La nota di rammarico della Società Latina Calcio 1932: “Per noi la partita è un momento di aggregazione”

A parlare attraverso una nota apparsa sui canali social sono i vertici della società Latina Calcio 1932 a margine della protesta attuata oggi allo stadio Francioni di Latina. Eccone il testo integrale: “Non comprendiamo ne conosciamo le ragioni che hanno determinato la decisione della curva nord oggi di entrare allo stadio solo dopo il minuto di silenzio richiesto e condiviso come società dalla Lega Nazionale Dilettanti. Si stigmatizzano certi atteggiamenti e crediamo che lo sport e il tifo debba vincere sopra ogni cosa – spiegano dalla società – per questo non possiamo condividere il gesto messo in atto da alcuni tifosi che non hanno voluto partecipare al minuto di raccoglimento. Lo sport deve insegnare ad aggregare e soprattutto combattere ogni tentativo di violenza e divisione. Per noi la domenica si celebra una festa e come tale va vissuta con i suoi momenti anche di riflessione come quello di oggi in cui siamo stati consapevoli e rispettosi di un messaggio di pacificazione passato attraverso il simbolo di Anna Frank”.

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Ottima prova del Latina: non molla neppure in formazione rimaneggiata

Ottima prova del Latina: non molla neppure in formazione rimaneggiata

max_0539In occasione della quinta giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West la Benacquista Assicurazioni Latina Basket  priva di Riccardo Tavernelli infortunato e del secondo straniero che non è riuscito ad arrivare per questa sfida, ha affrontato la compagine della FCL Contract Legnano Basket uscendo a testa altissima dal parquet del PalaBorsani. Il risultato finale 83-76 ha premiato i padroni di casa, ma i nerazzurri hanno lottato con grande spirito di squadra fino all’ultimo secondo, come testimonia la tripla di Capitan Pastore realizzata a fil di sirena. Una gara difficile da affrontare per via delle rotazioni ridotte e della solidità dell’avversario, anche se la Benacquista ha giocato una buonissima partita, riuscendo per alcuni tratti di gara  a portarsi anche in vantaggio e, comunque, dando del filo da torcere alla compagine dei Knights. Ancora una volta cinque gli uomini in doppia cifra per il team latinense con una buonissima prova di Marco Laganà, che ha messo a referto 21 punti personali, con un’altra doppia/doppia di BJ Raymond autore di 17 punti e 10 rimbalzi, oltre ad aver distribuito 4 assist ai compagni, grande prestazione anche del giovane Giovanni Allodi, che ha firmato 13 punti e catturato 8 rimbalzi. Ottimo il contributo del capitano Andrea Pastore che, oltre ad aver realizzato 12 punti, ha distribuito 5 assist e tenuto alto il livello di concentrazione di tutta la squadra. Da sottolineare anche i 9 punti e 3 assist di Andrea Saccaggi e i 4 punti del giovane Alfonso Di Ianni.

Anche il capo allenatore nerazzurro Franco Gramenzi evidenzia l’ottima prova dei suoi ragazzi: «Negli spogliatoi ho fatto i complimenti ai ragazzi perché sono stati molto bravi a non mollare mai. Ottimo l’atteggiamento e apprezziamo tutto il lavoro che hanno fatto e quanto di buono hanno prodotto, siamo ovviamente dispiaciuti per il risultato finale e soprattutto per l’occasione persa di conquistare due punti. Le nostre rotazioni ridotte e l’aver affrontato una squadra con una struttura e un sistema di gioco ben rodato e che allo stato attuale è una delle formazioni più in forma del campionato, unite a qualche errore commesso, non ci hanno permesso di agguantare la vittoria, ma sappiamo con certezza che partite di questo tipo ci serviranno come esperienza in futuro».

Il prossimo appuntamento con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è fissato per domenica 5 novembre alle ore 18:00, tra le mura amiche del PalaBianchini, dove i nerazzurri riceveranno la formazione della Eurotrend Biella reduce dalla vittoria casalinga sulla Leonis Roma (77-71).

