www.latinasport.info testata giornalistica online

All'interno del sito è possibile trovare notizie sugli sport seguiti a Latina e non solo. L'aggiornamento è continuo anche tramite link specifici. Le fonti sono i media locali e i siti internet delle Federazioni e delle Società Sportive

Bella vittoria di Latina nel derby laziale con Rieti

whatsapp-image-2017-11-15-at-23-21-02

Il recupero della seconda giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è andato in scena sul parquet del PalaBianchini dove ha ricevuto la formazione della Npc Rieti per il primo derby stagionale di fronte al proprio pubblico. I nerazzurri guidati da coach Gramenzi conquistano un meritato successo con il risultato finale di 82-73 e dedicano la vittoria a coach Adriano Baglieri, stimato e amato allenatore del settore giovanile nerazzurro, scomparso prematuramente a seguito di una malattia. Prima della palla a due è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria.

Il grande desiderio di riscatto del team pontino, ha dato i frutti sperati: il derby con Rieti si è tinto di nerazzurro. Una gara equilibrata in modo particolare nel corso dei primi due quarti, ma che la Benacquista nella seconda parte ha ben gestito riuscendo a conquistare la doppia cifra di vantaggio. Miglior realizzatore dell’incontro lo statunitense Josh Hairston che ha messo a referto 24 punti tirando con il 75% da 2 punti, seguito a ruota dal connazionale BJ Raymond che con la sua doppia-doppia composta da 20 punti e 12 rimbalzi unita ai 4 assist gli sono valsi 29 di valutazione. Buonissima prestazione anche da parte di Saccaggi e  capitan Pastore13 punti e 3 assist il primo, 11 punti e ben 12 assist il secondo. Per Marco Laganà, penalizzato dai 4 falli commessi già a metà della seconda frazione, i punti realizzati sono 10 oltre ai 5 assist distribuiti ai suoi compagni. Importante anche il contributo di Allodi autore di 4 punti e del giovane Di Ianni.

 

Benacquista Assicurazioni Latina Basket vs Npc Rieti 82-73 (17-17, 35-31, 62-52)

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Guerra n.e., Tavernelli n.e,  Laganà 10, Hairston 24, Saccaggi 13, Allodi 4, Pastore 11, Di Ianni, Jovovic n.e., Ambrosin n.e., Raymond 20, Cavallo n.e.. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Npc Rieti:  Melchiorri n.e., Tommasini, Hearst 18, Savoldelli 10, Casini 5, Conti 2, Gigli 13, Carenza 5, Davenport 15, Hassan 5. Coach Rossi.

Note: Latina tiri da due 62% (28/45) tiri da tre 25% (4/16) tiri liberi 82% (14/17). Rieti tiri da due 46% (22/48) tiri da tre 30% (6/20) tiri liberi 92% (11/12).

Arbitri: Dionisi Alessio di Fabriano (AN), Gagno Gabriele di Spresiano (TV), Bonfante Luca di Lonigo (VI).

La partita –  I primi punti del derby sono di marca nerazzurra con Hairston (2-0 al 1′). Conclusioni sfortunate ambo le parti, poi arriva 4 punti consecutivi dei reatini (2-4 al 3′). Ancora Rieti a canestro a cronometro fermo (2-6) ma è immediata la risposta nerazzurra di nuovo con Hairston (4-6 al 4′). La Npc concretizza un gioco da tre punti (4-9) mentre la Benacquista ruota i suoi uomini richiamando in panchina lo statunitense Hairston carico di due falli e il giovane Di Ianni sostituiti da Allodi e capitan Pastore. Laganà  smuove il punteggio della Benacquista  rispondendo colpo agli ospiti (1o-13 al 7′). All’8′ arriva la tripla del capitanonerazzurro che riporta il punteggio in parità (13-13). La Npc realizza altri 4 punti in fila (13-17 a 1:20″ dal termine del periodo). Saccaggi preciso dalla lunetta per il 15-17 e Allodi che manda in archivio il primo quarto sul 17-17. 

