Trasferta piacevole e ricca di spunti anche per i commentatori più esigenti: quartiere S.basilio espugnato! 

Ed ecco puntuale la disamina di Daniele Santamaria Maurizio che trova volentieri spazio all’interno del nostro sito e in quello che è il suo “Angolo Timeout”. 

“Fortezza o meno il Latina,pur essendo partito un pò in sordina,faticando nel predere le misure agli avversari,mette la Lupa Roma al chiodo e vola per la prima volta in trasferta sul risultato di 1-2 per la gioia dei suoi Tifosi accorsi numerosi a sostenere i Nerazzurri.Si dirà(Rabbeni nel post partita)pubblico fantastico che non ha smesso mai di incitare la squadra nonostante il gol di svantaggio subito nei primissimi dieci minuti di gioco avesse fatto gelare le camicie.Si sa in questo periodo si va sotto di un gol ma poi si esce alla grande ribaltando il risultato.La Lupa Roma squadra arcigna,ha dato sin dalle battute iniziali l’impressione di voler neutralizzare Cartinali,Iadaresta e Barberini,obbligando il Latina ha trovare varchi sulle fasce,poi però sull’unico tiro in porta del primo tempo è una ripartenza ad essere fatale ai nerazzurri.Fase di non possesso poco brillante e primo tempo gestito al di sotto delle potenzialità tecniche della squadra.Secondo tempo,Nerazzurri più aggressivi e decisi a incidere in fase di possesso dove Natali Nelson e Tribuzzi irrompevano nella metà campo avversaria creando non pochi problemi alla difesa dei padroni di casa,ma in pratica una sola squadra in campo il Latina a fare la partita la Lupa Roma a sfruttare le ripartenze tentando di pungere la retroguardia Pontina.I due gol sono due autentici gioielli,Rabbeni in rovesciata da sfoggio di una prodezza balistica e al portiere attonito non resta che raccogliere il pallone in fondo alla rete;Iadaresta autentico rapinatore d’area profitta di un grossolano errore del portiere in uscita e spedisce alle spalle dello stesso la palla portando i Nerazzurri in vantaggio e provocando suglui spalti un autentico tripudio.Gli ultimi minuti saranno di sofferenza e lì deve lavorare la squadra,mischie in area difficoltà a pulire le palle in volo con concessioni di ripartenze evitabili dove fortunatamente l’imprecisione degli avversari non ha fatto correre grandi pericoli al portiere Nerazzurro,apparso anche oggi leggermente in deciso anche se devo sottolineare come le sue rimesse siano state sicuramente migliori senza concessioni di falli laterali agli avversari come nelle precedenti gare.Possiamo e dobbiamo fare di più,migliorare è un obbligo per puntare a posizioni di vertice ma l’autostima oggi ha fatto un gran passo in avanti nella mente dei giocatori che sono sempre più vicini al raggiungimento della miglior forma atletica e di intesa di gioco.Avanti Tutta e Forza Latina !”

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Il Podgora gioca, l’Airone si porta i tre punti a casa

di Matteo Giovanni Troiani per Podgora Calcio – Latinasport.info  

Ancora una sconfitta nei minuti di recupero, è la terza consecutiva in casa, il Podgora non riesce proprio a sfatare questo tabù. Oggi tutta questa differenza con una candidata alla vittoria del campionato non si è vista, anzi si può affermare con certezza che il Podgora visto oggi, avrebbe meritato sicuramente la vittoria. Invece ha trovato un Airone cinico e concreto come solo le grandi squadre sanno fare. 

Parte subito forte il Podgora, al 5’ il classe 2000 Cappelletti impegna seriamente il portiere ardeatino. 

Rispondono gli ospiti al 12’ con Celiani che di testa prende il palo esterno sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La gara scorre via senza sussulti fino al 32’; azione corale del Podgora con Lubirati che lancia Funari e dal limite dell’area prende la parte alta della traversa. Passano due minuti ed è sempre Funari a impegnare Savioli su invito di Cappelletti. 

Si chiude qui la prima frazione di gioco che ha visto una gara ben giocata dai padroni di casa. 

La ripresa invece parte forte ed è sempre il Podgora a dire la sua, al 14’ i borghigiani passano in vantaggio con Funari servito da Lubirati che controlla di destro e lascia partire un diagonale di sinistro dove nulla può il portiere ospite. Reazione degli ospiti che trovano il pareggio sei minuti più tardi; Seferi scende dalla destra e mette al centro per il neo entrato Feola che da due passi gonfia la rete. 

Dopo un minuto è subito “giallo”, Lubirati viene steso nettamente in area ma il fischietto di Roma 1 lascia correre. Gli animi in campo e in tribuna cominciano a scaldarsi. Al 36’ Cappelletti ha la possibilità di riportare in vantaggio i borghigiani ma non impatta la sfera da un metro dalla porta. È sempre il Podgora a rendersi pericoloso e al 42’ è ancora la traversa a negare il meritato vantaggio al Podgora con Mastrogiovanni che spizza di testa su cross di Conciatori. Nell’ultimo minuto di recupero, ecco che arriva la beffa; il solito Seferi crossa dalla destra scavalcando l’intera difesa e per Giacoia è un gioco da ragazzi gonfiare la rete di testa. 

La gara finisce con gli Ardeatini che festeggiano per una vittoria insperata, mentre per il Podgora si registra l’ennesima delusione nata con il buon gioco e concretizzata dalle diverse azioni da gol non realizzate, resta il fatto che al triplice fischio da una parte si esulta e dall’altra c’è l’amarezza dell’ennesima buona prova che però non porta nessun punto in classifica. 

Podgora Calcio 1950 vs Airone Calcio 12 

Podgora Calcio 1950: Iagnocco, Porcelli, Di Matteo, Colato, Mastrogiovanni, Chiarucci (1’ st Rossetti), Cappelletti, Conciatori (46’ st Girometta), Funari, Masini, Lubirati. A disp. Pintore, Cinque, Aquilani, Palermo, Laggiri. All. Campo. 

Airone Calcio: Savioli, Vannozzi (1, st Feola), Ranucci (34’ st Casale), Schiumarini (15’ st Bacchiocchi), Bilancini, Angelelli, Seferi, Ciciani, Celiani (45’ st Giacoia), Sammarco (25’ Di Pietro), Oliva. A disp. Nasoni, Cipolletta. All. Salotti. 

Arbitro: Menna di Roma 1, 1° Ass. Chierchi di Latina, 2° Ass. Parasmo di Formia. 

Marcatori: 14’ st Funari, 20′ st Feola, 48′ st Giacoia. 

Ammoniti: Colato, Masini, Rossetti, Mastrogiovanni, Casale, Seferi.


Il Latina “sbrana” la Lupa Roma 

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

Passato in svantaggio, Rabbeni e Iadaresta regalano la prima vittoria esterna stagionale ad un buon Latina

Tribuna destinata al tifo nerazzurro praticamente stracolma e straripante di passione e d’amore per i colori nerazzurri. Pochi i tifosi di casa sistemati nella tribunetta di rimpetto a quella dov’è sistemata la colorita torcida ospite.

Chiappini manda in campo l’abituale 4-2-3-1, con Natale trequartista, Tribuzzi a destra e Rabbeni a sinistra che agiscono da raccordo per Iadaresta, fin qui inestimabile punta di diamante.

Non succede nulla fino al 14’ quando la squadra di casa non passa inaspettatamente in vantaggio: Montesi, superato un difensore avversario, mette al centro per Prandelli che, tra due difensori, batte Bortolameotti con un perfetto piattone.  Uno a zero al primo affondo dei padroni di casa e partita in salita per la squadra di Chiappini che, come sistematicamente capita nelle gare esterne, commette ingenuità imperdonabili. In questo caso, Romeo e Vona fanno le belle statuine facendosi anticipare dall’attaccante avversario che mette alle spalle del portierino nerazzurro praticamente indisturbato. Incredibile ma vero…

Il Latina cincischia ma non graffia. L’unico a cercare improbabili – ma coraggiosi – tiri verso la porta difesa da Proietti Gaffi, risulta Nelson che, come risaputo, non ha certamente piedi vellutati. Intorno al 30’ Tribuzzi scodella una palla verso il centro ma Vona svirgola la palla che finisce tra i guantoni del portiere avversario. 

Poco. Troppo poco per un undici che avrebbe dovuto ‘’fare la partita’’ per avvicinarsi quanto più possibile alle squadre che la precedono in classifica. La formazione di Chiappini soffre maledettamente a centrocampo dove la Lupa Roma palleggia come meglio non avrebbe potuto. Sembra che in quella zona di campo che va da Romeo a Natale non ci sia un centrocampista pronto a pressare il portatore di palla avversario o a tentare un contrasto nei fraseggi. Insomma un Latina da rivedere in questo primo tempo che finisce con la Lupa Roma in vantaggio grazie al gol di Prandelli.

La ripresa inizia con una sventagliata di Svideronschi che impegna severamente a terra il portiere ospite.

Al 51’ avvicendamento tra i nerazzurri: esce l’impalpabile Natale per far posto a Cittadino. E dopo pochi secondi il Latina perviene al pareggio con Rabbeni lesto ad anticipare di testa il portiere avversario dopo un tocco sbagliato di un difensore. Uno a uno e partita che s’infiamma: qualche minuto dopo, infatti, è lo stesso Cittadino ad impegnare Proietti Gaffi dalla distanza ed al 65’ un suo tiro si spegne di poco a lato.

