Vincere è bello. A Frosinone ancor di più…

Vincere è bello. A Frosinone ancor di più…

A Frosinone la prima vittoria della stagione contro Sora

La Taiwan Excellence Latina coglie la prima vittoria stagionale sul campo di Frosinone contro la BioSì Indexa Sora nella terza giornata della Superlega UnipolSai. Una gara dominata nei primi due set e poi rimessa in carreggiata dai ciociari che hanno portato i pontini al tiebreak. È stato il muro l’arma vincente dei primi due set della Taiwan Excellence, invalicabile per i sorani che hanno avuto in Petkovic il loro punto di forza in attacco, il serbo ha chiuso con lo score di 32 punti. Per la BioSì Indexa un punto che muove la classifica.
La gara è iniziata con un minuto di silenzio per ricordare Ivan Ciattini storico funzionario Fipav.
Inizia subito bene Taiwan Excellente con il muro di Rossi sul 4-6 per poi inanellare, con Sottile al servizio, un filotto di sette punti con la coppia Rossi-Starovic invalicabile a muro (6-14), Nielsen accorcia 9-14, ma Latina accelera con un ace di Maruotti e due muri di Savani sull’11-21 e chiude con Starovic 15-25. Barbiero cambia le carte in tavola ruotando la formazione e confermando Fey, ma sono gli ospiti ad aver la partenza lanciata con un muro di Starovic e un ace di Rossi (0-3), Petkovic ricuce sul 6-7 ma Taiwan Excellence cresce con Maruotti (anche un ace e una pipe) e Gitto a muro fino al 9-18 per poi mettere a segno quattro punti di seguito, di cui due muri consecutivi di Gitto e allungare 10-22 per chiudere 13-25. Terzo set con Nielsen e Fey in campo e i locali con Petkovic e un ace di Nilesen si portano 7-4, Starovic accorcia 8-7, ma un muro di Caneschi riporta il più tre, Sottile a muro per il 12-11 e Petkovic prima mette a terra il 17-14 e poi il 20-16,c’è il tempo per un muro di Seganov prima che lo stesso Petkovic chiude il parziale 25-19. Equilibrio in avvio di quarto set con un ace di Starovic (1-3) e un muro di Sottile (9-11) e Starovic che allunga 10-13, ma Nielsen pareggia sul 13-13 e poi Petkovic e Fey allungano 18-14, Starovic accorcia e Rossi a muro accorciano 23-22 ma Nielsen chiude 25-23. Il tiebreak si apre con il primo tempo di Gitto (0-2), muro di Savani (4-7), muro di Mattei (6-7), errore di Fey (6-9), muro di Mattei (7-9), contrattacco di Savani (7-11), muro di Petkovic (9-11), dentro Le Goff per alzare il muro e Petkovic tira fuori; Maruotti chiude il 9-14 e Le Goff di prima intenzione mette a terra il 9-15.
Mario Barbiero schiera Seganov al palleggio e Petkovic opposto, Mattei e Caneschi centrali, Nielsen e Rosso schiacciatori, Santucci libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Starovic opposto, Gitto e Rossi al centro, Maruotti e Savani di banda, Shoji libero.
Errore di Petkovic (3-4), muro di Rossi (4-6), invasione pontina (6-6), errore di Mattei e muro di Starovic, 6-9 e Barbiero chiede tempo. Si torna in campo con un errore di Rosso, contrattacco di Starovic e muro di Rossi, dentro Penning, doppio muro di Starovic, 6-14 e timeout ciociaro. Contrattacco di Nielsen ed errore di Savani (9-14), ace di Maruotti (9-16) dentro Mauti in seconda linea, muro di Savani ed errore di Nielsen (10-9), dentro Fey, muro di Savani (11-21), il parziale si chiude con un attacco Starovic sul 15-25.
Barbiero conferma Fey e ruota la formazione nel secondo set, muro di Starovic e ace di Rossi (0-3), errore di Fey (3-7), contrattacco di Petkovic ed errore di Maruotti (6-7), contrattacco di Maruotti e quattro tocchi BioSì (6-10) e sul 7-11 timeout richiesto da Barbiero. Doppio errore di Rosso (8-15) dentro Nielsen, muro di Gitto, 9-17 e i ciociari fermano il gioco. Si riprende con una pipe di Maruotti (9-18), errore di Petkovic (10-20), dentro Marrazzo, doppio muro di Gitto (10-22) e ancora Starovic chiude 13-15 il parziale.
Barbiero ruota ancora la formazione e conferma Nielsen e Fey di banda, doppio contrattacco di Petkovic (4-2), ace di Nielsen (7-4), contrattacco di Starovic (8-7), muro di Caneschi (10-7), muro di Sottile (12-11), contrattacco di Petkovic, 17-14 e timeout richiesto da Di Pinto. Contrattacco di Petkovic (20-16), dentro De Angelis in seconda linea e Huang in battuta, muro di Seganov, 23-18 e Di Pinto ferma il gioco. Contrattaco di Petkovic che chiude il parziale 25-19.
Quarto set, ace di Starovic (1-3), errore di Starovic (9-9), muro di Sottile (9-11), contrattacco di Starovic, 10-13 e timeout di Barbiero. Contrattacco di Nielsen ed errore di Rossi, 13-13 con Di Pinto che ferma il gioco. Muro di Mattei (14-13), dentro De Angelis per la seconda linea, doppio contrattacco di Petkovic (17-14), e i pontini fermano il gioco. Contrattacco di Fey (18-14), muro di Gitto (19-17), contrattacco di Nielsen (22-18), contrattacco di Starovic, 23-21 e Sora chiede tempo. Muro di Rossi (23-22) e con un colpo beffardo Nilesen chiude 25-23.
Il tiebreak si apre con il primo tempo di Gitto (0-2), muro di Savani (4-7), muro di Mattei (6-7) e sul 6-8 si cambia campo. Errore di Fey (6-9) sostituito da Rosso, muro di Mattei (7-9), contrattacco di Savani (7-11), dentro Penning, muro di Petkovic (9-11) e sul 9-12 timeout di Barbiero. Dentro Le Goff per alzare il muro e Petkovic tira fuori e Maruotti chiude il 9-14 e Le Goff di prima intenzione mette a terra il 9-15.

Mario Barbiero: “Abbiamo giocato malissimo i primi e due set anche perché Latina ci ha praticamente sovrastato. Pian piano poi, siamo cresciuti e abbiamo iniziato a giocare come sappiamo e sì è visto il Sora che a me piace: combattivo, bene in difesa, nelle rigiocate, e attacchi intelligenti. Credo che sia stato fatto un passo avanti importante. Potevamo anche vincerlo il tiebreak facendo qualcosa in più, ma ho visto che i ragazzi erano un po’ stanchi mentalmente, quindi va bene così”.
Vincenzo Di Pinto: “Dovevamo riprendere confidenza con la vittoria. Era la prima partita di Sasha Starovic da titolare in Campionato e si è visto subito. Abbiamo fatto due set determinati e concentrati. Poi abbiamo perso lucidità. Sì vede che c’è mancanza di ritmo di gioco e di continuità e lo abbiamo pagato. L’importante però è che siamo venuti fuori nel quinto set e abbiamo vinto, anche se potevamo fare qualcosa in più”.
BioSì Indexa Sora-Taiwan Excellence Latina 2-3 (15-25, 13-25, 25-19, 25-23, 9-15)
BioSì Indexa Sora: Rosso 2, Mattei 6, Seganov 2, Nielsen 12, Caneschi 2, Petkovic 32; Santucci (L), Marrazzo, Penning 1, Fey 6, Lucarelli, Mauti. Ne: Duncan. All. Barbiero
Taiwan Excellence Latina: Maruotti 16, Rossi 7, Starovic 18, Savani 16, Gitto 9, Sottile 4; Shoji (L), De Angelis, Le Goff 1, Huang. Ne: Kovac, Corteggiani, Ishikawa. All. Di Pinto
Arbitri: Cesare, Saltalippi
Durata set: 19‘, 21‘, 24‘, 29‘, 15‘; totale 1h48’
Spettatori: 1831
Sora: battute vincenti 1, battute sbagliate 20, muri 6, errori 32, attacco 48%
Latina: bv 4, bs 17, m 18, e 22, a 47%
Fonte: http://new.top-volley.it
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Per i cardiologi il caffè e la cioccolata fanno bene © Ansa

Per i cardiologi il caffè e la cioccolata fanno bene

“Quattro o cinque tazzine di caffè al giorno, anche decaffeinato, riducono la mortalità cardiovascolare in follow up che vanno da 10 a 18 anni. A lungo termine, bere caffè ha un effetto positivo”. Analoghi effetti positivi sulla salute del cuore, seppur di più lieve entità, si riconducono all’assunzione di cioccolato fondente all’85-90%.
Così Sebastiano Marra, direttore del Dipartimento Cardiovascolare del Maria Pia Hospital di Torino che il 27 e 28 ottobre ospiterà le XXIX Giornate Cardiologiche Torinesi “Advances in Cardiac Arrhythmias and Great innovations in Cardiology”. Al Centro Congressi Unione Industriale saranno ospiti oltre 600 partecipanti e 100 relatori, tra i quali i cardiologi della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota) e i maggiori esperti europei provenienti da Germania, Francia e Svizzera. Il chicco di caffè – spiega Marra – è la sostanza con più antiossidanti esistente in natura”. Quest’anno, il meeting è incentrato sulla prevenzione. “Certamente possiamo affermare che negli ultimi vent’anni abbiamo a disposizione nuovi farmaci, nuove tecniche chirurgiche, che indubbiamente hanno ridotto la mortalità, ma per tre quarti il merito è della prevenzione – spiega Marra – ed è principalmente su questo fattore che noi medici dobbiamo impegnarci”. Ma oltre alla coscienza dei fattori di rischio, altro punto determinante è la conoscenza di ciò che fa bene alla salute del nostro cuore e dell’organismo in generale. In questo senso la novità più interessante, e per molti versi inaspettata, è costituita dal caffè.
“Esistono dati – rimarca Marra – su oltre 10mila individui che rivelano che chi assume caffè, su lungo periodo, ha meno ansia, dorme meglio, non ha la pressione più alta rispetto a chi non lo beve. Uno studio francese che ha analizzato oltre 200mila persone, su un periodo di 8-10 anni, riferisce dati positivi sulla mortalità. I dati piemontesi confermano che chi beve caffè ha un umore migliore, meno ansia, riposa meglio, non ha pressione o colesterolo più alti”.
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