whatsapp-image-2017-11-15-at-23-21-07Rieti apre i giochi del secondo quarto con 5 punti consecutivi  (17-22 all’11’) ma la Benacquista reagisce con veemenzaRaymond dal pitturato, Saccaggi dall’arco ed è di nuovo parità (22-22 al 12′). Gli ospiti rimettono la testa avanti 22-24 e coach Gramenzi chiama time-out. Al rientro sul parquet è Raymond con un bel gioco da tre punti a riportare la Benacquista in vantaggio (25-24 al 15′). Time-out per Rieti e cambio per Latina che rimette in campo Hairston ed è proprio il lungo americano a segnare per il +3 nerazzurro (27-24 al 16′). Si gioca sul filo dell’equilibrio (29-28). Capitan Pastore mette a segno il canestro del +3 pontino e la panchina reatina chiama la sospensione (31-28 al 18′). Il gioco riprende con un gioco da tre punti per la Npc, ma Hairston risponde dall’area pitturata (33-31 a 1:20″ dalla sirena). Ancora il numero 11 nerazzurro protagonista dell’ultimo minuto del quarto che realizza il canestro del 35-31, ma non concretizza i liberi dalla lunetta. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa avanti di 4 lunghezze (35-31).

Al rientro dal riposo lungo le prime azioni sono tutte a stelle e strisce: BJ Raymond firma i due liberi del 37-31, ma Rieti risponde dalla lunga distanza (37-34 al 21′). Hairston infiamma il pubblico del PalaBianchini, risponde l’americano reatino, ma è ancora Raymond a mettere il punto esclamativo dall’arco  (41-36 al 22′). Mancano 7:21″ al termine del terzo periodo quando coach Gramenzi è costretto a richiamare in panchina Laganà gravato di 4 falli. Dopo i due liberi messi a segno dagli ospiti, botta e risposta dai 6.75 (44-42 al 23′). Rieti ristabilisce la parità Saccaggi, dalla lunetta riporta avanti i suoi (46-42 al 24′). Hairston incrementa il vantaggio(48-44) ma gli ospiti non mollano (48-48 al 25′). Raymond per Latina firma 4 punti consecutivi (52-48 al 27′) e poi serve un bell’assist per il connazionale Hairston per il +6 pontino (54-48 a 2:33″ dalla sirena). Josh Hairston centra ancora la retina (56-48) ma è la tripla di Saccaggi a portare il vantaggio della Benacquista in doppia cifra (59-48 al 28′). Time-out per Rieti. Alla ripresa del gioco la Npc riduce il divario (59-50). Il quarto si conclude con Latina avanti 62-52.

whatsapp-image-2017-11-15-at-23-21-09In avvio di ultima frazione la Npc prova a ricucire il divario, ma l’imponente Raymond risponde per le rime (66-55 al 33′). Time-out per la panchina ospite. Si torna sul parquet ed è ancora il numero 42 della Benacquista a realizzare punti preziosi per i nerazzurri (68-55 al 34′). Rieti risponde con Casini (68-57) e poi con Gigli (68-59) ma il guizzo di Capitan Pastore al 36′ fissa il tabellone sul 70-59. La Npc non resta a guardare, ma Latina resiste (72-64 al 37′). Allodi commette fallo e coach Gramenzi chiama time-out prima che Rieti vada in lunetta, dove Savoldelli concretizza un solo libero (72-65). Latina allunga con Allodi (74-65 a 2:45″ dalla sirena). Un discutibile fallo antisportivo fischiato a Raymond seguito anche da un fallo tecnico allo stesso giocatore statunitense permette a Rieti di andare in lunetta per tirare 3 liberi (74-68 a 1:42″). Attimi concitati nel finale del match con le due squadre che lottano su ogni pallone. La formazione ospite si riporta a – 5 74-69 a 50″ dal termine. Hairston mette a segno i due punti del 76-69 e Pastore i due liberi del 78-69. L’ultimo minuto scorre via tra falli sistematici e tiri liberi realizzati e con i padroni di casa che conquistano una meritata vittoria con il risultato finale di 82-73.

whatsapp-image-2017-11-15-at-19-57-51Al termine della gara coach  Franco Gramenzi: «Dedichiamo questa vittoria al caro Adriano – esordisce in questo modo il tecnico nerazzurro prima di parlare dell’aspetto tecnico della partita – per quanto riguarda la gara, sicuramente nel primo quarto abbiamo commesso degli errori nelle scelte e nelle letture sul campo, soprattutto quando riuscivamo a creare delle situazioni di vantaggio per Raymond, ma non gli facevamo arrivare la palla. Ovviamente brava Rieti a non fargliela arrivare più quando il vantaggio lo avevamo perso. Con il trascorrere dei minuti, parlandone in un time-out e poi negli spogliatoi all’intervallo, siamo riusciti aeseguire meglio gli schemi. Anche per quanto riguarda l’altro americano, Hairston, quando siamo riusciti a fargli prendere bene posizione e a permettergli di correre, abbiamo ottenuto tanti punti. Inoltre, Josh, è un lungo che riesce a difendere anche sui piccoli e, in questo momento di difficoltà, vista l’assenza di Tavernelli, abbiamo cercato di sfruttare questa opzione per poter giocare con tre lunghi».