FCL Contract Legnano Basket vs Benacquista Assicurazioni Latina Basket 83-76  (26-21, 40-40, 56-60)

FCL Contract Legnano Basket: Tomasini n.e., Zanelli 6, Roveda n.e., Maiocco 3, Martini 4, Gazineo n.e., Toscano 18, Berra n.e., Tosi n.e., Raivio 32, Mosley 13, Pullazi 7. Coach Ferrari.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Guerra n.e., Tavernelli n.e,, Laganà 21, Saccaggi 9, Allodi 13, Pastore 12, Di Ianni 4, Jovovic, Tricarico n.e., Ambrosin, Raymond 17. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Note: Legnano tiri da due 59% (26/44) tiri da tre 27% (8/30) tiri liberi 64% (7/11). Latina tiri da due 50% (19/38) tiri da tre 33% (8/24) tiri liberi 67% (14/21).

Arbitri: Moretti Mauro di Marsciano (PG), Maffei Luca di Preganziol (TV), Del Grego Stefano di Verona.

La partita – Le due compagini partono con botta e risposta tra Martini e Saccaggi (2-2 al 1′) poi Raivio mette a segno la prima tripla del match (5-2 al 3′). Il ritmo è subito piuttosto alto e dopo i primi 4 minuti di gioco il punteggio è sull’11-8 in favore dei padroni di casa. I Knights continuano a condurre il gioco, ma la Benacquista cerca di rimanere sulla scia degli avversari (18-13 al 7′) facendo nel contempo ruotare i propri giocatori in panchina. Raymond scalda la mano dalla lunga distanza e al 9′ il tabellone segna 22-18 per i padroni di casa. Dalla lunetta ancora Raymond a incidere sul recupero nerazzurro (22-19 a 48″ dalla sirena). Toscano è preciso dalla lunetta per Legnano e mette a segno i due liberi del 22-19, poi è ancora il pontino in maglia legnanese a siglare il canestro del massimo vantaggio dei Knights (26-19). Mancano 3″ al termine del quarto quando Martini commette fallo intenzionale su Pastore che, chirurgico dalla lunetta, realizza i due liberi del 26-21 con cui si conclude il primo periodo.

max_0544In avvio di seconda frazione il match è ancora in equilibrio (29-25 al 13′). Raivio è il primo giocatore della gara ad andare in doppia cifra (11 punti realizzati fino a questo momento) portando i suoi sul +6 (31-25 al 14′). Coach Gramenzi chiama time-out e al rientro sul parquet Laganà mette a segno un bellissimo gioco da quattro punti che vale il -2 nerazzurro (31-29). Raymond non concretizza i due liberi che avrebbero ristabilito la parità, ancora rotazioni per il club pontino, poi è Giovanni Allodi a realizzare la tripla del primo vantaggio della Benacquista (31-32 al 16′). Time-out per coach Ferrari. Si torna a giocare e questa volta è Legnano a centrare la retina per il nuovo vantaggio locale (34-32 al 17′). Mosley incrementa il vantaggio con due liberi (36-32) ma replica Saccaggi, anche lui dalla lunetta (36-34). Coach Gramenzi schiera anche il giovanissimo Ambrosin (classe 2000). Botta e risposta tra Toscano e Saccaggi (38-36 al 18′) poi è il solito Raivio a portare Legnano sul +4 (40-36) e la panchina nerazzurra chiama sospensione. Laganà subisce fallo proprio da Raivio (che commette il terzo) e realizza i due liberi per il 40-38 al 19′. Nuovamente Laganà in lunetta e la Benacquista riconquista la parità sul 40-40 con cui termina il secondo quarto.

