Zero a zero alla fine del primo tempo tra Trapani e Reggina

Che Trapani – Reggina fosse un match da brividi lo si sapeva, così come si poteva intuire che le due formazioni avrebbero fornito uno spettacolo da serie superiore. Sì, perché i siciliani ed i calabresi sono effettivamente da serie B e nessuno lo può negare. La partita. Al 18’ Trapani vicinissimo al gol con Reginaldo che impegna severamente Cucchietti. La squadra di Calori usa le vie esterne per arginare la linea Maginot issata dalla Reggina a protezione del nulla di fatto e utilizza la forza e la prestanza fisica di Reginaldo. La squadra di Maurizi però non sta a guardare tant’è che al 23’ Marino alza soltanto di pochissimo la mira a conclusione di una pregevole azione corale che ha visto il solito De Francesco assist-man. Partita bella, maschia e vibrante tra due squadre che giocano al pallone senza risparmiarsi e senza ostruzionismi anche se con una particolarissima dose di nervosismo vista la posta in palio. Tutto sommato, però, è un bel vedere. In special modo i difensori amaranto quando escono dall’area palla al piede e senza mai sprecare un pallone per poi porgere a De Francesco che smista da veterano. Certo, nel corso della prima frazione di gioco avrebbe meritato la formazione di casa con le conclusioni di Reginaldo, Visconti  e Marras ma la compagine amaranto sa difendere e sa pure graffiare lì davanti con Sparacello. Giusto risultato ad occhiali alla fine del primo tempo quindi. 

Annunci