Axed Latina, arriva la prima fantastica vittoria fuori casa: 5 a 2 al PalaGems

Axed Latina, arriva la prima fantastica vittoria fuori casa: 5 a 2 al PalaGems

Risultati immagini per battistoni axed group Latina calcio a 5

 

Buona prova dell’Axed Group Latina al PalaGems di Roma contro una Lazio agguerrita e bisognosa di punti. Le due formazioni si sono date battaglia senza esclusioni di colpi, fornendo una prestazione di un buonissimo livello tecnico. Da mettere in risalto la corsa e la tenuta atletica delle due formazioni che hanno macinato chilometri senza avvertire la fatica.

Subito in gol i laziali con Pichi che sfrutta a dovere un destro al fulmicotone col qiale batte il portiere avversario. Giusto a metà primo tempo il Latina centra il bersaglio grosso dapprima con Saul e quindi con Raubo nel giro di una manciata di minuti che giustifica, avvalora ed esalta la supremazia tecnica dei nerazzurri di Coach Mannino fino a quel momento. E solo la bravura del portiere biancazzurro evita il tracollo ai padroni di casa ed una serata gloriosa per gli ospiti. Battistoni, Raubo e Saul non riescono comunque a tramutare il gol le varie occasioni capitate cosicché la prima parte di gara finisce con il Latina avanti di un solo gol.

Il secondo tempo si apre con il pareggio della Lazio grazie allo sfortunato autogol di Diogo. La gioia laziale dura davvero poco giacché al minuto 11’19’’ Diogo – croce e delizia questa sera – riporta avanti i pontini su rigore concesso per un plateale tocco di mano in area. Battistoni, a 8 minuti dal termine, mette dentro il quarto gol sfruttando uno svarione difensivo degli avversari questa volta apparsi deconcentrati. Trascorrono pochi secondi (35 per la precisione) e Latina ancora a segno: Diogo batte una punizione porgendo a Battistoni che si inserisce splendidamente tra le maglie avversarie e insacca il quinto centro della serata per la squadra di Mannino.

Bellissima prova in generale e secondo tempo strepitoso e quasi perfetto per un Latina che è andato a vincere su un campo ostico come quello laziale. Con questa sonante vittoria i pontini raggiungono 18 punti in classifica e si sbloccano in trasferta vincendo la loro prima partita lontano dalle mura amiche. 

A fine gara, Gerardo Battistoni ha avuto parole d’elogio per i compagni: ‘’Una bellissima vittoria che ci permette di avvicinarci a grandi passi all’obiettivo. Oggi tutta la squadra ha giocato bene e i miei due gol sono frutto del grande lavoro che facciamo in settimana. Ho dei compagni splendidi. Sono contento per i primi tre punti conquistati lontano dal Palabianchini’’.

Coach Massimiliano Mannino: “E’ una vittoria importantissima perché conseguita contro una buonissima squadra e perché ci fa avvicinare all’obiettivo della Final Height. L’ho detto ai ragazzi: scendiamo in campo per vincere senza pensieri. Dedichiamo questa vittoria ai sostenitori ed ai tifosi che ci seguono sia in casa che fuori. Dobbiamo molto a loro.”


 

Annunci

Pari e patta tra Virtus Nettuno e Latina Scalo Sermoneta. Pontini sempre in vetta

Pari e patta tra Virtus Nettuno e Latina Scalo Sermoneta. Pontini sempre in vetta

Radio NOISE Latina

 

di Basilio Gaburin

Il Latina Scalo Sermoneta al Chimenti di Nettuno ha dimostrato di meritare il ruolo di battistrada ed ha fatto vedere che, pur soffrendo, riesce a mantenere la lucidità fino al triplice fischio finale. La gara non è stata bella ed i ragazzi di Gesmundo hanno subito oltre misura una Virtus Nettuno agguerrita e determinata a conquistare l’intera posta in palio.

Non succede nulla o quasi nulla fino a quando l’arbitro non assegna un sacrosanto penalty per l’atterramento in area dell’uomo più temuto, quel Laghigna abile a trasformare il rigore che porta in vantaggio i padroni di casa ad una manciata di minuti dal termine. Il Latina Scalo Sermoneta non si disunisce e trova il pari nell’azione successiva, allorquando Peressini insaccava il secondo calcio di rigore della giornata, questa volta concesso agli ospiti.

Finisce in parità una partita difficile dove il portiere Viscusi ha operato qualche intervento senza però dover ricorrere agli straordinari. Interventi che permettono ai nerazzurri di rimanere in vetta anche se in coabitazione dell’Anagni vittoriosa sulla Cavese per due reti ad una. Cede il passo invece l’Audace battuta in casa del Colleferro (1-0) ultimo in classifica che sale così a 8 punti.

Radio NOISE Latina


Su Ostia ipotesi rottura della pax tra clan, lotta per traffici. Indaga la dda

La procura di Roma ha aperto oggi un fascicolo processuale sugli ultimi due episodi di intimidazione nei confronti di appartenenti alla famiglia Spada

Auto bruciata ad Ostia © ANSA

Auto bruciata ad Ostia © ANSA

Vertice oggi in Prefettura a Roma per la questione ‘sicurezza’ a Ostia dopo gli episodi criminosi degli ultimi giorni. Sul tavolo l’aumento del numero di forze dell’ordine presenti su quel quadrante della città. Alla “riunione operativa” hanno partecipato il prefetto, il questore e il comandante provinciale dei carabinieri e della guardia di finanza.

Intanto la procura di Roma ha aperto oggi un fascicolo processuale sugli ultimi due episodi di intimidazione nei confronti di appartenenti alla famiglia Spada avvenuti tra sabato e domenica: gli spari contro la porta di casa di Silvano Spada, cugino di Roberto (in carcere dopo avere aggredito un giornalista) ed i calci e pugni sferrati da ignoti verso il portone d’ingresso dell’abitazione del fratello di Silvano. La Direzione distrettuale antimafia procede per minacce e danneggiamento.

La rottura di una pax tra clan e una lotta per il controllo del business criminale ad Ostia. Questa l’ipotesi investigativa sulla quale lavorano gli inquirenti che hanno aperto due fascicoli sulla gambizzazione di due persone in una pizzeria e le intimidazioni agli Spada a Ostia. Il possibile squilibrio nel puzzle criminale potrebbe essersi creato all’indomani dell’arresto di Roberto Spada dopo l’aggressione ad un giornalista. Sul tavolo dei clan il predominio su affari come droga, usura, gioco d’azzardo, racket case popolari.

Fonte: ©ANSA

 

Zero a zero tra Fondi e Lecce in una gara avvincente e bellissima

Radio NOISE Latina

Risultati immagini per fondi - lecce 0-0

Lo zero a zero finale non deve trarre in inganno: l’incontro tra il Fondi – reduce da sette risultati utili consecutivi – ed il Lecce è stato bello, avvincente e mai noioso. Anzi, la gara è stata un validissimo banco di prova per i giallorossi come d’altronde, anche sabato scorso lo è stato anche contro la Reggina battuta su rimonta, con l’uomo in più e con tanta, tantissima fortuna.

La prima occasione per i giallorossi arriva dopo venti minuti di gioco con Torromino che entra in area di rigore e tira a botta sicura. Il tiro, però, viene respinto con la schiena da Paparusso. Al 30mo la botta da fuori del solito Tsonev viene abbrancata in presa da Elezai. Al 33mo Lazzari sfugge alla difesa giallorossa e appena entra in area tira all’indirizzo di Perucchini che si distende e para.

Al 35mo Racing vicino al gol del vantaggio. Assist di Galasso per l’ex Corvia che solo davanti a Perucchini si divora la marcatura sparando altissimo. Dopo un buon inizio dei salentini verso la fine della prima frazione i laziali conquistano campo creando qualche apprensione alla difesa leccese.

Al 40mo nuova occassionissima per il Fondi. Lazzari prende palla al limite e passa ad Addessi sul cui tiro rasoterra, deviato da un calciatore giallorosso, Perucchini compie un miracolo deviando in corner.

Un primo tempo terminato giustamente col risultato di parità quello visto allo stadio “Purificato”, anche se, a dire il vero, la compagine di Mattei avrebbe meritato qualcosina di più.

Radio NOISE Latina

La seconda frazione si apre con gli stessi ventidue visti nel primo tempo. Al 48mo il calcio di punizione dal limite di Armellino è potente, ma centrale ed Elezai abbranca senza difficoltà. Al 52mo Drudi anticipa di testa Corvia cui era destinato un cross di Galassi.

Al 52mo giallorossi vicini al vantaggio. Passaggio di Torromino per Di Piazza che scatta sul filo del fuorigioco, l’attaccante si presenta solo davanti a Elezai che respinge il tiro.

Al 57mo il tiro a botta sicura di Di Piazza all’interno dell’area viene respinto con il corpo da Quaini e sulla ripartenza Lazzari tenta la botta da fuori parata senza problemi da Perucchini. Al 61mo primo cambio nel Lecce. Fuori Pacilli e dentro il baby Persano ritornato dal Modena con lo schieramento che passa dal 4-3-1-2 al 4-3-3.

Al 66mo giallorossi vicini al vantaggio. Tosnev entra in area e crossa, la palla viene intercettata da un difensore avversario che rischia il più classico degli autogol. Fortunatamente per la formazione fondana Elezai si trova sulla direzione della sfera e para.

