Fondi, Pezone pensa a Corvia per l’attacco

Fondi, Pezone pensa a Corvia per l’attacco

Fermo oramai dalla fine dello scorso campionato e, rimasto senza squadra dopo il fallimento dell’U.S. Latina, Andrea Corvia risulta tuttora uno svincolato di lusso nonostante l’approccio di qualche società che, dopo aver sondato il terreno, se l’è “svignata” a causa dell’elevato ingaggio preteso. Di lui si diceva fosse rimasto a Latina e qualcuno aveva addirittura paventato il suo ritorno in nerazzurro all’indomani della catastrofica trasferta di Cassino persa con il punteggio di tre reti a due. 

Queste sono nient’altro che leggende metropolitane. La realtà è, infatti, ben diversa: Andrea Corvia si sta allenando ad Ardea, presso il centro sportivo della Racing Fondi di proprietà del presidente Antonio Pezone il quale – a quanto pare – gli avrebbe proposto un contratto fino a giugno per rendere i propri servigi nella squadra che milita nel Girone Meridionale della Serie C.

Ricordiamo che il Fondi staziona al quintultimo posto con 8 punti e fuori dalla zona playout sol perché ha una migliore differenza reti (-1) rispetto al Cosenza (-2) e quindi hanno lo stesso valore di petite d’oro le due vittorie consecutive con Trapani (1-0) e Andria (1-3). In Serie C, Andrea Corvia potrebbe fare la differenza, ritornando – almeno sulla carta – ad essere il bomber dei tempi d’oro del Brescia.

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L’Anzio rinnova l’accordo con Lorenzo Silvagni 

L’Anzio Calcio 1924 comunica di aver raggiunto l’accordo per il diritto alle prestazioni sportive del difensore Lorenzo Silvagni anche per la stagione 2017/18. Arrivato dalla Lupa Roma lo scorso anno, nell’ultima stagione di Serie D ha totalizzato 22 presenze realizzando anche 3 reti, nelle trasferte di Ercolano e Manfredonia terminate rispettivamente 1-1 e 2-2 e nella sconfitta interna contro il Bisceglie. Il giocatore si sta già allenando con il resto del gruppo ed è regolarmente a disposizione di mister Rughetti a partire dalla trasferta di Rieti di domenica prossima. 



Fonte: testo e foto di Matteo Ferri – Ufficio stampa Anzio Calcio 1924

Latina, ora puoi cominciare a sognare

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Ecco il transfer, finanalmente. Da oggi Ruben Olivera è a tutti gli effetti un giocatore del Latina e quindi sarà a completa disposizione di Mister Chiappini che lo potrà far scendere in campo già domenica prossima, in occasione della gara interna che vedrà contrapposto il Latina Calcio 1932 al San Teodoro.

Proprio oggi, infatti, la Lega Nazionale Dilettanti ha ricevuto il nulla osta dalla Federazione dell’Ecuador del giocatore di origini uruguagie che rende legittimo il contratto – firmato a scatola chiusa il mese scorso – che lo lega al Latina dopo la breve esperienza centroamericana.

Per Ruben – che sarà il valore aggiunto in una categoria piena di scarponi – significa ritornare sui campi di gioco da protagonista (e che protagonosta!…) Per i tifosi – ci viene da dire ovviamente – rappresenta un motivo in più per credere tangibilmente al ritorno nel calcio che conta. E’ chiaro che l’innesto di un giocatore del suo carisma – ma soprattutto – del suo spessore, può che dare una maggiore propulsione e quel tocco di  genialità e di esperienza di cui il Latina di Chiappini aveva bisogno per essere considerato “quasi perfetto”. Se poi a Dicembre dovessero arrivare due centrali di difesa dello stesso carisma e dello stesso spessore, la squadra sarebbe praticamente imbattibile.

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L’Aprilia vola: battuta la Nuorese

Risultati immagini per casimirri calciatore apriliaL’Aprilia vince senza convincere ma tant’é e inanella il quarto risultato utile consecutivo. Un uno a zero che vale il sorpasso in classifica sulla stessa la Nuorese del nuovo corso con Massimo Agovino che non può certamente fare i miracoli dopo due sole giornate dal suo insediamento su una panca che scotta. Il trainer di Napoli, ma terracinese di adozione, le ha provate tutte ma senza riuscire a risolvere una gara a tratti brutta, sonnacchiosa e priva di emozioni che l’Aprilia ha vinto grazie al gol di Casimirri, unico spunto di un pomeriggio da dimenticare.

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Referendum, in Lombardia affluenza al 38-39%. Il Veneto supera il quorum. Zaia: ‘Chiederemo 9/10 delle tasse’

Sottosegretario per gli Affari regionali: ‘Governo pronto a trattativa’. Maroni: ‘In Lombardia oltre 40% affluenza

In Veneto, il sì ha prevalso con il 98,1%: E’ il dato definitivo diffuso nel sito del Consiglio Regionale. I no sono stati l’1,9%, ovvero 43.938. Ad andare ai seggi sono stati 2.328.949 elettori, pari al 57,2%. I voti validi sono stati 2.317.923, le schede bianche 5.165 pari allo 0,2%, le schede nulle 5.865 pari allo 0,3% e quelle contestate 9.

Secondo la Regione Lombardia, la stima del dato finale sull’affluenza nel referendum sull’autonomia “oscilla tra il 38 e il 39% per un numero di votanti di circa 3 milioni” quando sono state esaminate il 95% delle 24mila Voting machine. Allo stato – spiega la Regione in una nota – l’affluenza è pari 37,07. Si sono registrate alcune criticità tecniche nella fase di riversamento dei dati della rimanenti Voting machine e pertanto i risultati completi potranno essere resi noti a operazioni concluse.

In Veneto infatti i Dem invitano Zaia a ricordare che il risultato è frutto anche del loro impegno mentre in Lombardia il Pd evidenzia la scarsa affluenza. Chi si chiama ovviamente fuori dalla polemiche è il governo che con il sottosegretario agli affari regionali Gian Claudio Bressa annuncia di essere “pronto ad aprire una trattativa per definire le condizioni e le forme di maggiore autonomia”. In attesa di capire il timing delle due regioni (Zaia ha convocato la riunione della giunta per domani mattina), la vittoria del sì ha un evidente significato politico. Chi ne può beneficiare è sicuramente Matteo Salvini: “5 milioni di persone chiedono il cambiamento alla faccia di Renzi che invitava a stare a casa”, esulta.

Il leader della Lega, partito che ha fatto dell’autonomia uno dei suoi cavalli di battaglia non a caso parla dunque di “occasione unica”. Ma in ‘casa’ del Carroccio la vittoria del sì riporta sotto i riflettori Luca Zaia che, forte del successo nella sua regione, come uno dei possibili leader per la guida del centrodestra: “Non esiste il partito dell’autonomia, ma dei veneti che si esprimo su questo concetto”, ci tiene a precisare lo stesso Zaia mentre informa che un attacco hacker sta colpendo i siti di raccolta dati. Al di là delle critiche, anche Roberto Maroni si definisce “pienamente soddisfatto per il risultato che arriva al 40%”.

In attesa che il Carroccio faccia i conti con la competizione interna, Silvio Berlusconi incassa il ritrovato asse con la Lega e si prepara al prossimo appuntamento e cioè le elezioni siciliane, altro snodo fondamentale prima delle politiche. Anche gli azzurri, come dice Renato Brunetta, esprimono “grande soddisfazione per il risultato”. Critico invece il partito di Giorgia Meloni. La leader di Fdi nel corso delle settimane passate non ha mancato occasione per prendere le distanze dalla consultazione popolare e dagli alleati: “In una nazione – ribadisce – le riforme costituzionali si fanno insieme e non a pezzi per l’interesse di tutti e non per assecondare l’interesse particolare”.