Al 71’ viene completata la ‘’remuntada’’ con Iadaresta che approfitta di una colossale papera del portiere avversario: Proietti Gaffi, si avventa su un pallone proveniente da destra e, nel goffo tentativo di rilanciare, serve inavvertitamente l’attaccante partenopeo che non ha alcuna difficoltà a mettere dentro la palla del vantaggio. Il Latina ed i suoi tifosi ringraziano e festeggiano. Giustamente.

Vantaggio che viene giustificato da un perentorio colpo di testa di Vona che svetta di testa col pallone che fa la barba al palo. Tutto questo a nove minuti dal triplice fischio finale. Dopo pochi secondi sarà Rabbeni a mandare radente al palo sinistro del portiere avversario un tiro al volo porto con il contagiri da Cittadino.

Momenti di grande gioco e di grande spettacolo offerto dalla squadra di Chiappini che riesce a correggere in corso d’opera certi accorgimenti tattici e a predisporre sul manto erboso l’undici giusto e sfiora ripetutamente il gol, spinto dal proprio pubblico. Un Latina spregiudicato, forte e consapevole delle proprie capacità che si porta a casa l’intera posta in palio a conclusione di una partita che il Latina non poteva che vincere ma che ad un certo punto della prima frazione di gara ha rischiato anche di perdere. Tutto è bene quel che finisce bene e sul campo del Quartiere di San Basilio di Roma per il Latina è finita nei migliori dei modi grazie ai gol di Rabbeni e Iadaresta. E ora, sotto con il Flaminia che oggi è stato “asfaltato” a domicilio dal Rieti…

Pubblichiamo di seguito i risultati che riguardano il Girone G di Serie D:

Albalonga – Budoni 2 – 1

Anzio – Lanusei 1 – 1

Aprilia – Trastevere 3 – 2

Flaminia – Rieti 0 – 4

San Teodoro – Nuorese 1 – 2

Latte Dolce – Ostia Mare 0 – 1

Atletico SFF – Monterosi 4 – 1

Tortoli – Cassino 2 – 4

Lupa Roma – Latina 1 – 2

In base a questi risultati, l’Atletico è sempre in vetta con 18 punti, seguito dal Rieti a 16. L’Ostia Mare va a 13 punti scavalcando il Trastevere che resta a 12 insieme all’Albalonga ed allo stesso Latina che però non entra nel giro playoff per una peggiore differenza reti rispetto sia a Trastevere (+5) e che alla stessa Albalonga (+4)

Risultati immagini per iadaresta latina

 di Basilio Gaburin di http://www.latinasport.info

Foto: tuttolatina.com

 

Chiappini: ”A Roma vietato commettere errori”

di Gaburin Basilio

LATINA CALCIO 1932 -  Conferenza Mister Chiappini -  FOTO: PAOLA LIBRALATO
LATINA CALCIO 1932 – Conferenza Mister Chiappini – FOTO: PAOLA LIBRALATO

Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio, alla vigilia di Lupa Roma-Latina, il tecnico nerazzurro Andrea Chiappini ha manifestato la voglia di fare risultato della squadra: <<Fino ad oggi le due trasferte sono andate molto male, dobbiamo migliorare la situazione. Credo che più passa il tempo e più questa situazione sia migliorabile. Dobbiamo, oltre a migliorare la prestazione, cercare di ottenere anche i punti. Quella di domani è un’occasione per farlo nonostante siamo consapevoli delle difficoltà che avremo contro una squadra che ha una capacità di verticalizzazione eccezionale. In campo ci sono episodi ed errori, tutto è condizionato anche da questo che va oltre la prestazione. Non dobbiamo commettere errori e dobbiamo essere molto attenti in fase difensiva, mentre in fase offensiva dobbiamo essere molto più concreti rispetto all’ultima partita.>>

Per quanto riguarda Nelson e Cittadino si è espresso in tal senso: <<C’è un Rizzo in grossa crescita, anche in settimana. Nelson credo di utilizzarlo perché lo conosco molto molto bene. Su Cittadino voglio sciogliere la riserva domani perché anche Natale sta facendo molto bene. Ho il dubbio fra di loro.>>

 

A pochi minuti dal fischio d’inizio, le due società hanno diramato le formazioni ufficiali.


Sgarra, tecnico dei capitolini spedisce in campo: Proietti Gaffi, Balzano, Montesi, Catalano, Piva, Pedrazzini, Bozzi, Bianchi, Prandelli, Svidercoschi, Esposito. A disposizione: Lazzari, Macellari, Battaiotto, Nannini, Santarelli, Vittorini, Volponi, Milani e Tomaselli.
Risponde il tecnico pontino che manda in campo: Bortolameotti; Barone, Vona, Romeo, Atiagli; Barberini, Catinali; Tribuzzi, Natale, Rabbeni; Iadaresta. A sua disposizione avrà: Maltempi, Porfiri, Rizzo, Tomei, Belvisi, Alario, Cittadino, Cifra e De Francesco.
L’arbitro dell’incontro sarà il Signor Sili di Viterbo, coadiuvato da Lambiase di Palermo e Gargano di Palermo.