Vigna: ”Prima dell’espulsione abbiamo fatto noi la partita”

Si lamenta Pierluigi Vigna allenatore del Flaminia battuto nettamente dal Latina. Protesta per l’espulsione di Scibilia ma ammette la superiorità tecnica degli avversari: “Direi che abbiamo avuto l’occasione per andare in vantaggio, c’era la situazione di Scibilia in avvio sulla quale non abbiamo attaccato bene la porta. Poi ci si mettono gli arbitri. L’espulsione diretta così, per un giocatore importante… Se doveva buttar fuori erano da buttar fuori tutti e due. Scibilia stava mettendo in difficoltà il terzino. Il rigore lo voglio rivedere, sto dicendo che mi sembra di sognare perché la partita la stavamo facendo noi prima dell’espulsione e del secondo rigore. Dopo abbiamo fatto i conti con il Latina che ha qualità e quantità.”
Per ciò che attiene la squadra nerazzurra, il tecnico rossoblu sostiene: “Ti fa giocare e gioca, quando incontriamo queste squadre andiamo a nozze. Mi piacciono squadre così, ce l’eravamo giocata alla pari in undici. Ogni allenatore va a vedere punti deboli e forti, anche il mister l’avrà preparata sui nostri punti deboli. ”

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Daniele Santamaria Maurizio nel suo “Angolo Timeout”: sognare si può ma è ancora presto…

Latina-Flaminia 3-0
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Vola il Latina al Francioni divenuto nuovamente il fortino Nerazzurro; a fane le spese il Flaminia, squadra sorniona e arcigna che, con la punta di diamante Scibilia, tende dei veri e propri agguati tra le linee mordendo a più riprese la porta nerazzurra difesa però questa volta in modo eccelso da Bortolameotti.
Arcingna ma non a tal punto da reggere il confronto che sulla quantità e la qualità del gioco nerazzurro, capitola grazie ad un Iadaresta che non perdona segnando prima un gol capolavoro in rovesciata e poi bissando su calcio di rigore.
Nel secondo tempo il neo entrato Pagliaroli ricorderà ai tifosi i fasti di un tempo siglando il terzo gol sfruttando una indecisione del reparto difensivo avversario. Festa e tripudio al Francioni dove entusiasmo e voglia di riscatto sono già da tempo all’ordine del giorno.
Terzo posto in classifica vuol dire non specchiarsi e procedere a suon di gol verso la vetta della classifica che il pareggio tra Atletico Fregene e Rieti consegna alla portata dei Nerazzurri.
Sognare si può ma ora è troppo presto, le prossime partite in trasferta ci sapranno dire di più su una crescita esponenziale di Catinali et company avvertita da tutti. Verificare meglio la retrovia pontina per consolidare anche in difesa la certezza del risultato non è cosa impossibile, mentre si attende ormai in modo quasi febbrile e snervante che anche Olivera possa far parte del gruppo e apportare quel contributo di qualità che Tutti ci aspettiamo.
AVANTI TUTTA !