Il prossimo appuntamento con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è nuovamente tra le mura amiche del PalaBianchini dove, domenica 19 novembre alle ore 18:00, i nerazzurri riceveranno la formazione della Givova Scafati in occasione dell’ottava giornata del campionato.

 

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket

Annunci

Prossimo avversario del Latina: l’U.S. Lanusei. Scopriamolo insieme

L’U.S. Lanusei Calcio nasce nella stagione 1986-87 grazie alla fusione della storica Don Bosco Calcio e la Polisportiva Lanusei. Il primo presidente del sodalizio è stato Giuseppe Atzeni laico salesiano da allora nascono i colori bianco-rosso-verdi e da allora tantissimi ragazzi hanno indossato la maglia.

Tanti i dirigenti che fino ad oggi si sono susseguiti con sacrificio vedendo la squadra della propria cittadina disputare i campionati di seconda categoria; prima categoria e promozione.   Si giocava al comunale di Gennaura fortino inespugnabile.

Tra gli alenatori che si sono succeduti in questo ventennio di storia, bisogna annoverare Pasqualino Trudu e Efisio Farci che portò per la prima volta il Lanusei in Promozione facendo un salto di categoria storico.

Tanti i giocatori del vivaio. Tra essi Geppe Rubiu storico capitano e il portiere Paolo Murru che ottenne un record di imbattibilità. Da aggiungere alla lista tanti protagonisti come il bomber Aldo Pistis, Stefano Congiu e un altro bomber puro come Gianluca Piroddi trascinatore in quegli anni.

A difendere la porta bianco-rosso-verde anche l’ex mister del Lanusei Calcio Francesco Loi e l’attuale preparatore dei portieri Massimo Pisu; tra i portieri storici da non dimenticare l’apporto dato da Enrico Deiana e Tonino Ibba. Il primo anno di Promozione si gioco’ nello stadio attuale “Comunale Lixius” con il mister Efisio Farci alla guida: qualche anno di promozione e poi la retrocessione in prima categoria e seconda categoria. Dopo un breve periodo di assestamente l’approdo in serie D tre anni or sono.

Attualmente la squadra è penultimo con soli 7 punti ottenuti grazie alle vittorie interne con l’Aprilia (2 a 1) e con la Nuorese (4 a 0). Lontano dalle mura amiche ha raggranellato soltanto un pareggio in casa dell’Anzio (1 a 1). Fino al momento ha realizzato 11 reti di cui 2 in trasferta mentre ne ha subito 26 dei quali 16 in trasferta. I marcatori: Floris con 3 reti e Riccardo Oggiano con 2 reti realizzati.

Hervatin in sala stampa dopo la gara contro il Trastevere
Gianluca Hervatin, allenatore del Lanuesei

L’allenatore della squadra è ancora Giannluca Hervatin, ex attaccante tra gli altri di Triestina e Parma. Qualche settimana fa Arras Daniele, presidente del sodalizio ogliastrino sembrava avesse sollevato dall’incarico il tecnico di Porto Torres che l’anno scorso aveva condotto i biancorossoverdi a una miracolosa salvezza nel Girone G del torneo di Serie D ma l’ufficialità non è mai arrivata.

La rosa è composta da trenta elementi ben assortiti. Tra i portieri annoveriamo: La Gorga (23 anni), Lucangeli e Avicolli entrambi diciannovenni. Questi i centrali di difesa: Rosato (24), Rizzo (23), Boninsegna (20) e Masi (18). A destra: Cacciotti e Canali entrambi 21enni. A sinistra: Mezzapelle e Atzori entrambi 19enni. A centrocampo operano: Doà, Labagnara e Doukurè (tra i 19 e 20 anni). Mediani: Mavrov (26) e il Capitano Pisanu di 24 nonché Floris (25). A destra: Demontis (22). A  sinistra: Ladu (22). Trequartista: il giovanissimo Fatta di soli 18 anni. Ala destra: Amico (22) e Usai (19). Ala sinistra: Galici e Oggiano di 19 anni. Attaccanti centrali: Alvarez (26), Franzese (24) e Pinna di appena 18 anni.


