ un gioco al massacro: esonerati Montella e Bucchi

L’addio a Montella dopo 14 giornate di campionato, con i rossoneri al settimo posto. Bacca: ”Dio non dimentica”. Il Sassuolo esonera Bucchi e prende Iachini che esordirà dopodomani contro il Bari in Coppa.

Vincenzo Montella © AP

Il Milan ha ufficiliazzato l’esonero di Vincenzo Montella affidando la squadra a Rino Gattuso.

L’annuncio del Milan è arrivato via Twitter con questo messaggio: “#ACMilan comunica l’esonero di @VMontella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale rivolgiamo i più calorosi auguri di buon lavoro”.

 © ANSACristian Bucchi non è più l’allenatore del Sassuolo. Questa mattina la società attraverso i propri canali telematici ha comunicato di aver “sollevato il mister dall’incarico di allenatore della prima squadra”. Nel ringraziare Bucchi la società non ha ancora annunciato il nuovo allenatore che sarà comunque Giuseppe Iachini, contattato ieri dal Sassuolo. Fatale a Bucchi la sconfitta in casa di sabato scorso nello scontro diretto con il Verona. Iachini sarà annunciato nelle prossime ore e nel pomeriggio dovrebbe guidare il primo allenamento al Ricci di Sassuolo. Debutto previsto mercoledì in casa contro il Bari nel turno di Coppa Italia.

Risultati immagini per mirabelli ds milan
Massimiliano Mirabelli, D.S. del Milan si è affidato alla consulenza di Alessandro Moggi

E’ senza dubbio un gioco al massacro e, come sempre, a farne le spese sono gli allenatori. Nel fatto specifico, il Club meneghino non ha tenuto conto della transizione in seno alla società ed alla perdita di pedine importanti nello scacchiere rossonero che non hanno permesso il salto di qualità. Tanti giovani, tanta inesperienza, tanta confusione, spese folli e sostanzialmente inutili. Ha quindi pagato Montella per tutti. Ma c’è dell’altro. Non tutti sanno ad esempio che il  mercato è stato realizzato con la consulenza di Alessandro Moggi, che ha fatto e farà spendere alla società rossonera un qualcosa come 220 milioni da qui alle prossime due stagioni, tra affari già conclusi e prestiti con obbligo di riscatto. Nella formazione titolare, tra l’altro, è tornata la maggioranza preesistente alla rivoluzione: 6 su 11 sono stati utilizzati anche ieri contro il Totino. I superstiti, secondo i piani iniziali, dovevano essere soltanto Donnarumma e Romagnoli. Ma poi si è infortunato subito Conti e Montella ha constatato che Zapata è meglio di Musacchio, che Rodriguez potrebbe equivalere ad Antonelli, che Suso è insostituibile, che Montolivo non fa rimpiangere Biglia, che Çalhanoglu è meno affidabile di Bonaventura (furioso al cambio) e soprattutto che Bacca era più goleador di tutti gli attaccanti messi assieme, con l’eccezione del giovane Cutrone, promosso dal vivaio. A proposito di Carlos Bacca, arriva direttamente via Twitter la frecciata dell’ex milanista: ”Dios tarde pero nunca olvida” che tradotto significa ”anche se in ritardo Dio non dimentica”. La sua cessione provocò l’inutile arrivo di  gente come Kalinic e André Silva.

 

Annunci