Al rientro dal riposo lungo Martini non concretizza i due liberi e Raymond, sul fronte opposto, è sfortunato nella conclusione dall’arco e il punteggio rimane invariato al 21′.  Zanelli e Raivio per Legnano e replica dai 6.75 nerazzurra di Laganà (44-43 al 22′). Raymond sfida Mosley sotto canestro e mette a referto i due punti del nuovo vantaggio pontino (45-44 al 23′). Laganà preciso dalla lunetta incrementa lievemente il divario (45-46 al 24′). La Benacquista non molla e al 25′ il tabellone segna 45-49 in favore della formazione ospite. Su un ottimo passaggio di Raymond, Allodisegna un bellissimo canestro (45-51) nell’azione successiva Legnano perde palla, Pastore la recupera ed è Di Ianni a siglare un tap-in vincente per il 45-53 al 26′. Time-out per coach Ferrari. Alla ripresa del gioco Mosley stoppa Allodi e Raivio mette a segno un gioco da tre punti (48-53 al 27′). Latina non si fa intimidire e Saccaggi firma la tripla del 48-56 al 28′. Ritmo leggermente aumentato con Zanelli che riduce a 6 le lunghezze di distanza (50-56) e Raivio che dall’arco porta i Knights a -3 (53-56 a 1:36″ dal termine del periodo). Time-out per la panchina nerazzurra. Al rientro in campo Allodi per il +5 pontino (53-58 al 29′) imitato subito dopo da Raymond (53-60 a 13″). Raivio quasi a fil di sirena mette a referto la tripla di tabella del 56-60 con cui va in archivio la terza frazione.

max_0535L’ultimo quarto si apre con una palla recuperata da Raivio che mette a segno la schiacciata del -2 legnanese e Toscano che riporta avanti i suoi con la tripla del 61-60 al 31′. Laganà subisce fallo su un tiro da tre e dalla lunetta concretizza solo due liberi per il 61-62 nerazzurro. Raivio per Legnano, Allodi per Latina e al 32′ il punteggio è sul 63-64. Raiviocommette il suo quarto fallo, subito prima di mettere a segno la schiacciata del 65-64. Risponde Pastore (65-66 al 34′). Legnano realizza due triple consecutive (71-66 al 35′) e coach Gramenzi chiama sospensione. Si torna a giocare con Raymond sfortunato al tiro a differenza di Martini che incrementa il vantaggio dei padroni di casa (73-66 a 4:24″ dalla sirena). Laganà non concretizza i liberi a sua disposizione, mentre Raymond riporta Latina a -5 (73-68). Il ritmo è intenso con Pastore e Raymond per la Benacquista e Mosley per Legnano (77-73 al 38′). Gli ultimi 100 secondi vedono ancora qualche conclusione sfortunata dei nerazzurri e i Knights che, trascinati dal proprio pubblico, realizzano ulteriori 4 punti, ma i titoli di coda scorrono soltanto dopo la tripla a fil di sirena di capitan Pastore per l’83-76 con cui si conclude un match in cui la Benacquista non ha mai mollato.

 

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket


 


Risultati e  Classifica Serie A2 OVEST

Casa Ospite Risultato
Pasta Cellino Cagliari Metextra Reggio Calabria 83 – 74
Virtus Roma Bertram Tortona 103 – 88
Novipiù Casale Monferrato Moncada Agrigento 83 – 79
Cuore Napoli Basket Lighthouse Trapani 69 – 78
NPC Rieti Remer Treviglio 76 – 83
Eurotrend Biella Leonis Roma 77 – 71
FCL Contract Legnano Benacquista Assicurazioni Latina 83 – 76
Givova Scafati Soundreef Siena 66 – 63

CLASSIFICA

P G V P
Novipiù Casale Monferrato 10 5 5 0 100.0
FCL Contract Legnano 8 5 4 1 80.0
Givova Scafati 8 5 4 1 80.0
Pasta Cellino Cagliari 6 5 3 2 60.0
Moncada Agrigento 6 5 3 2 60.0
Eurotrend Biella 6 5 3 2 60.0
Lighthouse Trapani 6 5 3 2 60.0
Bertram Tortona 6 5 3 2 60.0
Benacquista Assicurazioni Latina 4 4 2 2 50.0
Metextra Reggio Calabria 4 5 2 3 40.0
Soundreef Siena 4 5 2 3 40.0
Virtus Roma 4 5 2 3 40.0
NPC Rieti 2 4 1 3 25.0
Leonis Roma 2 5 1 4 20.0
Remer Treviglio 2 5 1 4 20.0
Cuore Napoli Basket 0 5 0 5 0.0

Basket: risultati della serie A

Sassari travolge Milano, in testa ci sono Brescia e Venezia

(ANSA) – Risultati della 5/a giornata della serie A di basket:

Sidigas Avellino – Red October Cantù 86-71 (ieri)

Betaland Capo d’Orlando – Fiat Torino 70-73

VL Pesaro – Vanoli Cremona 68-79

Banco di Sardegna Sassari – EA7 Armani Milano 90-69

Segafredo Bologna – Umana Venezia 87-88

Happy Casa Brindisi – Germani Brescia 69-78

Openjobmetis Varese – The Flexx Pistoia 81-73

Dolomiti Trentino – Grissin Bon Reggio Emilia 91-69 –

Classifica: Brescia e Venezia 10; Avellino, Milano e Torino 8; Bologna e Sassari 6; Varese, Cantù, Cremona, Trentino e Pistoia 4; Pesaro e Capo d’Orlando 2; Brindisi e Reggio Emilia 0.

