A Fondi niente leccesi. Lo stabilisce il Prefetto di Latina

 Il Prefetto di Latina ha ufficializzato il divieto di trasferta per i tifosi del Lecce residenti in Puglia. Lo annuncia il Racing Fondi attraverso un comunicato ufficiale sui propri canali telematici:

Si comunica che il Prefetto di Latina, preso atto della decisione del Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza, ha VIETATO l’acquisto del titolo di accesso allo stadio ai tifosi del Lecce residenti in Puglia (anche se aderenti al programma di fidelizzazione).

La gara, Racing Fondi-Lecce, è in programma sabato 25 novembre allo stadio “Domenico Purificato” di Fondi (inizio ore 16.30)“.

Una decisione che scatenerà non poche polemiche visto che quella a Fondi non era di certo una trasferta a rischio, soprattutto dopo il protocollo firmato ad inizio stagione che impegnava tutti gli organi ad avviare un processo di apertura delle trasferte e conseguente eliminazione della tessera del tifoso. Tessera, tanto contestata dalla maggioranza dei tifosi, che si rivela inutile anche quest’anno che è ancora in vigore visto che il divieto di trasferta è addirittura totale. 

Ma un’altra domanda incombe ovvia: per i tifosi del Lecce che risiedono in Lombardia, a Dubai, a Chiaravalle Bruzio rispetto che a Gaeta, la trasferta è libera?

Tutto era partito dal “consiglio” dato dal Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno che aveva suggerito questa decisione in un comunicato ufficiale dopo gli incidenti accaduti tra tifosi del Lecce e tifosi del Trapani a Villa San Giovanni

 

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E’ un Latina Scalo Sermoneta da urlo: vittoria, primato e fuga per il reggino Antonio Aprile

E’ un Latina Scalo Sermoneta da urlo: vittoria, primato e fuga per il reggino Antonio Aprile

C’è un degno figlio di Reggio Calabria dietro i successi dei nerazzurri del Latina Scalo Sermoneta

di Salvatore Condemi per http://www.regginaunicoamore.com e http://www.latinasport.info

Antonio Aprile

Vincere e Vinceremo”. Non è lo slogan che ha caratterizzato la storia d’Italia del secolo scorso ma un magnifico dato di fatto che riguarda un Latina Scalo Sermoneta capace di far sognare i propri sostenitori dopo la vittoria ottenuta ai danni del Montespaccato per due reti ad una. La compagine del Presidentissimo Antonio Aprile con i tre punti ottenuti contro il coriaceo team del Presidente Giuseppe De Carli, si porta al comando del girone distanziando di ben due lunghezze la coppia formata da Audace e Anagni.

La forte formazione capitolina è stato dura a ‘’morire’’ sebbene la squadra di Mister Gesmundo sia andata subito in vantaggio grazie al rigore trasformato da Onorato al sesto del primo tempo. E lo stesso Edoardo Onorato porta a due le segnature con un lob che non lascia scampo al portiere avversario quando le lancette avevano compiuto solo venti giri. Dopo la rete nerazzurra, la squadra di Mister Andrea Di Giovanni tenta di gettare il cuore oltre l’ostacolo per raddrizzare le sorti di una partita nata sotto la cattiva stella ma, nonostante la rete di Lo Pinto al 3’ della ripresa, si deve rassegnare alla sconfitta contro una formazione ben messa in campo. Onorato con questa splendida doppietta sale a 13 reti nella speciale classifica marcatori distanziato da Calì dell’Audace da soli due gol.

Non si può certamente parlare ancora di “fuga” ma il team di Gesmundo sta facendo sognare un’intera città con prestazioni all’altezza e con quella marcia trionfale degna di una squadra di rango nonstante l’etichetta di “matricola” non l’ abbia ancora abbandonata. Effetto sorpresa? Non crediamo. E’ piuttosto la bontà dell’intelaiatura, la forza del collettivo, i singoli che spesso fanno la differenza ed il lavoro che, nella maggior parte dei casi, paga, eccome se paga. Abbiamo ancora l’eco delle parole del Presidente Antonio Aprile a fine agosto: “Noi ed il Formia rappresentiamo il comprensorio pontino. E noi come Latina Scalo Sermoneta diamo voce alla città. Per il sottoscritto che ha preso il sodalizio dalle ceneri di una Prima categoria è il massimo. Le chiacchiere lasciano sempre il tempo che trovano. L’obiettivo è quello di mantenere la categoria.” Già, le chiacchiere lasciano sempre il tempo che trovano e il tempo, se non andiamo errati, sta dando ragione al reggino Antonio Aprile, imprenditore che opera nel settore dei gas compressi, liquefatti e disciolti nonché ex Presidente del Sermoneta Calcio ma soprattutto del Latina Calcio ai tempi della serie B. ”Rammi tempu chi ti perciu” da interndersi come chi la dura la vince: detto da un calabrese con la testa più dura dell’acciaio è cosa fatta, statene certi. 

 

Questi i risultati della dodicesima giornata del Girone B di Eccellenza Lazio:

Casal Barriera – Virtus Nettuno Lido: 2 – 2

Almas Roma – Nuova Florida: 0 – 2

Cavese – Audace: 2 – 0

Anagni – Ausonia: 2 – 1

Formia – Colleferro: 2 – 1

Latina Scalo S. – Montespaccato: 2 – 1 

Pomezia – Play EUR: 1 – 1

Roccasecca – Morolo: 1 – 1

Serpentara Bellegra – Arce: 2 – 0

 

In relazione ai risultati ottenuti sui campi di gioco, questa la nuova classifica:

25 Latina Scalo

23 Audace, Anagni

22 Nuova Florida

20 Play Eur

19 Serpentara Bellegra

18 Ausonia, Virtus Nettuno Lido

17 Almas, Morolo, Pomezia

16 Montespaccato

13 Roccasecca, Cavese

12 Casale Barriera

11 Formia

10 Arce

5  Colleferro

Questi invece i marcatori:

15 – Calì (Audace)

13 – Onorato (Latina Scalo Sermoneta)

7 – Gentili (Montespaccato)

6 – Colasanti (Almas), M. Ciurluini (Bricofer Casal Barriera), Greco (Audace), Necci e Toscano (Play Eur)

5 – Penge (Audace), Fichera (Bricofer Casal Barriera), Matozzo (Cavese), Carlini (Città di Anagni), Scacchetti e Tajarol (Pomezia), Laghigna e A. Recupero (Virtus Nettuno Lido)

4 – Spila (Arce), Colapietro (Bricofer Casal Barriera), Cardinali (Città di Anagni), Di Vito (Insieme Ausonia), L. Di Giovanni e Teti (Montespaccato), Gamboni e Panella (Pomezia), Moka (Roccasecca TST) e Ventura (Serpentara B.O.)

 

Nella foto: Edoardo Onorato e Antonio Aprile

 

 

Benacquista Latina Basket, chapeau bas!

img_1447L’ottava giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West al PalaBianchini ha visto affrontarsi la Benacquista Assicurazioni Latina Basket Givova Scafati sul parquet del PalaBianchini dando vita a una partita vivace e avvincente che ha visto la vittoria dei nerazzurri padroni di casa sul risultato finale di 74-73 con la tripla firmata da Marco Laganà messa a segno a 2″ dalla sirena. Prima della palla a due è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo dell’arbitro internazionale Gianluca Mattioli scomparso prematuramente. Una gara che ha visto i pontini gestire egregiamente i primi due quarti prendendo un notevole vantaggio, e perdere un po’ di lucidità nel corso della terza frazione in cui Scafati è stata abile a ricucire quasi totalmente il divario. L’ultima frazione è scivolata via sul filo dell’equilibrio con la Benacquista è riuscita a rimanere in partita, nonostante la caratura dell’avversario, e conquistare il secondo successo consecutivo tra le mura amiche del palazzetto di via dei Mille.

copertina

 

La partita – Partenza vibrante con Scafati che mette a segno il primo canestro con Ranuzzi, ma la coppia statunitense Hairston/Raymond seguita a ruota dal giovane Di Iannie da Saccaggi consente alla Benacquista di mettere a segno un parziale di 11-0 (11-2 al 2′). Gli ospiti reagiscono ancora con Ranuzzi (11-4 al 3′). Sospinta da un pubblico molto partecipe, Latina prova a mantenere il vantaggio (15-7 al 4′). Un paio di conclusioni sfortunate per i nerazzurri, mentre sul fronte opposto Scafati trova la retina per il 15-9 al 5′. Hairston allunga per Latina (17-9 al 6′). Coach Gramenzi ruota i suoi uomini, entrano Pastore e Allodi per Hairston e Saccaggi. Ed è proprio Allodi a incrementare il vantaggio pontino (19-9 al 7′). Time-out per coach Perdichizzi. Al rientro sul parquet i gialloblù riducono parte del divario, ma è immediata la replica ancora di Allodi (21- 11 all’8′). Al termine di un’azione concitata Raymond mette a segno i due punti del 23-11, con cui si conclude il primo periodo di gioco, dopo una sfortunata conclusione di Allodi nei secondi finali del quarto.

img_1298La seconda frazione si apre con due liberi messi a segno da Josh Hairston al quale risponde Pipitone dal pitturato e dalla lunetta (25-14 all’11’). Di nuovo Hairston per la Benacquista (27-14 al 12′). Giovanni Allodi e Marco Laganà allungano il divario (34-14 al 13′). Miles, preciso dalla lunetta (34-16 al 14′). Al 15′ arriva la schiacciata di Hairston, cui risponde Crow con 5 punti consecutivi (36-21). Time-out per la panchina della Benacquista. Alla ripresa del gioco, BJ Raymond commette il terzo fallo, Scafati riduce ulteriormente le distanze (36-23 al 17′), ma è proprio il numero 42 di Latina a realizzare i due liberi del 38-23 nerazzurro. Terzo fallo anche per Allodi. Scafati precisa dalla lunetta per il 38-25. Hairston replica subito con 4 punti consecutivi (42-25 al 18′). La Givova non demorde (42-29 al 19′). Allodi commette il suo quarto fallo e prima che Miles vada in lunetta coach Gramenzi chiama time-out e sostituisce il numero 18 nerazzurro. L’americano di Scafati realizza i liberi, ma nell’area opposta su un bell’assist di Capitan Pastore, Laganà centra la retina per il 44-31 con cui si va negli spogliatoi al termine del secondo quarto.

Al rientro dal riposo lungo punti rapidi su entrambi i fronti (51-36 al 22′). Le azioni si susseguono con le due formazioni che mostrano grande energia (53-42 al 23′). Marco Laganà mette a segno dalla lunga distanza per il 56-42 nerazzurro e subito dopo su assist di Hairston realizza anche il canestro del 58-42. Scafati non si lascia intimidire  e al 25′ il tabellone segna 58-48. Un minuto più tardi Capitan Pastore firma la tripla del 61-48, ma Scafati continua a lottare e riesce a riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio (61-52 al 27′). La Benacquista è estremamente sfortunata nelle conclusioni e non riesce a trovare la via del canestro, mentre i gialloblù mettono a referto altri 5 punti che riducono a 4 le lunghezze di svantaggio a fine terzo quarto (61-57).

In apertura di ultima frazione, Hairston commette subito il suo terzo fallo. Miles porta la Givova sul -1 (61-60 al 31′). Latina perde palla e Romeo ne approfitta per mettere a referto un gioco da tre punti che vale il vantaggio di Scafati 61-62quando mancano 8:46″ alla fine della partita. I nerazzurri continuano a essere sfortunati nelle conclusioni, fino a quando Hairston sblocca il punteggio della Benacquista (64-62 con 8:15″ da giocare. Si gioca sul filo dell’equilibrio (64-64 al 32′). Dopo due falli consecutivi degli ospiti, Saccaggi dalla lunetta fissa il punteggio sul 66-64. Arriva il quarto fallo anche per Hairston, che viene richiamato in panchina quando mancano 6:09″ al termine del match. Ammannato ristabilisce la parità (66-66 al 34′). Romeo dalla lunetta mette a segno i due liberi scaturiti dal fallo subito da parte di Pastore (quarto fallo anche per il capitano) 66-68 al 35′. La Benacquista fatica nelle azioni offensive mentre gli ospiti si portano sul +4 (66-70 a 4:14″ dalla sirena). Time-out per coach Gramenzi. Al rientro in campo, Latina perde ancora un pallone importante, per recuperarlo nell’azione successiva. La Benacquista reagisce (69-70 al 37′). Time-out coach Perdichizzi.

img_1328Sia Latina che Scafati perdono palla, poi Hairston commette il suo quinto fallo, ma Miles mette a segno uno solo dei liberi (69-71 al 38′). I pontini non riescono a trovare la via del canestro a differenza di Spizzichini che incrementa il vantaggio ospite (69-73 a 1:18″).Time out per Latina. Alla ripresa del gioco Allodi realizza il canestro del -2 (71-73 al 39′) poi commette il suo quinto fallo. Sherrod non concretizza dalla lunetta e dopo un errore per parte al tiro e la tripla di Marco Laganà da distanza siderale a 2″ dalla sirena a fissare il punteggio sul 74-73 con cui si conclude il match dopo il time-out di Scafati e l’errore al tiro di Ammannato. La Benacquista conquista una vittoria importantissima sostenuta dal grande calore del pubblico festante del PalaBianchini. 

Il prossimo appuntamento con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket, considerato lo spostamento a data da definirsi del match al PalaEstra con Siena previsto inizialmente per domenica 26 novembre, sarà ancora una volta sul parquet del PalaBianchini dove, domenica 3 dicembre alle ore 18:00, i nerazzurri riceveranno la formazione della Metextra Reggio Calabria in occasione della decima giornata del campionato.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket vs Givova Scafati 74-73 (23-11, 44-31, 61-57)

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Guerra n.e., Tavernelli n.e,  Laganà 19, Hairston 21, Saccaggi 13, Allodi 6, Pastore 3, Di Ianni 3, Jovovic n.e., Ambrosin n.e., Raymond 9, Cavallo n.e.. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Givova Scafati: Miles 18, Crow 7, Trapani n.e., Spizzichini 6, Romeo 5, Ranuzzi 14, Ammannato 4, Pipitone 3, Santiangeli 2, Sherrod 14. Coach. Coach. Perdichizzi.

Note: Latina tiri da due 43% (17/40) tiri da tre 36% (9/25) tiri liberi 100% (13/13). Scafati tiri da due 50% (25/50) tiri da tre 17% (3/18) tiri liberi 61% (14/23). Usciti per 5 falli: Hairston, Allodi per Latina.

Arbitri: Paternicò Carmelo di Piazza Armerina (EN), Callea Marcello di Sassari, Morassutti Alberto di Sassari.

Riviviamo insieme l’emozione, la gioia e l’esultanza della strepitosa vittoria della Benacquista Assicurazioni Latina Basket sulla Givova Scafati con il risultato finale di 74-73 al termine di una gara entusiasmante. La tripla a due secondi dal termine del match firmata da Marco Laganà ha fatto esplodere il PalaBianchini in un fragoroso applauso e ha permesso ai nerazzurri di conquistare i due punti in palio.

Il capo allenatore della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, Franco Gramenzi, in sala stampa al termine della partita con la Givova Scafati, che ha visto i nerazzurri conquistare un importante successo in occasione dell’ottavo turno del campionato di Serie A2 Old Wild West disputato sul parquet del PalaBianchini di Latina.

Fonte:

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket