Salernitana, ora puoi sognare ”alla grande”

Altra grande vittoria della Salernitana che regola l’Empoli in rimonta. In svantaggio per un gol di Pasqual, i granata ribaltano il risultato con una doppietta di Bocalon

Risultati immagini per salernitana - Empoli

Salernitana impegnata contro l’Empoli nel dodicesimo turno del campionato di Serie B. Dopo i successi ottenuti sui campi di Avellino e Novara, gli uomini di Bollini vogliono tornare alla vittoria anche davanti ai propri tifosi. Di fronte un Empoli primo in classifica e reduce da 3 vittorie nelle ultime 4 giornate.

Bollini è costretto a rinunciare a Sprocati per un risentimento muscolare ed anche Gatto, non al meglio, parte dalla panchina. Il mister decide così di cambiare modulo e passare al 3-5-2. Tra i pali c’e Radunovic, al centro della difesa torna Schiavi affiancato da Bernardini e Mantovani. A centrocampo giocano Ricci, Minala e Signorelli, sulle fasce spazio a Vitale e Pucino. In attacco si parte con Rossi e Bocalon.

La cronaca

Succede tutto nel primo tempo. Poi i granata mantengono il risultato che proietta la sqaudra di Bollini in quarta posizione (seppur in coabitazione con il Bari che oggi ha travolto l’Ascoli) a soli due punti dal Palermo battistrada.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo bella conclusione al volo di Pucino che termina non lontano dalla porta di Provedel. Risponde l’Empoli con Krunic che impegna Radunovic.

Al 30′ Empoli in vantaggio. La punizione di Pasqual si infila sotto la traversa, Vitale appostato sul palo non riesce ad intervenire.

Il Pareggio della Salernitana arriva quattro minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone giunge a Bocalon che in girata batte Provedel.

Ed al 36′ i granata completano la remuntada: ancora Bocalon in rete. E’ 2-1 per la Salernitana: ottimo cross di Alex dalla sinistra e colpo di testa vincente dell’attaccante granata. Risultato ribaltato i 3 minuti.

La Salernitana batte 2-1 l’Empoli attraverso un grande prestazione della squadra granata che ha mostrato qualità tecniche nel primo tempo e temperamentali nella ripresa. I giocatori granata stanno adesso meritatamente festeggiando sotto la curva con i propri tifosi.

Il tabellino

SALERNITANA (3-5-2): Radunovic; Mantovani, Schiavi (dal 20’Gatto), Bernardini (dal 10′ Alex); Pucino, Signorelli, Minala, Ricci (dal 82’Odjer), Vitale; Bocalon, Rossi. A disp.: Adamonis, Asmah, Della Rocca, Rizzo, Zito, Cicerelli, Di Roberto, Rosina, Iliadis. All.: Bollin

EMPOLI (3-4-2-1): Provedel; Luperto; Romagnoli (dal 77′ Jakupovic); Veseli; Di Lorenzo; Bennacer; Castagnetti, Pasqual (dal 66′ Zajc); Krunic; Ninkovic (dal 60′ Piu); Caputo. A disp.: Terracciano, Simic, Polvani, Seck, Untersee, Zappella, Giacomel, Lollo, Traorè. All.: Vivarini.

Arbitro: Martinelli di Roma 2.

Ammoniti: Alex (S), Krunic (E), Ricci (S).

Reti: 30’Pasqual (E), 34′ e 36 Bocalon (S).

Spettatori: 9270.

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Fondi – Casertana un pari noioso

di Basilio Gaburin per Latinasport.info

Partita dai due volti quella vista al Domenico Purificato di Fondi tra due squadre con tanti problemi. Un risultato che non premia una migliore organizzazione di gioco fatta vedere dalla Casertana. Dopo una prima parte di gara divertente nel quale gli ospiti hanno avuto almeno tre occasioni da rete, nella ripresa ha prevalso la paura di perdere e così le due squadre si sono accontentate di un punto che muove la classifica e le porta rispettivamente a nove ed otto punti.

Dopo circa dieci minuti di gioco ci provava Turchetta la cui conclusione risultava centrale. Tre minuti dopo Galli su punizione per la testa di Colli, palla di un metro sulla traversa. Si affacciava in avanti al Racing che al 20’ con Nolè  approfittava di uno scivolone in area e calciava di destro ma la palla veniva deviata da Cardelli. Alla mezzora punizione di Galli dal limite, palla velenosa con Elezaj che allontanava di pugni, poi la Casertana in forcing per diversi minuti: Turchetta serviva Colli che calciava esaltando le doti di Elezaj. Tanto palleggio, ma poco gioco e zero conclusioni. Ripresa davvero inguardabile.

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Alla squadra di D’Angelo, espulso per proteste all’83’, ha sicuramente giovato il ritiro di Gaeta e questo pareggio, che le va un pochino stretto, può essere considerato positivo per la prestazione offerta e quindi di buon auspicio per il proseguo del campionato. Prossimo impegno per i falchetti quella Reggina che stasera ha battuto il Catania e lanciatissima verso la serie B. Terzo risultato utile consecutivo, invece, per la squadra di Mattei che continua a mantenersi al di sopra della zona play out. Nel prossimo turno, il Fondi andrà a far visita al Cosenza.

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Questa Reggina è da serie B. Battuto il Catania con un perentorio 2 a 1

L'immagine può contenere: stadio e spazio all'aperto

di Max Casile per http://www.latinasport.info e http://www.regginaunicoamore.com

Gara dal sapore antico quella che s’è giocata al Granillo fra due nobili decadute e fra due grandi tifoserie che non se le sono certamente mandate a dire.

Gli etnei si presentano senza Lodi, gli amaranto senza Porcino. Lucarelli non ha voluto rischiare il fantasista mentre Maurizi ha preferito Di Livio all’esterno sinistro.

Mazzarani al tiro con la palla che fa la barba al palo sinistro di Cucchietti dopo soltanto due minuti di gioco. Un minuto dopo sarà Curiale a sprecare con un tiro che si perde sul fondo per un nonnulla. Solo Catania: ancora Mazzarani al minuto numero otto su punizione che impegna severamente il portiere della Reggina per la terza volta. Al 11’ Mazzarani per Curiale al quale non riesce la volėe per battere a rete e si becca il cartellino giallo per aver rifilato un calcione al portiere avversario.

La risposta della Reggina consiste in un tiro di Marino che si perde di poco sul fondo ma serve da preludio al gol di Bianchimano al 18’: De Francesco pennella un lancio per l’attaccante che supera due difensori del calibro di Aya e Tedeschi e batte imparabilmente Pisseri con un potente sinistro. Uno a zero.

Al 25’ Russotto imbeccato da Curiale esalta Cucchietti che salva per l’ennesima volta l’inviolabilità della sua porta in questa gara bella ed intensa come poche. La squadra etnea attacca a pieno organico ma vede però imprecisi i vari Russotto, Caccetta, Curiale, Mazzarani ed il poco ispirato Biagianti che, ad ogni buon conto, al 33’ serve Caccetta ma senza esito nonostante l’ottima posizione.

Di Livio è un furetto che sa dare del tu al pallone e De Francesco è il classico calciatore capace di pregevoli  invenzioni ma entrambi sono guardati a vista dai centrocampisti in maglia bianca per cui il raggio d’azione dei due fantastici ragazzi amaranto viene ridimensionato e pure di molto.

Al 43’ Denis Curiale pareggia i conti correggendo in rete un cross con il contagiri di Mazzarani sul quale può fare davvero poco il pur bravo Cucchietti. Uno a uno e tutto da rifare.

E qui finisce il primo tempo che ha regalato ampissimi sprazi di vero calcio tra due formazioni che sanno giocare al pallone. Certamente meglio il Catania, ma la Reggina ha dimostrato di esserci, quindi risultato tutto sommato giusto.

Il secondo tempo si apre con un tiro di Marino che mette paura al portiere rossoazzurro Pisseri  e con gli ultras amaranto della Curva Sud che fanno piovere fumogeni nell’area catanese tanto che l’arbitro è costretto a sospendere per alcuni minuti l’incontro.

Al 59’ entra Toti Porcino al posto di Mezavilla. L’esterno ex Benevento – ma reggino Doc – si piazza sulla corsia di sinistra: Maurizi sposta così De Francesco al centro per fare da playmaker, Tulissi sulla destra e Di Livio a pochi metri da Bianchimano e, grazie a questa nuova disposizione tattica, la squadra di casa al 66’ va vicina al raddoppio con Pasqualoni che non riesce a tenere basso il pallone così l’azione sfuma di un soffio. Da precisare che il terzino è arrivato alla conclusione dopo un gran bel fraseggio fra De Francesco e Di Livio che dopo 3 minuti uscirà per far posto a Jacopo Fortunato il quale si sistema a trequarti campo. Al 73’ un intervento abbastanza ruvido su Porcino, in piena area di rigore etnea, fa gridare al rigore ma l’arbitro fa cenno di proseguire. E dopo qualche minuto c’è da gridare allo scandalo per via di un fallaccio di Mazzarani ai danni di Fortunato sul quale l’arbitro Muggioni di Lecco fa deliberatamente finta di niente non decretando neppure il calcio di punizione a favore della Reggina.

Al 85’ Marchese spreca mandando alto un pallone fornitogli da Semenzato. Il Catania, comunque, sembra abbia già esaurito la birra in corpo in un secondo tempo che ha visto la squadra amaranto ha giocato meglio e quindi con un piglio ben diverso rispetto alla prima frazione di gara. Nonostante il 3-4-3 impostato da Lucarelli dal 75’ con l’entrata di Ze Turbo in luogo di Curiale, il portiere non corre alcun pericolo.

Quando neppure il più scettico dei tifosi amaranto se lo sarebbe potuto aspettare, la Reggina passava in vantaggio con Bianchimano con un lob meraviglioso che batteva il portiere etneo per il più  giusto e sacrosanto due a uno col quale rimandata oltre lo Stretto il Catania sconfitto e ridimensionato. Da segnalare il passaggio illuminante del solito De Francesco che ha messo in mezzo per l’attaccante lesto a colpire tra un nugolo di avversari. Grandissimo gol, stupefacente Bianchimano,  meraviglioso De Francesco, sublime Di Livio e, ovviamente, maestosa Reggina che ora è in piena zona promozione. Non lo vorremmo dire ma lo facciamo a denti stretti: questa Reggina si merita la serie cadetta. Un po’ meno la sua tifoseria: solo 1931 paganti in una serata da incorniciare e da tramandare ai posteri. Così non va. Un consiglio: amici di Reggio Calabria, spegnete la radio, non ascoltate certi programmi pomeridiani destabilizzanti e anacronistici.

Gli impegni di Latinasport.info in questo fine settimana: c’è Reggina-Catania che monopolizza l’attenzione dei tanti tifosi reggini e catanesi presenti in città

Gli impegni di Latinasport.info in questo fine settimana: c’è Reggina-Catania che monopolizza l’attenzione dei tanti tifosi  reggini e catanesi presenti in città

 

Quest’oggi Latinasport.info sarà presente sia al Purificato di Fondi che al Granillo di Reggio Calabria per seguire rispettivamente Racing Fondi – Caserana e Reggina – Catania. In entrambi i casi si tratta di derby importanti in un Girone meridionale della Serie C che appassiona sempre di più. E domani al Francioni con il Latina impegnato con l’ultima della classe in serie D. 

Risultati immagini per fondi - casertanaPer assistere a questa sorta di derby tra Racing Fondi e Casertana sarà inviato il nostro Basilio Gaburin. La squadra di casa viene da due successi di fila che sono servite per togliersi momentaneamente dalle sabbie mobili dei playout con i suoi 8 punti conquistati in un campionato che resta pur sempre deficitario. I campani, invece, giungono a questa sfida con le ossa rotte dopo aver perso il doppio impegno casalingo con Monopoli e Siracusa. Si prospettano cica cinquecento tifosi rossoblu campani che arriveranno dalla vicina Caserta con ogni mezzo per sostenere la propria squadra in un contesto surreale quale può essere quello sud pontino che non offre né calore, né sostegno né tantomeno applausi alla squadra guidata da Mattei. Gli amici di Fondi ci dicevano che il Presidente Pezone non si farebbe vedere da quest’estate al Purificato così come il D.S. Marrone sarebbe assente dal piccolo e poco funzionale stadiolo di Fondi da tempo oramai immemore. Gli ospiti si presentano all’appuntamento, in programma in notturna alle 20.30, orfani di Benassi, Cigliano e Padovan. Dirigerà il match Andrea Zingarelli della sezione di Siena.  

Dal mitico Stadio Oreste Granillo, invece ci sarà l’inviato per Latinasport.info, il nostro Max Casile che ci illustrerà la partita delle partite, la gara delle gare, il derby dei derby per la supremazia calcistica nel Sud: Reggina – Catania in cui grandi tradizione ed eccellentissimi blasoni accompagneranno le due squadre e le due tifoserie da sempre acerrimi rivali. Nella squadra di casa farà il suo esordio il figlio d’arte Lorenzo Di Livio che cercherà di mettercela tutta dopo il lungo stop per la torbida storia di doping in cui è stato coinvolto.

Queste le probabili formazioni del match Reggina-Catania. Gara valevole per la decima giornata del campionato di serie C girone C.

Reggina (4-3-1-2) – Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Laezza, Solerio; Marino, De Francesco, Fortunato; Di Livio; Tulissi, Bianchimano. Allenatore: Maurizi

A disposizione: Licastro, Turrin, Maesano, Gatti, Tazza, Auriletto, Amato, Mezavilla, Porcino, Garufi, Bezziccheri, Silenzi, Sparacello.

Catania (3-5-2) – Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan; Semenzato, Caccetta, Lodi, Biagianti, Marchese; Russotto, Curiale. Allenatore: Lucarelli

A disposizione: Martinez, Blondett, Djordjevic, Esposito, Lovric, Manneh, Fornito, Correia, Ripa, Rossetti.

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Domani per Latina Calcio 1932 – San Teodoro ci sarà il nostro Matteo Giovanni Troiani per una gara che sulla carta non dovrebbe avere storia. Nella squadra pontina farà il suo esordio dal primo minuto in questo torneo Ruben Olivera, un nome, una garanzia e – soprattutto – un valore aggiunto in ogni categoria, figuriamoci in una serie D con un livello tecnico spaventosamente basso.


 

Tutti pronti per la Notte della Luna, LA DIRETTA DALLE 19,00

Eventi in tutto il mondo, decine di appuntamenti in Italia

Il 28 ottobre è la Notte della Luna, appuntamenti in tutta Italia © AP

Da Roma a New York fino a Città del Capo e a Tokyo, stanotte milioni di occhi in tutto il mondo saranno puntati al cielo perché è “La notte della Luna”, l’annuale festa dedicata all’osservazione del nostro satellite naturale. L’International Observe Moon Night 2017 (InOMN2017) è un’iniziativa che coinvolge a livello internazionale, istituzioni, ricercatori e appassionati: nel sito web dell’evento sono centinaia, tra associazioni, osservatori e università, i soggetti che hanno aderito proponendo osservazioni ed eventi.

In Italia “La notte della Luna” e’ promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dall’Unione Astrofili Italiani (Uai). Per l’occasione l’Inaf apre al pubblico gli osservatori di Torino, Roma-Monteporzio e Catania. Sempre in Sicilia, si svolge l’evento organizzato congiuntamente dall’osservatorio di Catania dell’Inaf, dall’Istituto secondario superiore “Quintino Cataudella” di Scicli, dal Comune di Scicli e dal Centro ibleo di studi astronomici “Pleiades”. Telescopi pronti anche ad Arpino (Frosinone), dove la Luna diventa un ologramma.

L’Unione Astrofili Italiani (Uai) invita le associazioni astrofili italiane ad aderire all’iniziativa organizzando presso le proprie sedi, dove sono in programma serate di osservazione. Aderisce all’iniziativa anche l’Accademia delle Stelle con un evento a Roma dove astrofili e astrofisici propongono una ‘visita guidata’ alla Luna. Infine, il Virtual Telescope alle 19.00 trasmette in diretta web dal canale Scienza e Tecnica dell’Ansa e dal proprio sito web spettacolari immagini della Luna sul suggestivo orizzonte di Roma.

 

 

Le condizioni meteo dovrebbero essere abbastanza favorevoli all’osservazione, garantisce l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. “La Luna sarà già visibile al tramonto. Ma consiglio di lasciarla aspettare un momento per concentrarsi verso sud ovest e ammirare Saturno, che lascerà in breve la scena ad una Luna in grande stile. La Luna sarà al primo quarto, quindi nelle condizioni migliori per l’osservazione. In questa fase si vedono infatti molto bene i dettagli in quella regione del nostro satellite che è al confine tra il giorno e la notte, il cosiddetto Terminatore. Questo perchè – precisa Masi – il Sole illumina lateralmente la Luna e i suoi raggi arrivano radenti sulla sua superficie, mettendo in evidenza i rilievi, come monti e crateri, quando le ombre che si allungano”.

 © ANSA

Calcio a 5 – Serie A – Un Latina superlativo annienta le velleità del Pescara

Calcio a 5 – Serie A – Un Latina superlativo annienta le velleità del Pescara

 

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L’Axed Latina stravince contro il Pescara grazie ad una prestazione da incorniciare per i ragazzi di Mannino, capaci di rifilare un netto 5-1 agli abruzzesi. In un PalaBianchini gremito sono i gol di Espindola, Raubo, Diogo, Bernardez e del portiere Basile a risultare decisivi.
PRIMO TEMPO – I nerazzurri schierano dal primo minuto Basile tra i pali, Battistoni, Espindola, Maluko e Bernardez, mentre gli ospiti iniziano con Pietrangelo, Saad, Rescia, Azzoni, Saad. Pronti via ed al 3’20’’ arriva il vantaggio dei pontini con Espindola che di forza sradica il pallone dai piedi di un avversario al limite dell’area, trafiggendo il portiere ospite con un destro potente. La rete carica i padroni di casa che al 5’ sfiorano il bis con Raubo che, dopo aver rubato palla all’estremo difensore avversario nell’angolo sinistro, non riesce a centrare la porta sguarnita. La manovra del Latina è arrembante, al 6’30’’ Paulinho scalda i guanti di Pietrangelo, che poco dopo si ripete sulla bordata da fuori area di Raubo. Al 9’30’’doppio prodigio di Basile su Saad che nel giro di pochi secondi va alla conclusione sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra. Il match resta sempre godibile e al 15’06’’ è Raubo a firmare il suo primo gol con la maglia dell’Axed con un sinistro al volo dal limite che non lascia scampo a Pietrangelo. Subito dopo però è Basile a compiere un miracolo sul destro a botta sicura di Rescia. Ancora Pietrangelo protagonista al 16’15’’ sul sinistro velenoso da distanza ravvicinata di Espindola. Poi a 1’42’’ dal termine è Maluko a sprecare solo davanti a Pietrangelo l’occasione del tris. Il primo tempo si chiude così sul 2-0 in favore dell’Axed.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa il match è molto equilibrato e la prima vera chance, per il Pescara, arriva al 5’ con il destro al volo da ottima posizione di Rosa che termina di poco a lato. Al 5’51’’ però Raubo lavora un gran pallone centralmente per l’accorrente Diogo che, dopo aver controllato di suola, scarica un sinistro da urlo su cui Pietrangelo non può arrivare. Prova a rispondere subito Romano con un destro dalla distanza su cui però Basile è attento. Il Pescara inserisce il portiere di movimento e al 7’30’’ con un rimpallo fortunoso è Saul ad andare ad un passo dal poker, con il pallone che però va sbattere sul palo. Al 9’50’’ sono gli ospiti a sfiorare il gol con Tenderini, con Battistoni bravo a salvare sulla linea, ma pochi istanti dopo Tenderini sfrutta una disattenzione difensiva per accorciare le distanze. Palla al centro e l’Axed Latina trova il poker con una gran conclusione dall’angolo di Bernardez. Il match non conosce soste e quando Saad tenta la gran botta con il sinistro è Basile a opporsi da campione. Ed è proprio Basile al 15’10’’ direttamente con un rinvio a trovare la rete del 5-1. I nerazzurri, caricati a mille dalla spinta del pubblico del PalaBianchini, portano a termine con autorità il match volando a quota 10 in classifica.

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Latina: Landucci, Battistoni, Paulinho, Espindola, Bernardez, Diogo, Del Ferraro, Pilloni, Saul, Maluko, Raubo, Basile. All. Mannino
Pescara: Pietrangelo, Ercolessi, Romano, Salas, Rescia, Rosa, Mentasti, Cuzzolino, Burato, Azzoni, Saad, Mudronja. All. Chiavaroli
Arbitri: Cursi di Jesi e Morabito di Vercelli. Cronometrista: Micciulla di Roma 2
Marcatori: 3’20’’ Espindola, 15’06’’ Raubo, 5’51’’st Diogo, 10’01’’st Tenderini, 10’09’’ Bernardez, 15’10’’st Basile
Ammoniti: Maluko, Cuzzolino, Saul, Salas, Del Ferraro

Fonte e foto: Ufficio stampa Latina


Fisco: novembre mese delle tasse, si pagheranno 55 mld

A darne conto è la Cgia di Mestre

A.N.S.A.“Nonostante le riforme avviate in questi ultimi 25 anni – ricorda il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo – l’Italia è ancora a metà del guado. Sebbene non facciamo più parte del club dei Paesi unitari, non possiamo neppure considerarci un paese federale. Se sul fronte fiscale ancora adesso l’80% circa del gettito tributario finisce nelle casse dello Stato centrale, gran parte della spesa, depurata dagli interessi sul debito pubblico e dalla previdenza, viene invece gestita a livello locale. Il 53%, infatti, è in capo a Regioni, Province e Comuni. In altre parole, la quasi totalità delle nostre tasse finisce a Roma, ma oltre la metà delle uscite è gestita da governatori e sindaci”. In Italia il gettito tributario complessivo (imposte, tasse e tributi), ricorda la Cgia, supera i 490 miliardi di euro l’anno. Questa cifra così importante affluisce nelle casse dell’erario rispettando una serie di scadenze fiscali che, in termini economici, si concentrano prevalentemente tra novembre e dicembre e nei mesi di giugno e luglio. Uno dei contribuenti più penalizzati dal fisco italiano sono le imprese. Il carico di imposte e contributi previdenziali su queste ultime, infatti, non ha pari nel resto d’Europa. La percentuale in grado di dimensionare questo fenomeno è l’incidenza delle tasse pagate dalle aziende sul gettito fiscale totale. Se nel 2015 (ultimo dato disponibile) in Italia tale percentuale è stata del 14,9, in Irlanda ha toccato il 14,8, in Belgio il 12,9, nei Paesi Bassi il 12,7, in Spagna l’11,8, in Germania e in Austria l’11,6. La media dell’Unione europea è stata pari all’11,5%.

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WhatsApp fa cancellare messaggi inviati

Arriva la funzione “elimina”, per errori e pentimenti

In una pagina del sito di WhatsApp la nuova opzione viene chiamata “Eliminare i messaggi per tutti”. “Permette di eliminare specifici messaggi che hai inviato a un gruppo o a una chat individuale”, ed è “utile se hai inviato un messaggio alla chat sbagliata o se il messaggio che hai inviato contiene un errore”, si legge.

Per eliminare un messaggio – sia esso una frase, una foto o un video – basterà selezionarlo e toccare il simbolo del cestino, quindi toccare “elimina per tutti”. Una volta fatto, i destinatari visualizzeranno la scritta “Questo messaggio è stato eliminato”.

A.N.S.A.La novità ha tuttavia alcuni paletti: per avere ripensamenti si avranno a disposizione sette minuti, trascorsi i quali il messaggio non potrà più essere eliminato. La funzione, inoltre, richiede che mittenti e destinatari abbiano la versione più aggiornata dell’applicazione. C’è poi da tener conto che i destinatari potrebbero vedere il messaggio prima che venga eliminato. WhatsApp, infine, non invierà una notifica nel caso in cui l’eliminazione non vada a buon fine.