Strepitosa impresa della Taiwan Excellence: piegati i Campioni d’Italia della Lube

Strepitosa impresa della Taiwan Excellence: piegati i Campioni d’Italia della Lube

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Taiwan Excellence Latina-Lube Civitanova 3–0 (25-21, 25-22, 28-26)
Taiwan Excellence Latina: Starovic 12, Savani 10, Gitto 3, Sottile 3, Maruotti 13, Rossi 11; Shoji (L), De Angelis, Corteggiani, Le Goff 1. Ne: Kovac, Huang, Ishikawa, Caccioppola. All. Di Pinto
Lube Civitanova: Candellaro 4, Sokolov 13, Sander 7, Cester 6, Christianson 2, Juantorena 14; Grebennikov (L), Stankovic 1, Kovar 3. Ne: Marchisio (L), Casadei, Milan, Zhukouski. All. Medei
Arbitri: Florian, Pozzato
Durata set: 28‘, 30‘, 35‘; totale 1h33’
Spettatori: 1331
Latina: battute vincenti 5, battute sbagliate 14, muri 9, errori 15, attacco 46%
Civitanova: bv 0, bs 17, m 8, e 22, a 51%
MVP Cristian Savani

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La Taiwan Excellence Latina,  nella quarta giornata della Superlega UnipolSai, compie l’impresa battendo i Campioni d’Italia della Lube Civitanova in ”soli” tre set. Una gara, quella dei pontini, che si può considerare pressoché perfetta grazie ad una prova corale di tutta la squadra capace di mettere sotto pressione sin dalle prime battute il Civitanova. Tre punti preziosi per Top Volley che scala la classifica. Per i marchigiani, invece, arriva il primo stop stagionale a Latina.

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Inizia bene Taiwan Excellence che con Savani (un ace) si porta 3-1 e con Rossi a muro e Starovic allunga 8-4, ancora a muro con Gitto e Sottile (12-6), Sander a muro e Juantorena accorcia sul 15-12, Latina si riporta a più cinque (17-12), Sokolov accorcia 20-17 ma poi sbaglia il 24-20 e il set si chiude 25-21. Equilibrio ad inizio del secondo set, i break arrivano dai muri di Sokolov (1-2) e Rossi (4-3), poi Candellaro e Juantorena allungano 12-15, due ace e una pipe di Savani e un muro di Rossi per il sorpasso sul 20-18, Juantorena e Christenson riportano avanti gli ospiti 20-21, Rossi a muro per il 22-21, nel finale muro di Starovic e ace di Maruotti che chiudono 25-21. Medei tenta le carte Stankovic e Kovar e la Lube parte bene con Cester sul 3-6, Maruotti e Savani ribaltano il parziale 7-6 e al palleggio entra Zhukouski per i marchigiani, con un ace di Savani e un muro di Rossi Latina si porta sul 14-11, Kovar e Juantorena pareggiano i conti sul 14, ma Rossi a muro riallunga 21-19, Juantorena pareggia (23-23) e Candellaro a muro ribalta 25-26, ma Latina ci crede e Maruotti porta il 27-26 e Sottile a muro chiude la gara 28-26.
Giampaolo Medei schiera Christianson al palleggio e Sokolov opposto, Candellaro e Cester centrali, Juantorena e Sander schiacciatori, Grebennikov libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Starovic opposto, Gitto e Rossi al centro, Maruotti e Savani di banda, Shoji libero.
Contrattacco e ace di Savani (3-1), muro di Rossi (5-2), contrattacco di Starovic (8-4), muro di Gitto, 10-5 e timeout richiesto da Medei. Finta di Sottile (12-6), muro di Sander (12-8), contrattacco di Juantorena, 15-12 e Di Pinto ferma il gioco. Errore di Sokolov (17-12), contrattacco di Sokolov (20-17), dentro De Angelis per la seconda linea, errore di Candellaro al servizio che chiude il primo parziale 25-21.
Sestetti iniziali nel secondo set, muro di Sokolov (1-2), muro di Rossi (4-3), Candellaro di prima intenzione (11-12) e contrattacco di Juantorena, 12-14 e timeout di Di Pinto. Primo tempo di Candellaro (12-15), sul 15-17 tempo richiesto dalla Lube. Si torna in campo con due ace di Savani (17-17), pipe di Savani e muro di Rossi (20-18), dentro Kovar, contrattacco di Juantorena e muro di Christenson (20-21), dentro De Angelis, muro di Rossi, 22-21 e Medei ferma il gioco. Dentro Stankovic, Muro di Starovic e ace di Maruotti per il 25-22 che chiude il parziale.
Terzo set con Kovar e Stankovic confermati e la formazione ruotata da Medei, muro di Sokolov e Cester di prima intenzione, 3-6 e i pontini fermano il gioco. Pipe di Maruotti e contrattacco di Savani (6-6), dentro Zhukouski, errore di Sokolov, 7-6 e timeout richiesto da Medei. Ace di Savani (11-9), muro di Rossi (14-11), contrattacco di Kovar (14-13), contrattacco di Juantorena (18-18), dentro Le Goff, muro di Rossi (21-19), dentro Candellaro e Sander, contrattacco di Juantorena, 23-23 e Di Pinto ferma il gioco. Muro di Candellaro (25-26), contrattacco di Maruotti (27-26), rientra Christenson, muro di Sottile che chiude 28-26.

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Cristian Savani: “Stiamo lavorando molto in palestra ma siamo pochi. Questa sera è uscita la Latina che vogliamo. Una partita perfetta anche per questo pubblico, ci siamo rimessi in corsa”.

Vincenzo Di Pinto: “Dovevamo giocarcela, noi non siamo abituati a partecipare. L’abbiamo preparata bene, siamo stati costanti e siamo cresciuti nella battuta. Tutti hanno svolto il loro compito, bravi a tutti. Anche se loro hanno ricevuto bene, noi sapevamo cosa fare. Questa società è molto seria, va a loro il merito, perché hanno creduto in questo gruppo. Dobbiamo però stare con i piedi per terra e continuare a lavorare”.
Davide Candellaro: “La partita migliore per Latina. Ci sono degli arresti in campionato e per noi c’è stato oggi. Dobbiamo prendere insegnamento da questa gara e andare avanti”
Giampaolo Medei: “Ero scuro in volto si dall’inizio perché mi sono accorto che non avevamo l’approccio giusto per gare come queste. Sapevo di dover affrontare una gara difficile, perché conosco bene il PalaBianchini e Latina. Forse abbiamo pagato un po’ di stanchezza nel giocare gare così ravvicinate, ma questo non deve essere un alibi”.L'immagine può contenere: 7 persone, persone che sorridono, folla

Fonte e foto: Taiwan Excellence Latina


F1: Gp Messico, Hamilton è mondiale, Vettel inutile rimonta

Vince Verstappen, ferrarista quarto dopo partenza choc, Lewis nono

A.N.S.A.Lewis Hamilton si è laureato campione del mondo piloti di F1. Il britannico della Mercedes ha chiuso al 9/o posto il Gp del Messico, ma in virtù del 4/o posto di Sebastian Vettel è irraggiungibile in classifica (+56 punti) a due gare dal termine della stagione. La gara è stata vinta da Max Verstappen davanti a Valtteri Bottas (Mercedes) e Kimi Raikkonen (Ferrari). Vettel e Hamilton, ‘poleman’ e terzo tempo in qualifiche, sono stati protagonisti di una collisione al via che li ha fatti ripartire rispettivamente terz’ultimo e ultimo.

A metà gara del Gp del Messico è in testa Max Verstappen (Red Bull) davanti a Valtteri Bottas (Mercedes) e Kimi Raikkonen (Ferrari). Settimo posto per Vettel e 15mo per Hamilton ripartiti rispettivamente terz’ultimo e ultimo dopo la collisione che li ha costretti al box appena subito dopo il via. Tutti i piloti hanno effettuato una sosta ai box. (ANSA).