Lanusei, il borgo di montagna speciale nel cuore dell’Ogliastra

Immagine correlata

 

È un antico borgo ogliastrino legato alle tradizioni, specie quelle devozionali, dove spiccano attrazioni naturalistiche, culturali, archeologiche ed enogastronomiche

 

Il secondo centro più popoloso d’Ogliastra, nella parte centro-orientale della Sardegna, è un tradizionale borgo di montagna caratterizzato da natura, cultura e buon cibo

Lanusei vanta una cucina di tradizione agropastorale, dove spiccano prelibatezze come culurgiones e coccois prenas. Classico borgo di montagna, ha anche uno sbocco nel mare cristallino d’Ogliastra: le spiaggette ciottolose attorniate dal verde della macchia mediterranea di Porto Santoru, dove c’è un molo e strutture abbandonate un tempo usate per il carico dei minerali. Il suo territorio fu abitato sin dalla preistoria. Numerose sono le tracce di età neolitica, ancora maggiori quelle nuragiche, specie all’interno dell’altipiano granitico di Selene, ricoperto da un magnifico bosco di lecci e castagni e costellato di sorgenti d’acqua, famose per le loro capacità benefiche. All’interno è racchiuso il parco archeologico di Selene costituito dai basamenti di un nuraghe e di varie capanne di un villaggio e da due tombe di Giganti, posizionate a 80 metri l’una dall’altra, la cui datazione oscilla tra Bronzo medio e finale (XV-XII secolo a.C.). Delle sepolture ammirerai integri corpo absidato, corridoio coperto e prospetto architettonico che si apre a emiciclo (esedra). La tomba I è dotata anche di un bancone-sedile, mentre negli scavi della tomba II, è stato ritrovato un blocco troncopiramidale con tre fori: era la sommità dell’esedra, dove venivano inseriti i betilini votivi.

Risultati immagini per riccardo oggiano calciatore
Riccardo Oggiano attaccante del Lanusei. Finora 2 gol per lui

 

 

 

Angelo Ferullo, l’Avellino e i tifosi che non lo vogliono

Risultati immagini per angelo ferullo latina

Dell’interessamento di Angelo Ferullo all’Avellino si sapeva già da quest’estate. La Redazione di Latinasport.info era stata allertata dall’amico e collega irpino Gianni Nardone circa le importantissime novità in arrivo che riguardavano i vertici dirigenziali biancoverdi. Secondo quanto rivelato dal noto giornalista di Avellino, l’ex presidente del Latina Andrea Ferullo (impegnato nel settore dell’edilizia sportiva e del turismo) era pronto a rilevare il 50% delle quote societarie. Numero uno del Latina per 43 giorni nel periodo compreso tra dicembre 2016 e gennaio 2017, Ferullo non ha nascosto in passato la possibilità e la voglia di dare una mano a Taccone e all’Avellino viste anche le origini irpine del padre. Così, infatti, nel pomeriggio di ieri, è stato ratificato il passaggio del 15% delle quote dell’Avellino Calcio all’imprenditore neroniano il quale, in precedenza, aveva rifiutato la nomina di Amministratore Delegato proposta dal presidente degli irpini, Walter Taccone.

L’arrivo in società di Ferullo, però, non è e non è stato mai gradito dalla tifoseria biancoverde. Attraverso un comunicato diramato dal Direttivo Curva Sud, infatti, tutti i gruppi organizzati lo hanno invitato a desistere in quanto le sue prime parole sono state: “Sono un amico fraterno di Lotito, spero di ripercorrere le sue orme” Per contro, un successivo comunicato del Direttivo riportava testualmente: “Solo un coglione può sperare di emulare le gesta orribili di Lotito che è un uomo marcio fino al midollo, un vero cancro della FIGC e del mondo del pallone

Durante un’intervista rilasciata a caldo, Ferullo ha avuto modo di parlare finanche delle traversie nerazzurre: “Il Latina ha creato problemi anche a me, l’ho presa con il fallimento già in mano ai Pm, io non sono stato l’autore del fallimento anzi io ho subito un danno in questa vicenda”. La storia continua.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: