Olivera, ancora niente. A Sassari dirige un lombardo. Serra salvatore della patria

Olivera, ancora niente. A Sassari dirige un lombardo. Serra salvatore della patria

A Sassari tiene banco il ritorno in panchina di Massimiliano Paba e la maggiore età di Nicola Serra. Il tecnico verdazzurro, come si sa, è stato richiamato al capezzale del sodalizio che lo aveva silurato già alla prima di campionato. Per dovere di cronaca, ad ogni buon conto, si deve parlare non tanto di licenziamento quanto di una vera e propria rescissione consensuale del contratto per l’allenatore che fu sostituito da Marco Sanna il quale, però, è durato fino all’indomani dell’ennesima sconfitta, questa volta con l’Ostiamare. Il Presidente Roberto Fresu, ha così fatto piazza pulita sollevando dal suo incarico Sanna, il suo secondo Rubino e il D.S. Andrea Colombino. Ancora è presto per capire se per la squdra sassarese il peggio sia passato in considerazione del pareggio ottenuto in Ogliastra contro il modesto Tortolì che non gli permette di abbandonare l’ultimo posto con quattro punti seppur  in coabitazione con Lanusei e San Teodoro.

A Sassari si parla anche di Nicola Serra, tre presenze in serie D e sabato scorso col Tortolì la prima gara da titolare. Alcuni addetti del settore che seguono da tempo l’ex centrocampista del Carbonia, classe ’99, ne parlano in termini entusiastici. Diario Sportivo lo ha intervistato: «Abbiamo avuto tante occasioni da gol che purtroppo non siamo riusciti a finalizzare al meglio, nel calcio succede». Come riportato sopra, il pareggio in Ogliasta segnava il ritorno in panchina di Massimiliano Paba dopo l’esonero di Marco Sanna: «Il mister è rientrato e ha messo in chiaro le cose, dicendoci che dobbiamo rialzarci da questo brutto momento». Serra – scrive Diario Sportivo – che proprio sabato ha compiuto 18 anni, ha dimostrato di saperci stare in serie D: «È un bel campionato, per me è il primo anno e mi sto ambientando, spero di fare sempre meglio per la squadra. È stata una gran partita, io mi sono trovato bene perché sono in una squadra composta da grandi giocatori ed è facile stare in campo con loro. Il mio obiettivo è crescere come persona e come giocatore».

Intanto, la gara tra Sassari e Latina sarà diretta da una terna arbitrale lombarda: Marco Sicurello ed i suoi assistenti di linea, Andrea Fabrizio Jr Donadello e Stefano Galimberti,  appartengono alla sezione arbitrale di Seregno.

Sembra complicarsi la vicenda che riguarda Rubén Olivera. Niente transfer per lui: neppure questa settimana è giunto il nulla osta dall’Ecuador che permetterebbe al fantasista di origini uruguagie di essere tesserato per il Latina Calcio 1932 e di potersi quindi mettere a disposizione di Mister Chiappini. Ad oggi manca il ”Pec” indirizzato alla Federazine Gioco Calcio per cui  quello che ha in mano il sodalizio di Viale Prampolini risulta una semplice comunicazione non avente consistenza formale e legale.

 

 

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