AL FRANCIONI SI APPLICA LA REGOLA DEL TRE SEMPLICE

AL FRANCIONI SI APPLICA LA REGOLA DEL TRE SEMPLICE

 

di Basilio Gaburin per Latinasport.info

E finisce in trionfo anche la seconda gara interna consecutiva per il Latina che costringe alla resa un coriaceo Tortolì presentatosi al Francioni con un abbottonatissimo 4-4-2 che, nella fase di non possesso, prevedeva addirittura la scalata dei due esterni di centrocampo sulla linea difensiva. Per Barberini e Natale risultava difficile se non impossibile verticalizzare per Iadaresta, Rabbeni e Tribuzzi.

Per la squadra di Chiappini gara subito in salita già al 18’ allorquando il Tortolì si porta avanti al primo vero affondo: Romeo perde banalmente palla a centrocampo; ne approfitta Spinola che effettua un cross sul quale irrompe Figos per l’uno a zero ospite.

Otto minuti più tardi, Rabbeni perde palla nella propria area. Questa volta è Alessandri ad approfittarne con un destro che sfiora il palo.

Scampato il pericolo, il Latina si riorganizza e comincia a spingere sulle fasce con Rabbeni e Tribuzzi che creano lo scompiglio. E proprio da un’apertura dalla destra il Latina pareggia con Natale: era il 40’ quando Barone, padrone assoluto della fascia destra, salta prima Vignati e, una volta lasciato sul posto un altro difensore, porge in area per l’accorrente numero undici in casacca nerazzurra che infila Floris sulla propria sinistra.

Dieci minuti dopo, Iadaresta lanciato da Tribuzzi, anticipa l’uscita del portiere avversario ma non centra lo specchio della porta. Al 57’ è sempre il bomber nerazzurro a cogliere la traversa su perfetto cross di Catinali.

All’ora di gioco, Rizzo viene steso in piena area da Manca e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Batte Iadaresta – sempre lui – e pallone da una parte e portiere dall’altra. Rimonta completata.

Al minuto 67’ è il Tortolì a portarsi vicinissimo al gol con il proprio numero 9 Figos che non impatta un pallone servitogli da un compagno dalla fascia sinistra.

Un attimo prima che l’arbitro sancisse la fine delle ostilità, De Francesco – entrato al 60mo sul terreno di gioco al posto di uno stanchissimo Natale – effettua un tiro a palombella che si insacca nel sette della porta avversaria. Ed è l’apoteosi allo Stadio Francioni dove oggi ha accolto 1200 tifosi nerazzurri.

Bella vittoria che fa tanto morale per un Latina che – comunque – deve sistemare qualche meccanismo  in difesa per poter raggiungere la perfezione; ma, ad esser sinceri, non si può chiedere nulla di più a questa squadra che in casa va avanti a suon di tre gol a partita. Un errore ogni tanto ci può stare ma se ciò si evitasse sarebbe meglio. L’undici di Chiappini soffre le palle inattive e va in apnea allorquando arrivano i cross dalle fasce con Bortolameotti che indugia troppo spesso sulle uscite.

Foto: Pierguido Laffi – GN

 

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