Latina sconfitta per due gol a uno dall’Aprilia


La ripresa inizia con una sostituzione nell’Aprilia: esce Valentini ed entra al suo posto Veroni. In questo secondo tempo i limiti che hanno fortemente frenato i nerazzurri escono fuori in modo prepotente. E’ non certamente un caso che nel primo quarto d’ora il Latina non ha costruito nulla di interessante e che dall’altra parte il fantasista biancazzurro Casimirri per poco non dava il terzo dispiacere alla squinternata banda di Chiappini quando le lancette segnavano il 61’. Entra intanto De Francesco in luogo di uno spento Pagliaroli ma sostituendo gli addendi – per citare la regola matematica – il risultato non cambia di molto. Non ci sono idee, non c’è linearità, non c’è ordine, non c’è arguzia in un Latina che si vede solo all’ora di gioco, allorquando Iadaresta lancia Tribuzzi ma viene anticipato in corner da un difensore. Un minuto dopo ci prova Iadaresta ma l’attaccante non riesce a tenere bassa la palla. Al 64’ esce Bosi ed entra Matteo per l’Aprilia.

Al 65’ gol del Latina: Atiagli scocca un tiro dalla distanza che il portiere avversario non trattiene, entra come un falco De Francesco opportunamente appostato a sinistra e trafigge Del Moro. Partita che si riapre. Un minuto dopo Iadaresta in piena area non riesce a controllare una palla porta col contagiri da Tribuzzi e l’azione sfuma. Peccato. Ma il dato confortante è che, finalmente, la squadra nerazzurra si sta svegliando sotto la pioggia battente.

Nell’Aprilia esce Casimirri ed entra Cuscianna. L’allenatore delle rondinelle cerca quindi di coprirsi ulteriormente. Intanto una vera bufera si sta abbattendo sul Francioni.

Alla mezzora doppia sostituzione nel Latina: Cifra per Cittadino e Angelov per Belvisi. Nell’Aprilia esce Bencivenga ed entra Tassinari.

All’80’ Rabbeni entrato nella ripresa, tenta il colpaccio da distanza ravvicinata ma il lob è fuori misura. Il Latina spinge e mette in difficoltà la retroguardia biancazzurra: al 82’ Iadaresta non riesce a correggere in porta un delizioso invito di Rabbeni. Nell’Aprilia esce Mosciaro, al suo posto Pace. Tutto questo all’83’. Ancora nerazzurri in avanti: cross di Atiagli, Tassinari salva di testa anticipando l’intervento di De Francesco. E’ ormai un assedio portato alla porta difesa da Del Moro. Al 86’ ammonito l’apriliano Matteo. Quattro sono i minuti di recupero concessi dall’arbitro Arace. Un attimo prima che l’arbirto decretasse la fine delle ostilità, De Francesco non riesce a coordinarsi per battere in rete.

Due a uno quindi il risultato finale al Francioni dove un Aprilia che non t’aspetti batte un Latina che soltanto nella ripresa si è ricordato di poter giocare al pallone. Un Latina che ha speso e ha prodotto tanto ma che purtroppo, non è riuscito a raddrizzare una gara subito in salita col doppio vantaggio dell’Aprilia che poi ha difeso con i denti e con le unghie una vittoria che alla vigilia sembrava insperata. E adesso?

 

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