Axed Group Latina, pari e patta con la capolista

Axed Group Latina, pari e patta con la capolista

Primo pareggio interno dell’Axed Latina al termine di una gran partita contro la Came Dosson, prima della classe. Nerazzurri avanti con Espindola e ripresi dal gol di Grippi. Un match ben giocato dai ragazzi di Mannino che hanno provato sino al termine a portare a casa l’intera posta in palio, dando parecchie noie alla capolista.
PRIMO TEMPO – I nerazzurri schierano Basile tra i pali, Battistoni, Bernardez, Paulinho ed Espindola, mentre gli ospiti schierano Morassi in porta, Schiochet, Rangel, Grippi e Vieira. Partenza lanciata dei padroni di casa che al 2’28’’ trovano il vantaggio: angolo di Paulinho da destra, cross basso per Espindola in area di rigore, bravo con il destro a piazzare alle spalle di Morassi. Al 4’ risposta della Came con Grippi, ma Basile risponde presente sulla conclusione da distanza ravvicinata. Due minuti dopo è Rangel a scappare via da sinistra, il suo diagonale però termina largo. L’Axed si fa vedere poco più tardi dalle parti di Morassi con un pallonetto di Del Ferraro ben servito da Bernardez, che però finisce sul fondo. Al 10’59’’ però arriva il pari ospite con Grippi abile nel dribblare Basile, dopo una bella incursione centrale, e a mettere dentro il pallone dell’1-1. Al 13’ altra chance per Del Ferraro che manda alto da ottima posizione dopo una corta respinta di Morassi. Poi è Raubo di testa a non riuscire a deviare in porta una conclusione potente di Bernardez. L’Axed insiste e con Saul, imbeccato alla perfezione da Del Ferraro, fallisce una clamorosa opportunità per tornare avanti. Risposta dei veneti al 15’ con Rangel, che colpisce un palo grazie ad un destro potente leggermente deviato. Il ritmo del match sale, Bernardez suona la carica con un destro dalla distanza sul quale Morassi interviene in modo miracoloso mettendo in angolo. Poi è Schiochet ad avere la grande chance per portare avanti gli ospiti, il suo sinistra a botta sicura è deviato in angolo da Basile grazie a un prodigio. Sul finire di primo tempo grande assolo di Bernardez, cross di Battistoni tagliato in area di rigore con Morassi bravo a sventare la minaccia. Il primo tempo finisce 1-1.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa subito uno squillo di Bellomo da sinistra con ennesimo grande intervento di Basile. Al 3’ bella azione dei nerazzurri, Battistoni per Paulinho, sponda per Battistoni che va alla conclusione da distanza ravvicinata con Morassi che mette il corpo e evita il peggio per i suoi. Un minuto dopo gran volo di Morassi sulla botta dalla distanza sempre di Battistoni. Occasione Came al 7’ con Di Guida, il suo destro dal limite a botta sicura termina però fuori di un soffio. All’11’ tiro al volo da destra di Battistoni con Paulinho che non riesce a deviare di testa da due passi. Sulla ripartenza è Vieira a fallire una clamorosa occasione a tu per tu con Basile.  La gara si mantiene sempre viva e in equilibrio, entrambe le squadre provano a vincere il match. Negli ultimi tre minuti gli ospiti inseriscono il portiere di movimento e al 18’ è un super intervento di Basile a negare il gol a Schiochet lanciato a rete. Al 19’ schema su punizione per il Latina che porta al tiro Saul che da ottima posizione manda alto sopra la traversa. La gara termina così 1-1. E’ il primo pareggio interno dell’Axed Latina dopo quattro successi.

Axed Latina-Came Dosson 1-1
Axed Latina:
 Basile, Battistoni, Cretella, Aiello, Bernardez, Diogo, Del Ferraro, Pilloni, Paulinho, Espindola, Raubo, Landucci. All. Mannino
Came Dosson: Vascello, Di Guida, Pereira, Bellomo, Crescenzo, Vieira, Sviercoski, Simonato, Morassi, Grippi, Schiochet, Rosso. All. Rocha
Arbitri: Galante di Ancona e Alessi di Taurianova
Cronometrista: Ghiretti di Ciampino
Marcatori: 2’28” Espindola, 10’59” Grippi
Ammoniti: Vieira, Paulinho, Grippi, Saul, Battistoni, Bellomo
Fonte: Ufficio stampa Axed Latina


La figlia di Riina su Facebook, silenzio e rosa nera per lutto

Decine di post e commenti di cordoglio per il boss, Facebook li rimuove

Nel giorno della morte di Totò Riina, c’è chi fatica a darsi pace: sono i parenti, i figli, gli amici più stretti che vivono con dolore il trapasso del boss di Cosa Nostra e che, senza pensare ai reati pesantissimi di cui si è macchiato, si scambiano decine e decine di like e condivisioni su Facebook. Tanti al punto che il social, secondo i familiari di Riina, li ha rimossi in seguito alle numerosissime segnalazioni ricevute. La figlia maggiore, Maria Concetta, espone una rosa nera come foto del profilo, sovrastata dall’indice di una ragazza che indica il silenzio come copertina. A fugare ogni dubbio sul significato dell’immagine, anche il tatuaggio ‘shhh…’ in bella evidenza, sul dorso del dito. La donna, 42 anni, ha sempre descritto il padre come “un lavoratore ingiustamente accusato”, contro il quale parlano solo “calunniatori malvagi e senza scrupoli”. Decine e decine i like all’immagine, e altrettante le condivisioni. Al punto che il marito di Maria Concetta, Tony Ciavarello, ha scritto poco fa che è stata segnalata “in massa” la sua foto del profilo (un nastro a lutto), e “fb ha eliminato la foto con tutte le condoglianze. A qualcuno ha dato fastidio il vostro cordoglio”.

Numerosissimi anche i commenti: “Mi unisco al vostro dolore”, scrive uno; “è un giorno molto triste”, fa eco un altro. “Buon viaggio zio Totò” si legge ancora; “La morte ridona la dignità e ci pone tutti alla pari davanti alla grandezza di Dio” dice un altro. Molti tra quanti esprimono condoglianze per la morte del boss, listano di nero la propria pagina social. E c’è chi commenta, bollando come una “panzata ri picuruna” (una massa di pecoroni) chi non si duole o non si mostra addolorato.

“Sarà solo Dio che potrà decidere se accoglierlo o no”. I Riina sono sempre stati piuttosto attivi su Facebook. La scorsa estate, ad esempio, i parenti del boss avevano lanciato attacchi a giornalisti e magistrati via Facebook: prima la figlia Lucia era intervenuta sul bonus bebè negatole da Regione e Inps, poi il genero Ciavarello si era scagliato contro ‘gente di legge e giornalisti accaniti contro di noi’. Andando indietro fino al 2016, Maria Concetta Riina, era intervenuta sul presunto omaggio che una confraternita di Corleone avrebbe tributato alla sua famiglia, facendo fermare la statua di San Giovanni Evangelista sotto l’abitazione in cui vive Ninetta Bagarella, moglie di Totò. “E’ una notizia totalmente falsa – aveva postato, precisando che la madre non era in casa – e chi scrive queste cose infangando il paese, dovrebbe solo vergognarsi”.

©ANSA


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