Al 72mo salentini ancora vicinissimi al vantaggio. Cross di Tsonev per Persano e tiro al volo di quest’ultimo, la palla supera il portiere, ma va a infrangersi sul palo.

Al 78mo rischio per il Lecce. Lazzari scappa alla difesa giallorossa e si presenta solo davanti a Perucchini, fortunatamente Ciancio recupera e anticipa il centrocampista avversario. All’80 secondo cambio per Liverani, fuori Drudi e dentro Riccardi. All’83mo il tiro dal limite di Paparusso viene parato da Perucchini. All’85mo ultima sostituzione per la compagine salentina, fuori Torromino e dentro il marcatore di coppa Dubickas.

All’ultimo minuto di recupero giallorossi vicinissimi alla vittoria con il tiro da fuori di Persano di pochissimi centimetri fuori.

Anche oggi si è visto un buon Lecce, soprattutto nella ripresa, forse un po’ meno cinico delle precedenti apparizioni che ha avuto le sue buone occasioni e che nei secondi 45 minuti a rischiato pochissimo. Il Fondi ha risposto da par suo confermando il suo ottimo stato di condizione. Partita dai due volti: molto più Fondi nel primo tempo; molto più Lecce nel secondo. Ne consegue che il risultato di parità è giusto. Adesso riposo per i ragazzi di Liverani; per il Fondi, invece, c’è da viaggiare fino a Catanzaro.

Risultati immagini per fondi - lecce 0-0

Radio NOISE Latina

 

Serie A – E’ un gioco al massacro: esonerati Montella e Bucchi

Serie A – E’ un gioco al massacro: esonerati Montella e Bucchi

L’addio a Montella dopo 14 giornate di campionato, con i rossoneri al settimo posto. Bacca: ”Dio non dimentica”. Il Sassuolo esonera Bucchi e prende Iachini che esordirà dopodomani contro il Bari in Coppa.

Vincenzo Montella © AP

Il Milan ha ufficiliazzato l’esonero di Vincenzo Montella affidando la squadra a Rino Gattuso.

L’annuncio del Milan è arrivato via Twitter con questo messaggio: “#ACMilan comunica l’esonero di @VMontella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale rivolgiamo i più calorosi auguri di buon lavoro”.

 © ANSACristian Bucchi non è più l’allenatore del Sassuolo. Questa mattina la società attraverso i propri canali telematici ha comunicato di aver “sollevato il mister dall’incarico di allenatore della prima squadra”. Nel ringraziare Bucchi la società non ha ancora annunciato il nuovo allenatore che sarà comunque Giuseppe Iachini, contattato ieri dal Sassuolo. Fatale a Bucchi la sconfitta in casa di sabato scorso nello scontro diretto con il Verona. Iachini sarà annunciato nelle prossime ore e nel pomeriggio dovrebbe guidare il primo allenamento al Ricci di Sassuolo. Debutto previsto mercoledì in casa contro il Bari nel turno di Coppa Italia.

Risultati immagini per mirabelli ds milan
Massimiliano Mirabelli, D.S. del Milan si è affidato alla consulenza di Alessandro Moggi

E’ senza dubbio un gioco al massacro e, come sempre, a farne le spese sono gli allenatori. Nel fatto specifico, il Club meneghino non ha tenuto conto della transizione in seno alla società ed alla perdita di pedine importanti nello scacchiere rossonero che non hanno permesso il salto di qualità. Tanti giovani, tanta inesperienza, tanta confusione, spese folli e sostanzialmente inutili. Ha quindi pagato Montella per tutti. Ma c’è dell’altro. Non tutti sanno ad esempio che il  mercato è stato realizzato con la consulenza di Alessandro Moggi, che ha fatto e farà spendere alla società rossonera un qualcosa come 220 milioni da qui alle prossime due stagioni, tra affari già conclusi e prestiti con obbligo di riscatto. Nella formazione titolare, tra l’altro, è tornata la maggioranza preesistente alla rivoluzione: 6 su 11 sono stati utilizzati anche ieri contro il Totino. I superstiti, secondo i piani iniziali, dovevano essere soltanto Donnarumma e Romagnoli. Ma poi si è infortunato subito Conti e Montella ha constatato che Zapata è meglio di Musacchio, che Rodriguez potrebbe equivalere ad Antonelli, che Suso è insostituibile, che Montolivo non fa rimpiangere Biglia, che Çalhanoglu è meno affidabile di Bonaventura (furioso al cambio) e soprattutto che Bacca era più goleador di tutti gli attaccanti messi assieme, con l’eccezione del giovane Cutrone, promosso dal vivaio. A proposito di Carlos Bacca, arriva direttamente via Twitter la frecciata dell’ex milanista: ”Dios tarde pero nunca olvida” che tradotto significa ”anche se in ritardo Dio non dimentica”. La sua cessione provocò l’inutile arrivo di  gente come Kalinic e André Silva.