Subito un colpo di scena alla partenza del Gp del Messico, terz’ultimo appuntamento stagionale del Mondiale di F1. Il leader della classifica, Lewis Hamilton, e Sebastian Vettel si sono dovuti fermare ai box dopo il primo giro per le conseguenze di un contatto con altre vetture nelle concitate fasi dopo il via. In testa c’è Verstappen.

Super pole di Sebastian Vettel nel Gp del Messico, terz’ultima gara del Mondiale di F1. Il tedesco della Ferrari ha bruciato Max Verstappen (Red Bull), mentre Lewis Hamilton si deve accontentare del terzo tempo, davanti al compagno di squadra Vallteri Bottas. Quindi tempo e terza fila per Kimi Raikkonen. Il pilota Ferrari ha fermato il tempo su un ottimo 1:16.488, staccando di 86 millesimi Verstappen e di 0:446 il campione del mondo Hamilton. Il compagno di squadra Bottas ha chiuso con un ritardo di o:470, mentre l’akltro ferrarista Raikkonen ha perso nei confronti di Vettel quasi otto decimi (+ 0:750). chiudono la top ten, Ocon (Force India), Ricciardo (Red Bull). Hilkenberg (Renault), Sainz (Renault) e Perez (Force India).

Fonte ANSA
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Latina, tutto è bene quel che finisce bene. Battuto il San Teodoro col minimo scarto

di Matteo Giovanni Troiani

Il Latina si presenta con il consueto 4-2-3-1 che prevede Bortolameotti in porta; Angelov e Atiagli a presidio delle corsie esterne; Cossentino e Romeo difensori centrali; Catinali e Barberini sulla mediana; Tribuzzi e Rabbeni larghi, Olivera a trequarti campo e Iadaresta punta di diamante. In panchina Maltempi, Porfiri, Vona, Porfiri, Cittadino, Barone, Alario, Natale, Pagliaroli e De Francesco.
Risponde il San Teodoro con Uccheddu, Oproiescu, Russo, Muroni, Bagatini Marotti, Franca, Musu, Masocco, Spano, Santaguida, Raimo. Scalpitano Garbarino, Muca, Congiu, Regis, Zouhri, Fadda, Uccheddu, Varela. Siede in panchina il Signor Pittorra per la squalifica di Monticciolo.
L’arbitro dell’incontro è il Signor Madonia di Palermo coadiuvato da Mazzarà di Messina e Danese di Trapani.

Non ci dovrebbe essere storia al Francioni di Latina: troppo forte la formazione di Chiappini per la compagine sarda giunta in terra pontina con un destino già bello che segnato. E invece non è così perché oggi – più che mai – la compagine nerazzurra ha palesato quei limiti spaventosi e preoccupanti che non dovrebbero appartenere ad una squadra chiamata a vincere il campionato. Tutto è bene quel che finisce bene ed il risultato è da salutare con moderato ottimismo perché serve ad avvicinarsi alla vetta della classifica.

La cronaca – Passiamo direttamente al 17’, allorquando il difensore Bagatini Marotti manda per le terre Olivera in piena area. È rigore: batte Pasquale Iadaresta, palla da una parte e portiere dall’altra per l’uno a zero. Dopo soltanto un minuto Olivera coglie una clamorosa traversa con un pallonetto dai 30 metri che scavalca Uccheddu e fa il bis del palo colto al 6’ da Iadaresta. Nella successiva azione Catinali colpisce un’altra traversa nel tentativo di piazzare la palla per l’attaccante napoletano. Tra il 25’ ed al 26’ altri due pali colti dal Latina mentre al 33’ Olivera è costretto ad uscire dal rettangolo di gioco a causa di un problema muscolare. Uscito l’ex campione di Juve e Fiorentina, il Latina si siede in attesa del duplice fischio dell’arbitro siciliano col quale manda le due squadre negli spogliatoi con il punteggio di una rete a zero per i nerazzurri ma sarebbero potute essere almeno sei le segnature degli uomini di Chiappini.

