La Top Volley cede al quarto set. Spettacolo puro al Palabianchini di Latina

La Top Volley cede al quarto set. Spettacolo puro al Palabianchini di Latina

Spettacolo al PalaBianchini con Modena che vince in quattro set

La Taiwan Excellence Latina lotta quattro set con l’Azimut Modena nella settima giornata della Superlega UnipolSai. Ma sono gli emiliani a portarsi a casa l’intera posta dopo una gara spettacolare durata oltre due ore, con un terzo set terminato 32-34. Di Pinto ha dovuto fare ancora una volta i conti con l’infermeria rischiando Ishikawa dopo che Savani durante il terzo set ha avvertito dei dolori.
Il parziale si sblocca con due ace di Savani che portano Latina sul 4-1, i padroni di casa allungano con un muro di Starovic e una pipe di Maruotti 18-14, van Garderen e Ngapeth riportano la parità sul 22 e nel finale due muri di Sabbi chiudono il set 24-26. Anche il secondo set inizia con la Taiwan Exellence avanti grazie a Maruotti e Savani a muro 10-6, Latina tiene le quattro lunghezze con un ace di Ishikawa sul 20-16, ma Modena torna in gara con Sabbi, van Garderen (ace) e un muro di Holt sul 22-22 ma poi commette due errori con Ngapeth e van Garderen che chiudono il parziale 25-22. Il terzo set si apre con un ace di Starovic (2-0), ma è l’Azimut a fare il primo allungo con un ace di Holt e Bruno 5-7, i muri di Sarovic e Savani rovesciano il parziale 10-8, il neo entrato Bossi a muro e Ngapeth riallungano 14-18, Starovic ace e muro riporta sotto il Latina 23-24 e Le Goff con un muro completa la rimonta 24-24, si va ai vantaggi, cresce il livello di gioco, muro di Le Goff per il 30-29, risponde Sabbi a muro 31-32 e Ngapeth mette a segno l’ace del 32-34. Quarto set con Ishikawa, Le Goff e Bossi confermati, gli ospiti con Ngapeth, Bossi e un ace di Bossi si portano 7-11 e allungano con van Garderen e un ace di Sabbi 9-16, girandola di cambi nel campo di Latina ma Modena chiude con un primo tempo di Holt la gara 16-25.
Radostin Stoytchev inizia con Bruno al palleggio e Sabbi opposto, Mazzone e Holt centrali, Earvin Ngapeth e van Garderen schiacciatori, Rossini libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Starovic opposto, Gitto e Rossi al centro, Maruotti e Savani di banda, Shoji libero.
Due ace di Savani (4-1), muro di Bruno (5-4), contrattacco di Savani, 9-6 e Modena chiama tempo. Ace fortunoso di Sabbi (12-11), errore di sabbi (14-11), muro di Starovic e pipe di Maruotti, 18-13 e timeout di Stoytchev. Muro di Mazzone (18-15), sul 21-18 Di Pinto ferma il gioco. Contrattacco di van Garderen (21-19), errore di Rossi e contrattacco di Ngapeth, 22-22 e tempo richiesto da Latina. Due muri di Sabbi chiudono il parziale 24-26.
Secondo set, contrattacco di Maruotti (2-1), muro e contrattacco di Savani (7-4), errore di Ngapeth (10-6), contrattacco di Ngapeth (14-12), invasione di Sabbi, 18-14 e timeout Modena. Contrattacco di van Garderen (18-16) dentro De Angelis per la seconda linea e Ishikawa per il servizio che mette a segno l’ace del 20-16 con Stoytchev che ferma il gioco. Contrattacco di Sabbi, 22-20 e timeout Latina. Ace di Van Garderen e muro di Holt, 22-22 e Di Pinto ferma il gioco. Errori di Ngapeth e van Garderen che chiudono il parziale 25-22.
Terzo set, ace di Starovic (2-0), errore di Savani e ace di Holt, 5-6 e Di Pinto chiede tempo. Bruno di prima intenzione (5-7), dentro Bossi, muri di Starovic e Savani, 9-8 e timeout Modena. Si torna in campo con un errore di Sabbi (10-8), muro di Bossi ed errore di Savani (10-11), pipe di Ngapeth (12-14), muri di Ngapeth e Bruno, 14-18 e Latina ferma il gioco. Dentro Ishikawa e Le Goff, ace di Starovic (18-20), muro di Starovic, 22-23 e gli ospiti chiamano tempo. Muro di Le Goff (24-24), muro di Le Goff (30-29), muro di Sabbi (31-32), ace di Ngapeth che chiude il parziale 32-34.
Quarto set con Ishikawa, Le Goff e Bossi confermati, pipe di Ngapeth (2-3), muro di Holt, 7-10 e Di Pinto ferma il gioco. Ace di Bossi (7-11), errore pontino e contrattacco di van Garderen (8-14), ace di Sabbi, 9-16 e timeout Latina. Errore di Sabbi (12-17), errore di Le Goff (12-19), fallo in palleggio di Shoji (13-21), dentro Corteggiani, contrattacchi di Sabbi e van Garderen (14-24), errore di Holt (14-16) e Hot chiude 16-25.

Carmelo Gitto: “Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta che ce la possiamo giocare con tutti. Dobbiamo però commettere meno errori e avere la pazienza di aspettare. Al terzo set ci credevamo e la sconfitta ci ha tagliato le gambe. Bisogna lavorare e imparare da queste partite”.
Vincenzo Di Pinto: “Savani ha fatto la differenza in battuta nei primi due set, poi nel terzo set ha risentito dolore. Perdi un giocatore in una fase cruciale della gara in aggiunta a Ishikawa e Le Goff che non hanno ancora recuperato al 100 per 100. Oggi Yuki ha fatto degli ace importanti, così come Le Goff. Questa è la dimostrazione che possiamo giocarcela con tutti. Abbiamo pagato delle piccole situazioni durante la gara”
Salvatore Rossini: “i primi tre set le abbiamo prese, siamo stati messi all’angolo da Latina, ma poi siamo usciti. Non stiamo attraversando un buon momento. L’importante era prendere i tre punti. Complimenti a Latina che con un Sottile così può mettere in moto gli schiacciatori. Noi dobbiamo crescere, sapevamo di dover combattere e siamo stati bravi a resistere e contrattaccare”
Radostin Stoychev: “ Avevamo studiato la gara e sapevamo che Latina ha giocatori esperti che giocano meglio con grosse squadre. Abbiamo disputato una gara punto a punto. Sappiamo che dobbiamo lavorare per crescere”.

Taiwan Excellence Latina-Azimut Modena 1–3 (24-26, 25-22, 32-34, 16-25)
Taiwan Excellence Latina: Rossi 1, Starovic 24, Savani 18, Gitto 8, Sottile 2, Maruotti 9; Shoji (L), De Angelis, Ishikawa 5, Corteggiani, Le Goff 1, Huang. Ne: Kovac, Caccioppola. All. Di Pinto
Azimut Modena: Bruno 4, E.Ngapeth 17, Mazzone 4, Sabbi 15, van Garderen 18, Holt 11; Rossini (L), Tosi (L), Bossi 5, Pinali. Ne: Urnaut, S.Ngapeth, Marra, Argenta. All. Stoytchev
Arbitri: Goitre, Canessa
Durata set: 31‘, 30‘, 40‘, 26‘; totale 2h07’
Spettatori: 1518
Latina: battute vincenti 6, battute sbagliate 25, muri 8, errori 30, attacco 46%
Modena: bv 6, bs 13, m 11, e 25, a 50%
MVP Earvin Ngapeth

Fonte e Foto: http://new.top-volley.it


Pensioni: per gli italiani l’assegno dura meno della media Ue

Studio della Uil, le donne 1,7 anni in meno. Francia al top

Una proroga dell’Ape social al 2019 ed un allargamento delle categorie previste con l’aggiunta di lavoratori agricoli, marittimi pescatori e siderurgici, “un’apertura” con un proposta sulle pensioni future, quelle dei più giovani e l’equiparazione tra pubblico e privato della fiscalità per la previdenza integrativa. Sono queste, secondo fonti vicine al dossier, gli elementi che il governo dovrebbe mettere domani sul tavolo della trattativa sulle pensioni con i sindacati. Elementi, già in parte emersi nei giorni scorsi e che indicherebbero un margine stretto per la trattativa. Come è noto infatti le richieste dei sindacati comprendevano interventi più ampi. Una proroga dell’Ape social al 2019 ed un allargamento
era stato proposto nei giorni scorsi dal Pd con tre emendamenti alla manovra e prevedeva tra l’altro di estendere la platea a chi, avendo maturato almeno 30 anni di contribuzione, si trova in stato di disoccupazione senza indennità da almeno 3 mesi, a seguito di licenziamento, a prescindere dal tipo di rapporto di lavoro.

Gli italiani godono di buona salute ed hanno un’ottima aspettativa di vita ma, visto il ritardo di 3 anni del momento di andare in pensione rispetto alla media europea, ci restano per una durata di tempo inferiore rispetto agli altri paesi Ue: gli uomini italiani percepiscono l’assegno pensionistico per una media di 16 anni e 4 mesi, 2 anni e 5 mesi in meno rispetto alla media europea, le donne per 21 anni e 7 mesi, 1 anni e 7 mesi in meno rispetto alla media europea.

Siamo praticamente all’ultimo posto tra le economie più avanzate della Ue e parecchio indietro il generale nella classifica della Ue a 28. A stilare la fotografia è la Uil alla vigilia del doppio incontro sul governo sulle pensioni: un’occasione per ribadire la contrarietà del sindacato all’ adeguamento automatico alle aspettative di vita. “Non c’è nessun motivo di aumentare l’età pensionabile in modo generalizzato, continuando a fare parti uguali tra diseguali”, ribadisce il segretario confederale Domenico Proietti

 

LA GRAFICA

 

 

 

 

©ANSA

 

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