Podgora, vittoria meritata all’ultimo respiro 

Podgora, vittoria meritata all’ultimo respiro 

Sul filo di lana arriva la meritata vittoria per il Podgora contro una signora squadra; il Fonte Meravigliosa. A dispetto delle ultime tre uscite casalinghe dove i borghigiani hanno lasciato i tre punti agli avversari nei minuti di recupero, quest’oggi è arrivata una meritata vittoria sui titoli di cosa contro una squadra che si è dimostrata forte e organizzata. 

La gara inizia in sordina con i padroni di casa che tentano di fare la partita, Masini e Girometta salgono in cattedra, ma le tante palle giocate a centrocampo vengono sistematicamente intercettate da Paolacci e soci. Bisognerà attendere il 33’ per il primo tiro all’indirizzo del portiere avversario che porta la firma di Porcelli, l’esterno destro di casa tenta la via del gol con un fendente dal limite dell’area che fa la barba alla traversa. Al 38’ ci prova Funari di sinistro; ma l’estremo difensore avversario respinge in angolo. 

Si chiude così una prima frazione giocata non a ritmi alti, con i padroni di casa che hanno tentato di fare la gara, poi hanno subito il ritorno dei romani che una volta prese le misure hanno imbrigliato i borghigiani a centrocampo. Stesso copione anche nella ripresa, con gli ospiti che si rendono pericolosi nell’unica occasione al 5’ con Merli, che semina il panico in area borghigiana, saltando gli avversari come birilli dove trova un attento Iagnocco che devia la sfera in angolo. Sono sempre i locali a mantenere il pallino del gioco, ma non trovano spazi per pungere, la gara scorre via senza sussulti fino ai minuti di recupero, quando il fischietto di Roma 2 assegna una punizione dal limite dell’area. Funari prende la palla e la posiziona con cura e lascia partire un sinistro a giro che scavalca la barriera e si infila nel sette. In pratica la gara finisce qui, per il Podgora quella di oggi è una vittoria importantissima arrivata dopo diverse delusioni sempre nei minuti finali. Per gli ospiti una gara in chiaro scuro, partiti per vincere hanno sempre presidiato la loro metà campo senza creare occasioni da gol. 

Podgora Calcio 1950 vs Fonte Meravigliosa 1-0

Podgora Calcio 1950: Iagnocco, Porcelli, Rossetti (8’ st Di Matteo), Girometta, Cinque (35’ st

Laggiri), Chiarucci, Cappelletti (42’ st Chiavegato), Conciatori, Funari, Masini, Lubirati. A disp.

Barbazza, Mastrogiovanni, Giona, Aquilani. All. Campo.

Fonte Meravigliosa: Giorgi, Rosati, Cardarelli, Paolacci (21’ st Virli), Roano, Conti (16’ st

Pagnottelli), Giusto, Ragnoli, Groos (24’ st Busti), D’Agostino (10’ st Torroni), Merli. A disp.

Rotundo, Ferretti, Cimini. All. Ferretti.

Arbitro: Papagno di Roma 2, 1° Ass. Girolami di Aprilia, 2° Ass. Brizzi di Aprilia.

Marcatori: 48’ st Funari.

Ammoniti: Girometta, Chiarucci, Di Matteo, Giorgi, Merli.

Espulsi: 28’ st Roano per doppia ammonizione.

Angoli: 7 – 5

Recupero: 2’ – 4’

 

Ufficio Stampa

 

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Nulla da fare per l’Anzio

Prosegue la maledizione del Bruschini per l’Anzio che, in uno stadio deserto a causa della chiusura al pubblico, cede al cospetto del Monterosi.

LA PARTITA – La prima occasione è per l’Anzio, dopo 6’ con Landolfi, bravo ad attaccare il secondo palo sul cross dalla destra di Dell’Accio, ma il suo colpo di testa si spegne tra le braccia di Francabandiera. Il Monterosi guadagna campo e passa allo scoccare del quarto d’ora con Morbidelli, che riprende una respinta di Lauri sul primo tentativo di Pippi dal lato corto destro dell’area di rigore. Dell’Accio risponde subito con una gran botta dalla distanza che sorvola la traversa e con un tiro dal limite, al 23’, che sfila a lato. L’esterno offensivo neroniano trova il pareggio al 28’, anticipando tutti di testa, appena dentro l’area piccola, sul corner calciato da destra da Papa. Ricci e lo stesso Papa ci provano dal limite senza successo al 31’ e al 34’, ha più fortuna Morbidelli, che al 37’ riporta avanti i biancorossi direttamente su punizione. Il suo tiro viene intercettato da Rizzaro ma il capitano dell’Anzio non trattiene e la palla scivola all’interno della porta. Emozioni col contagocce nella ripresa, aperta dalla chance confezionata da Di Ventura ma sciupata da La Terra, che in area calcia alto per anticipare l’uscita di Francabandiera. I viterbesi si chiudono con ordine e concedono pochissimo, Rughetti prova a cambiare qualcosa tatticamente passando al 4-3-3 con Mancini e Ricci ai lati di Petrini ma le occasioni latitano in area Monterosi e gli ospiti, ad un minuto dal novantesimo, trovano anche il terzo gol, in contropiede, con Mannoni servito da De Cerchio in campo aperto.

ANZIO – MONTEROSI 1-3

MARCATORI: 15’pt Morbidelli (M), 28’pt Dell’Accio (A), 37’pt Morbidelli (M), 44’st Mannoni (M)
ANZIO (3-4-1-2): Rizzaro; Lauri, Martilotta, Provaroni; Dell’Accio (20’st Costanzo), Papa (38’st Sbordone), Di Ventura, Landolfi; La Terra (7’st Mancini); Petrini, Ricci. A disp.: Benedetti, Barbaria, Patriarca, Ferrari, Gentile, Russo. All.: Rughetti

MONTEROSI (4-4-2): Francabandiera; Matrone, Tarantino, Gasperini, Rasi; Mannoni, Crescenzo, Matuzalem (26’st Traditi), De Cerchio; Pippi (47’st Quatrana), Morbidelli (42’st Costantini). A disp.: Florio, Raho, Di Costanzo, Palombi, Tufo, Fetta. All.: Perrone

ARBITRO: Cherchi di Carbonia
ASSISTENTI: Ollu di Oristano – Pinna di Oristano

NOTE – Ammonito: La Terra . Angoli: 4-2. Fuorigioco: 1-3. Recupero: 1’pt. , 3’st

testo e foto di Matteo Ferri – Ufficio stampa Anzio Calcio 1924

Risultato ad occhiali a Sassari

Quella tra sassaresi e pontini non sarà la partita da riportare ai posteri per cui anche sul taccuino c’è poco o niente da annotare se non un clamoroso palo colto dall’inzuccata di Iadaresta splendidamente imbeccato da un cross di Rabbeni. Succedeva al quarto d’ora della ripresa. Poi praticamente nulla fintanto che bomber Pasquale Iadaresta non tira addosso al portiere avversario e stiamo riferendo di un tiro senza pretese scoccato dal numero 9 pontino quando le lancette segnavano il minuto 80. Due minuti più tardi doppio giallo per Marcangeli che lascia in dieci i suoi. Ma è ormai tardi ed il Latina non riesce ad organizzare il rush finale.

Scialbo pareggio dei nerazzurri che non tengono il passo delle battistrada e che, quindi, non serve proprio a nulla se non per smuovere la classifica in considerazione delle vittorie di Atletico ai danni del Budoni e del Rieti a San Teodoro. La vetta si allontana sempre più ma il campionato di Serie D è lungo ed estenuante per cui tutto ancora può succedere. Certo, d’ora in poi non dovrà essere il Latina visto all’opera a Sassari altrimenti non si possono neppure ipotizzare eventuali sogni di gloria.

Zero a zero alla fine del primo tempo

Foto: Gennaro De Donato 

La noia l’ha fatta da padrona in questa sfida di Sassari dove sia i padroni di casa che i nerazzurri hanno giocato al piccolo trotto con il Latina leggermente più propositivo anche se le difficoltà ad arrivare dalle parti del portiere avversario sono state abbastanza vistose. Nel corso del primo tempo da segnalare un palo colto dai padroni di casa con Demartis ed una scivolata in area di Iadaresta con la quale manda la sfera alta sopra la traversa. Allo scadere della prima frazione di gioco è ancora il Sassari vicino al vantaggio con Usai che di testa non correggeva in porta un cross perfetto di Ravot. Insomma, alla fine dei primi 45 minuti di gioco, Latina manovriero e Sassari pericoloso.