Ad inizio ripresa la veemente risposta dei bianco-viola che vanno vicinissimi al pareggio prima con Spano e poi con Franca tra il 51’ ed il 52’. In entrambi i casi il Latina deve ringraziare il proprio portiere con due interventi prodigiosi sventando entrambi i pericoli. Un minuto dopo, gli ospiti colgono anche una traversa con Regis con Bortolameotti battuto. Il Latina soffre incredibilmente (e oltre misura) il ritorno dei sardi che non riescono a concretizzare in gol le giocate di Musu, Raimo e Regis rispettivamente al 56’, 61’ e 71’.

Soltanto a circa 10′ dal termine il Latina esce dal proprio guscio grazie al cross di Pagliaroli che serve con il contachilomteri un pallone per Cittadino il quale, però, di testa manda la sfera di un soffio alla sinistra di Uccheddu. Al 90′ c’è tempo per una botta dal limite di De Francesco imbeccato da Pagliaroli (entrambi entrati nella ripresa) che impegna severamente Uccheddu, risultato il migliore in campo per i suoi. Ma ad un minuto dallo scadere altro motivo di preoccupazione per i tifosi nerazzurri: un innocuo alleggerimento del San Teodoro porta Santaguida a colpire di testa da due metri un cross dalla destra. Palla fuori di un soffio e partita che si conclude con il risultato di una rete a zero per il Latina di Chiappini che oggi, dopo l’uscita di Olivera, sembra tornata ai preoccupanti standard iniziali. Risulta davvero incomprensibile il motivo per cui, proprio dopo la sostituzione dell’uruguagio, la squadra si sia disunita a tal punto da subire il ritorno dei bianco-viola, per altro ultimi in classifica con quattro punti soltanto. Bianco Viola che hanno dimostrato oggi al Francioni ed a cospetto di questo Latina di non essere da ultimo posto.

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E’ tornata l’ora solare 2017

Studio: un mini jet lag che rende più aggressivi, reazione inversa quando si passa all’ora legale

A.N.S.A.Dopo sette mesi di ora legale, è tornata l’ora solare: alle ore 3.00 le lancette dell’orologio sono state spostate un’ora indietro. Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, spiega che dal 26 marzo 2017, grazie proprio a quell’ora quotidiana di luce in più, l’Italia ha risparmiato complessivamente 567 milioni di kilowattora (quanto il consumo medio annuo di elettricità di oltre 200 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 320mila tonnellate.  Spostando in avanti le lancette di un’ora, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Dal 2004 al 2017, secondo i dati elaborati da Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora (quantitativo equivalente alla richiesta di energia elettrica annua di una regione come la Sardegna) e ha comportato in termini economici un risparmio per i cittadini di circa 1 miliardo e 435 milioni di euro.

Uno degli effetti del ritorno all’ora solare è un aumento delle aggressioni del 3% nel primo giorno dopo il cambio. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dal Journal of Experimental Criminology dell’università della Pennsylvania, che ha trovato anche la relazione inversa, con un calo dei crimini, nel giorno in cui invece si passa all’ora legale.

I ricercatori sono arrivati al risultato consultando i dati del National Incidence Based Reporting System americano, a cui hanno aggiunto quelli delle città di Philadelphia, Los Angeles, Chicago e New York, alla ricerca di eventuali effetti del maggiore o minore sonno sui reati violenti. Il risultato è stato che, rispetto al lunedì precedente, le aggressioni diminuiscono del 2,9% quando si dorme un’ora in meno, quando cioè entra l’ora legale, mentre è stata notata anche la relazione inversa, con un aumento di questi crimini del 2,8% il giorno dopo il ritorno all’ora solare.

La relazione, spiegano gli autori, è difficile da spiegare, ed è contraria alle altre già trovate, con l’ora in meno di sonno che causa un aumento degli incidenti stradali, degli infortuni sul lavoro, dei crolli in borsa. “Una persona può pensare che se dorme meno sarà nervosa e aggressiva – scrivono -. Probabilmente si ha la propensione ad agire più aggressivamente, ma il comportamento non la riflette perchè si è stanchi, troppo letargici e assonnati per agire”.

 

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Via Parmenide 102/10884131 Salerno, Italia
Tel. +39 089 334363