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In entrambe le regioni i cittadini sono stati chiamati a esprimersi sul cosiddetto “regionalismo differenziato”, ossia la possibilità, per le Regioni a statuto ordinario di vedersi attribuite “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” (come recita l’Articolo 116 della Costituzione) in alcune materie indicate nel successivo Articolo 117.

Il Sì è per chiedere la possibilità che le Regioni chiedano di intraprendere il percorso istituzionale per ottenere maggiori competenze dal Governo; il No è contrario all’iniziativa. In Lombardia non è previsto un quorum, ossia un numero minimo di votanti, mentre in Veneto sì: affinché la consultazione sia valida, nella regione governata da Luca Zaia era necessario il voto della metà più uno dei 4.068.558 aventi diritto, 2.034.280 elettori.

In Lombardia il quesito era: “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”.

Più stringata la domanda in Veneto: “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”. Un’altra differenza tra le due Regioni è stata il sistema di voto: elettronico in Lombardia (è la prima volta in Italia), tradizionale con scheda di carta e matita in Veneto. Gli elettori lombardi hanno trovato nella cabina una “voting machine”, un dispositivo simile a un tablet che sullo schermo touch screen riportava il testo integrale del quesito referendario.

I referendum non sono vincolanti. Con la vittoria del Sì, le Regioni potrebbero chiedere al governo centrale di avviare una trattativa per ottenere maggiori competenze nelle venti materie concorrenti (tra queste spiccano il coordinamento della finanza pubblica e tributario, lavoro, energia, infrastrutture e protezione civile) e in tre esclusive dello Stato: giustizia di pace, istruzione e tutela dell’ambiente e dei beni culturali. L’intesa tra lo Stato e la Regione interessata dovrà poi concretizzarsi in una proposta di legge che dovrà essere approvata a maggioranza assoluta da entrambe le Camere.

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Axed Latina: chi la dura la vince!

L’Axed Latina vince la sua prima gara stagionale all’esordio al PalaBianchini battendo 6-5 il Real Rieti dopo una partita fatta di gioco, cuore e tanta intensità. Sempre sotto, i nerazzurri ribaltano il risultato nella ripresa e festeggiano davanti al proprio pubblico.

Un grande gruppo  latina latinacalcioa5 futsal serieA milano

PRIMO TEMPO

I nerazzurri schierano dal primo minuto Landucci tra i pali, Battistoni, Saul. Espindola e Maluko, mentre Bellarte sceglie Pereira, Rafinha, Joazinho, Caetano,  Cortes e Hector.

Ad inizio gara subito un episodio che fa discutere. Dopo appena un minuto Saul calcia a botta sicura e sulla linea di porta un giocatore reatino salva probabilmente con l’aiuto del braccio, ma secondo gli arbitri si può giocare. La gara è vibrante sin dai primi istanti, il ritmo molto alto e al 4’51’’ con una gran botta al volo di sinistro di Nicolodi sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la rete del vantaggio ospite. Al 7’ Joazinho ha la palla giusta per il raddoppio, il suo tentativo con il sinistro da distanza ravvicinato viene bloccato però da una prodezza di Landucci. Al 9’35’’ il Real Rieti riesce comunque ad andare di nuovo in gol grazie ad una ripartenza finalizzata con precisione dal solito Nicolodi, bravi superare Landucci con una rasoiata dal limite. I nerazzurri rischiano poco dopo, ma è la traversa a salvare Landucci sulla botta a colpo sicuro di Hector.

Al 9’11’’ clamorosa palla gol sciupata da Maluko, che a due passi dalla porta non riesce a deviare in rete la punizione calciata da Saul. Poco dopo è Caetano a salvare sulla linea un tiro dello stesso Saul.

Occasione Axed Latina all’12’22 che beneficia di un tiro libero: alla battuta va Bernardez e non sbaglia, accorciando così le distanze. Poco dopo però su una ripartenza, probabilmente viziata da un fallo su Maluko, gli ospiti si portano di nuovo sul più due con Rafinha. In contropiede il Real Rieti rischia di dilagare, ma un super Landucci salva i nerazzurri. Al 15’19’’ pasticcio di Nicolodi che frana su Bernardez nella propria area di rigore: il penalty da battuto da Bernardez è chirurgico e l’Axed accorcia di nuovo le distanze. Lo spagnolo è irrefrenabile e un minuto dopo su assist di Saul firma il pari. Risposta Rieti con Jesulito, ma Landucci dice di no con due parate strepitose, sul capovolgimento di fronte Pereira salva su Espindola. A un minuto e mezzo dalla fine è però il Real Rieti a usufruire di un tiro libero che Jesulito non sbaglia. Subito dopo gran numero di Paulinho che si libera di un avversario, ma il suo destro a botta sicura si stampa sul palo. Quando mancano 50 secondi alla fine Paulinho conquista un nuovo tiro libero, ma ancora il palo dice di no, stavolta a Bernardez. A sei dalla fine doppio giallo per Nicolodi, che finisce così sotto la doccia. Il parziale termina con il vantaggio ospite: 3-4.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa Diogo Texeira rimette il discorso in parità con una bella conclusione di destro che finisce sotto le gambe del portiere reatino. Corsini ha il pallone giusto per riportare in vantaggio gli ospiti, ma un super Landucci risponde da campione. Ma sulla botta mancina di Joazinho al 3’, stavolta il portiere nerazzurro non può evitare il nuovo vantaggio del Real Rieti. I nerazzurri attaccano a testa bassa alla ricerca del pari e lo trovano con il capitano Battistoni al 5’08’’ su preciso assist di Espindola. Poco dopo Landucci fa un miracolo e Raubo spreca da due passi sul capovolgimento di fronte. Gara bellissima, ricca di occasioni. Ne ha tre consecutive il Real all’8’ ma Landucci si fa trovare sempre pronto. Poi è Saul a sprecare davanti a Pereira la rete del vantaggio. Al 9’ Maluko sfiora il gol colpendo la traversa su punizione, mentre al 15’19’’ Hector commette una ingenuità commettendo fallo su Battistoni in area di rigore. Alla battuta va Diogo Texeira che non sbaglia, per il primo vantaggio pontino della sfida: 6-5.

In un finale di pura passione, Landucci è fenomenale e salva il risultato. L’Axed Latina vince così la sua prima gara stagionale portandosi a quota 3 in classifica.

AXED LATINA – REAL RIETI 6-5

Formazioni:Axed Latina: Landucci, Battistoni, Paulinho, Espindola, Bernardez, Diogo, Del Ferraro, Pilloni, Saul, Maluko, Raubo, Basile. All. Mannino

 Real Rieti: Massafra, Corsini, Jesulito, Romano, Hector, Avelino, Caetano, Pandolfi, Pereira, Nicolodi, Lupinella, Rafinha. All. Bellarte

 

Arbitri: Zannola di Ostia Lido – Prisma di Crotone

Cronometrista: Micciulla di Roma 2 –Di Stefano di Albano Laziale

Marcatori: 4’51’’ Nicolodi, 9’35’’ Nicolodi, 12’22’’ Bernardez, 14’39’’Rafinha, 15’19’’ Bernardez (r), 16’10’’ Bernardez, 18’32’’Jesulito, 1’10’st Diogo Texeira, 3’00’’st Joazinho, 5’08’’ st Battistoni, 15’19’’st Diogo Texeira (r)

Ammoniti: Caetano, Battistoni, Nicolodi, Saul, Jesulito, Maluko

Espulso: Nicolodi al 19’54’’ per doppia ammonizione, al 15’19’’st Hector per comportamento antisportivo

 

Fonte: http://www.latinacalcioa5.it/post-partita/axed-latina-real-rieti-6-5/


 

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Fiorello: ‘Anch’io vittima di Weinstein’

‘Dopo il mio no ad un copione mi scrisse: ‘Non lavorerai mai più in America”


Latina sconfitta onorevole a Bari contro un forte Civita. Troppe le assenze in campo

Bcc Castellana Grotte-Taiwan Excellence Latina 3–1 (25-22, 20-25, 25-17, 25-22)

Le formazioni

Bcc Castellana Grotte: Moreira 10, De Togni 6, Tzioumakas 21, Canuto 14, Ferreira Costa 7, Paris 3; Cavaccini (L), Hebda 2, Garnica. Ne: Cazzaniga, Pace (L), Zauli, Rossatti, Ferraro. All. Lorizio

Taiwan Excellence Latina:
Maruotti 12, Rossi 4, Corteggiani 16, Savani 19, Gitto 5, Sottile; Shoji (L), De Angelis, Kovac, Huang. Ne: Le Goff, Starovic, Ishikawa. All. Di Pinto

Arbitri: Venturi, Braico

Statistiche

Durata set: 31‘, 27‘, 26‘, 33‘; totale 1h57’
Spettatori: 1.300
Note: cartellino rosso per proteste a Latina nel quarto set sul 12-11
Castellana: battute vincenti 2, sbagliate 13, muri 9, errori 29, attacco 46%
Latina: bv 1, bs 19, m 6, e 25, a 40%
MVP: Bruno Canuto

La partita

BCC Castellana - LatinaUna Taiwan Excellence Latina incerottata si arrende in quattro set a Bari sulla Bcc Castellana Grotte nella seconda giornata della Superlega UnipolSai. Con Starovic, Le Goff e Ishikawa indisponibili, Vincenzo Di Pinto ha gli uomini contati per arginare l’esuberanza dei locali alla prima partita casalinga. Ne esce fuori una gara nervosa e con molti errori con la Bcc Castellana Grotte brava ad accaparrarsi tutta la posta in palio e a mettere nel carniere i primi tre punti in Superlega.

Primo set

S’inizia in equilibrio con Corteggiani che porta avanti Latina 5-6, i locali con Tziomakas, Moreira e un ace di Paris allungano 9-6, i pontini ricuciono 11-10, ma ancora la Bcc protagonista con un muro di Moreira allunga 16-11, Maruotti in battuta mette in difficoltà i pugliesi riportando in parità il punteggio sul 22-22, ma sbaglia la palla break del vantaggio subendo nel finale due punti di Canuto che chiudono il parziale 25-22.

Secondo set

BCC Castellana - LatinaStessi sestetti nel secondo set con Latina che si porta subito avanti con un muro di Savani 8-9 e poi allunga con Gitto 10-12, Maruotti al servizio costrige gli avversari all’errore e poi è lo stesso romano a chiudere l’11-18, con Canuto i locali accorciano 16-20, dopo un ace di Corteggiani la Taiwan Excellence chiude 20-25.

Terzo e quarto Set

Il terzo set inizia con molti errori, Tziomakas e due muri di Costa allungano 14-7, ancora un muro del brasiliano per il 22-14 con il parziale che si chiude 25-17. Maruotti e Savani portano Latina avanti nel quarto set 7-10, ma i padroni di casa recuperano 13-11 e allungano con Canuto prima 20-17 e poi 22-20 per chiudere la gara 25-22.

Giuseppe Lorizio schiera Paris al palleggio e Tziomakas opposto, Costa e De Togni al centro, Canuto e Moreira schiacciatori, Cavaccini libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Corteggiani opposto, Gitto e Rossi centrali, Maruotti e Savani di banda, Shoji libero.

Contrattacco di Tziomakas (3-1), contrattacco di Savani (3-3), seconda linea di Corteggiani (5-6), Contrattacchi di Tziomakas e Moreira e ace di Paris, 9-6 e timeout richiesto da Di Pinto. Errore di Tziomakas (11-10), errore di Savani (13-10), errore pontino e muro di Moreira, 16-11 e Latina ferma il gioco. Muro di Gitto, 16-13 e Lorizio chiama tempo. Contrattacco di Moreira (18-13), dentro De Angelis, ace di Maruotti ed errori di Moreira e Tziomakas, 21-20 e timeout Castellana. Contrattacchi di Canuto che chiudono il primo parziale 25-22.

Stessi sestetti nel secondo set, pallonetto di Savani (0-2), muro di Costa e contrattacco di Tziomakas (4-3), muro di Savani (8-9), primo tempo di Gitto (10-12), fallo fischiato a Castellana, 11-14 e Lorizio chiama timeout. Si torna in campo con gli errori di Moreira (due) e Tziomakas, 11-17 e Castellana ferma il gioco. Contrattacco di Maruotti (11-18) dentro Garnica e poi Hebda, muro di De Togni, 15-20 e timeout richiesto da Di Pinto. Contrattacco di Canuto (16-20), ace di Corteggiani (17-22), contrattacco di Hebda (20-24) e tempo richiesto da i pontini. Canuto manda a rete la battuta e il parziale si chiude 20-25.

Molti gli errori in avvio di terzo set, oltre le battute ci sono quelli di Gitto, Moreira e Corteggiani, Tziomakas mette a segno il 9-6 e timeout di Latina. Contrattacco di Tziomakas e doppio muro di Costa, 13-7 e Di Pinto ferma il gioco. Si riprende con un break di Castellana (14-7), dentro De Angelis, contrattacco di Canuto (16-8), dentro Huang, errore di Moreira (18-12), muro di Costa (22-14), errore di battuta di Corteggiani che chiude il parziale 25-17.

Quarto set, ace di Moreira (2-0), errore di Moreira (3-3), pipe di Savani e contrattacco di Maruotti, 6-8 e i pugliesi fermano il gioco. Savani mette a segno il 7-10, muro di Canuto (10-11), contrattacco di Tziomakas, errore di Savani e cartellino rosso (13-11), contrattacco di Canuto (20-17), errore di Savani, 22-18 e Latina chiede tempo. Dentro Kovac, errore di Canuto (22-20) e Tziomakas chiude 25-22 la gara.

Bruno Canuto (BCC Castellana Grotte): “Sono molto felice, non tanto per il titolo di MVP, quanto per la bella vittoria davanti a un bellissimo pubblico. Siamo stati bravi a interpretare bene la partita e a mettere in campo grande determinazione: Questa squadra, esprimendo questa pallavolo, può giocarsela con tutti gli avversari2.
Vincenzo Di Pinto (Taiwan Excellence Latina): “Abbiamo dovuto inventare la partita per le assenze di Starovic e Le Goff contro una squadra agonisticamente cattiva e preparata. Ci è mancata anche la battuta e siamo andati in difficoltà”.

 


 

Giro di ‘squillo’, c’è anche il nonno di Fortuna

Annunci su web e case appuntamento. Due arresti nel Casertano.

C’è anche il nonno di Fortuna Loffredo, la bimba di 6 anni vittima di abusi e morta il 24 giugno del 2014 dopo essere stata scaraventata giù dall’ottavo piano del palazzo dove abitava, nel Parco Verde di Caivano (Napoli), tra le tre persone a cui i carabinieri di Casagiove (Caserta) hanno notificato due arresti domiciliari e un obbligo di dimora nell’ambito di un’indagine su un giro di prostituzione nel Casertano con annunci via web.

Provvedimenti cautelari anche per Antonietta Zuppa e Luigi Romano, ritenuti i promotori dell’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. Sequestrate abitazioni trasformate in case di appuntamento – tra Caserta, Casapulla e San Nicola la Strada – prese in affitto a prezzi di mercato dagli indagati grazie a prestanome e poi subaffittate a prezzi notevolmente maggiorati (300 euro) a prostitute e trans, provenienti da tutta Italia, che esercitavano per una o due settimane prima di lasciare il posto ad altre ‘lucciole’.


Uno splendido Latina travolge Cagliari

Uno splendido Latina travolge Cagliari

Esordio stagionale tra le mura amiche del PalaBianchini di Latina per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket che ha ricevuto la compagine sarda della Pasta Cellino Cagliari in occasione della quarta giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West conquistando la seconda vittoria consecutiva con il risultato finale di 101-82.

pasto_tifoSpettacolare prova dei nerazzurri che di fronte a oltre 1000 persone, che hanno finalmente potuto affollare le tribune del PalaBianchini, hanno giocato una buonissima partita, riuscendo anche a non perdere la concentrazione nei momenti difficili del match. Ancora una volta un bel gioco di squadra e  5 uomini in doppia cifra per la Benacquista: Raymond ne ha messi a referto 30, Saccaggi 18 (corredati di 6 assist), Laganà 15 (oltre a 5 assist e 6 rimbalzi), Tavernelli 14 e Allodi 13 catturando anche 11 rimbalzi che gli valgono la doppia/doppia.
Soddisfatto coach Gramenzi: «Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché sono stati davvero bravi a non perdere lucidità nei momenti critici della partita».

Il prossimo appuntamento con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è fissato per domenica 29 ottobre alle ore 18:00, sul parquet del PalaBorsani per affrontare la formazione della FCL Contract Legnano reduce dalla vittoria casalinga con l’Eurotrend Biella (83-66).

Benacquista Assicurazioni Latina Basket  vs Pasta Cellino Cagliari 101-82 (26-21, 50-39, 71-58)

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Tavernelli 14, Laganà 15, Stillitano n.e., Saccaggi 18, Allodi 13, Pastore 6, Di Ianni 5, Jovovic n.e., Tricarico n.e., Ambrosin, Raymond 30. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Pasta Cellino Cagliari: Keene 7, Allegretti 14, Turel 3, Rullo 19, Ebeling 4, Matrone 2, Bucarelli 16, Stephens 7, Bonfiglio 3, Rovatti 7. Coach Paolini. Vice Usai.

Note: Latina tiri da due 60% (27/45) tiri da tre 38% (12/32) tiri liberi 85% (11/13). Cagliari tiri da due 53% (19/36) tiri da tre 30% (9/30) tiri liberi 74% (17/23).

Arbitri: Cappello Calogero di Porto Empedocle (AG), Raimondo William di Roma, Chersicla Andrea Agostino di Oggiono (LC)

La partita – Il match si apre con i due punti del capitano cagliaritano Bucarelli, cui risponde Saccaggi dalla lunga distanza (3-2 al 2′). Botta e risposta tra Allegretti e Allodi e al 3′ è Cagliari a rimettere la testa avanti 5-7. Il ritmo si alza, i canestri aumentano (9-10 al 4′). Un bel gioco da tre punti di Tavernelli ripristina il vantaggio nerazzurro(12-1o al 5′). È nuovamente il numero 8 nerazzurro a incrementare la distanza,  mentre Cagliari è parzialmente precisa dalla lunetta (14-12 al 6′). Giovanni Allodi concretizza un altro bel gioco da tre punti e la Benacquista si porta sul +5 (17-12). La Dinamo torna a una sola lunghezza di distanza, ma BJ Raymond fa la voce grossa dall’arco e all’8′ il tabellone segna 19-16 in favore dei padroni di casa. L’intensità rimane elevata e il primo quarto va in archivio sul + 5 in favore della Benacquista (26-21).

lagana_vs_cagliariIn avvio di secondo quarto la Benacquista aumenta il vantaggio grazie a un canestro di Laganà e a una bella palla recuperata che ha favorito il canestro di Allodi (30-21 all’11’). Time-out per coach Paolini. Al rientro in campo la Pasta Cellino Cagliari prova a ridurre le distanze, ma Saccaggi e Raymond portano il vantaggio latinense in doppia cifra (35-23 al 12′). Gli ospiti riducono il divario realizzando un parziale di 7-0 (35-30 al 14′) che costringe coach Gramenzi al time-out. Alla ripresa del gioco la Benacquista mette a segno 5 punti consecutivi con Allodi e Di Ianni (40-30 al 15′). Egemonia nerazzurra con BJ Raymond e Pastore che mettono a segno due triple per il 46-30 della Latina Basket al 17′. Time-out per la Dinamo. Si torna sul parquet e la Benacquista si porta sul 50-32, ma Cagliari è brava a replicare e a 1:12″ il punteggio è sul 50-37. In questa occasione è la panchina nerazzurra a chiedere sospensione, prima che Bucarelli vada in lunetta per il 50-39 al 19′. Nessuna delle due formazioni riesce a centrare la retina e si va negli spogliatoi con il punteggio invariato.

sacca_vs_cagliariAl rientro dal riposo lungo Cagliari cerca di ridurre il divario con una tripla di Allegretti (52-42 al 21′). Latina è sfortunata nelle conclusioni, ne approfitta la formazione ospite per ricucire ulteriormente il gap (52-44 al 23′). Time-out per coach Gramenzi. Si torna a giocare, ma l’inerzia del match è ancora cagliaritana (52-48 al 24′). Si scuote la Benacquista con l’assist di Saccaggi per i due punti firmati Tavernelli (54-48). La Dinamo commette il terzo fallo di squadra ed è il turno di coach Paolini di chiamare time-out, prima che Saccaggi realizzi i due liberi a sua disposizione (56-48 al 25′). Ottima palla recuperata di Di Ianni che mette in moto il contropiede di Tavernellli e la Benacquista torna sulla doppia cifra di vantaggio (58-48 al 26′). La Pasta Cellino si avvicina con Rullo, ma Saccaggi, nuovamente dalla lunetta, annulla il recupero ospite (60-50 al 27′). Botta e risposta dai 6.75 tra Rovatti, Raymond e Saccaggi e i nerazzurri arrivano sul +13 (66-53 a 1:47″ dalla sirena). Marco Laganà commette il suo quarto fallo e viene richiamato in panchina, mentre la Pasta Cellino Cagliari va in lunetta con Bucarelli per il 67-55 a 1:16″. I nerazzurri incrementano il proprio vantaggio e concludono il periodo sul 71-58.

allodi_vs_cagliari-1In avvio di ultima frazione è show di BJ Raymond, cui si aggiunge Saccaggi e la Benacquista si porta sull’81-60. Il fallo antisportivo fischiato a Keene permette a Tavernelli, preciso dalla lunetta, di portare i suoi sull’83-60 al 32′. Reagisce Cagliari con un mini-break di 5-0, ma i soliti Raymond e Saccaggi replicano con veemenza (88-67). Gli ospiti mettono a segno due punti (88-69) ma coach Paolini chiama time-out. Si torna in campo Laganà e Turel si sfidano dall’arco (91-72 al 36′). Cagliari realizza 4 punti consecutivi, mentre Latina è sfortunata al tiro, prima che BJ sistemi la questione nuovamente dai 6.75 (94-76 a 2:33″ dal termine del match). Time-out Cagliari. Riprende il gioco e arriva la tripla di Capitan Pastore (97-76). Segnano gli ospiti, ma risponde ancora BJ (99-78 a 1:15″). Laganà realizza il canestro del 101-78, Cagliari mette a segno i 4 punti che fissano il risultato finale sul 101-82 che regala alla Benacquista la seconda vittoria consecutiva.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket


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