Benacquista battuta ad Agrigento

 

Il Basket Latina “stecca” fragorosamente l’esordio permettendo ai biancazzurri siciliani di vincere con il punteggio di 80 a 69

 

Nel primo quarto, è Latina a partire meglio. La Fortitudo prova a reagire grazie alle invenzioni di Zugno per Evangelisti senza riuscirvi cosicché i primi dieci minuti di gioco si chiudono a favore dei nerazzurri con il punteggio di 18 a 19. Nel secondo periodo di gioco è un’altra Fortitudo: salgono in cattedra gli americani, con Williams che torna a schiacciare nel suo “palazzo” e per il Latina è una sofferenza continua.

Ciani chiama sul parquet Lorenzo Ambrosin, 3 + 2 di fila e sorpasso Agrigento. Latina si affida alla forza di Raymond ma non basta. Sul parquet è lotta vera, Agrigento porta via il secondo quarto con il punteggio di 44 a 38. Top scorer per la Fortitudo, Cannon.

Nel terzo periodo di gioco è ancora Agrigento a fare la partita. Williams è ovunque e Pepe fa il lavoro sporco. Agrigento porta a casa il terzo quarto, con + 13 di vantaggio. Nell’ultimo periodo di gioco, Ciani chiama dentro Guariglia, sul parquet torna Paolo Rotondo, Ambrosin  porta palla, suggerendo per Williams e quindi per Pepe massimo vantaggio di Agrigento, + 18.

Latina alza la testa, Tavernelli serve Raymond che prova a reagire. La Fortitudo non molla un centimetro, Zugno suggerisce per Cannon scambio di giusto e l’americano mette dentro (78 a 62). La Fortitudo nel finale sbaglia poco e niente, Latina attende e Agrigento la chiude. Esordio con vittoria per i biancazzurri.

TABELLINO

Fortitudo Agrigento – Benacquista Latina

(18-19); (26-19); (19-12); (17-19)

Arbitri: Terranova, Werssemann, Meneghini

Fortitudo Moncada Agrigento: Rotondo 5, Cannon 20, Zugno 7, Evangelisti 5, Williams 10, Ambrosin 8, Guariglia 6, Pepe 14, Lovisotto 5. All Franco Ciani, ass coach Luigi Dicensi

Benacquista Latina basket: Tavernelli 5, Lagana 4, Drungilas 8, Allodi 7, Pastore 12, Di Ianni 2, Raymond 31. All Franco Gramenzi

Agrigento Fortitudo Moncada vs Latina

Foto: AgrigentoNotizie

 

 

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IL LATINA VINCE E CONVINCE

IL LATINA VINCE E CONVINCE

L’Avvocato e Regista, Daniele Santamaria Maurizio, ritorna sulle pagine di Latinasport.info con la sua rubrica “L’Angolo Timeout” dove esprime le sue obiettive e competenti valutazioni relative alla performance dei ragazzi di Andrea Chiappini. Quest’oggi ”pungola” il tecnico del Tortolì, Franco Loi

Mi domando il perche’ l’obiettivita’ nelle analisi tecniche delle partite non sia proprio una dote degli Allenatori. Il tecnico del Tortolì afferma di essere venuto a Latina per vincere e fin qui nulla da eccepire devo ancora conoscere chi scende in campo per perdere; sostenere pero’ che sia stato il Tortolì a fare la partita mi sembra eccessivo e destituito di fondamento. Al Tortolì va riconosciuto il merito di aver chiuso bene i varchi col 4 – 4 – 2, al Latina va altrettanto riconosciuto il pregio di aver sfondato la muraglia sarda dalle fasce laterali. Solo grazie ad un errore grossolano il Tortoli assaporava il provvisorio vantaggio, ma una volta prese le misure e abbattuta la muraglia catenacciara difensiva, il Latina si e’ imposto con l’onore delle armi. Va detto ad onor del vero che il nostro portiere ha dato segni di insicurezza sia sul primo gol sia su alcune rimesse dal fondo non propriamente azzeccate ma e’ pur vero che grossi rischi non ne ha corsi salvo su due palloni che hanno tagliato la difesa e fatto gelare il Francioni sul 2 a 1, quindi al Mister sardo consiglio di rivedere la partita. Aggiungo che l’alibi del calcio di rigore che secondo lui avrebbe condizionato la gara non regge se pensiamo che quelli non concessi al LATINA fino ad ora gridano ancora vendetta. Credo sia cosa buona e giusta rivedere la difesa nerazzurra che troppo spesso va in difficolta’ quando gli avversari affondano con le rispettive mezzali, ma al netto di correttivi tattici e di posizione non vi e’ dubbio alcuno che la squadra sia in crescita e col serbatoio in procinto di riempirsi di autostima.

Forza LATINA…Avanti Tutta !

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AL FRANCIONI SI APPLICA LA REGOLA DEL TRE SEMPLICE

AL FRANCIONI SI APPLICA LA REGOLA DEL TRE SEMPLICE

 

di Basilio Gaburin per Latinasport.info

E finisce in trionfo anche la seconda gara interna consecutiva per il Latina che costringe alla resa un coriaceo Tortolì presentatosi al Francioni con un abbottonatissimo 4-4-2 che, nella fase di non possesso, prevedeva addirittura la scalata dei due esterni di centrocampo sulla linea difensiva. Per Barberini e Natale risultava difficile se non impossibile verticalizzare per Iadaresta, Rabbeni e Tribuzzi.

Per la squadra di Chiappini gara subito in salita già al 18’ allorquando il Tortolì si porta avanti al primo vero affondo: Romeo perde banalmente palla a centrocampo; ne approfitta Spinola che effettua un cross sul quale irrompe Figos per l’uno a zero ospite.

Otto minuti più tardi, Rabbeni perde palla nella propria area. Questa volta è Alessandri ad approfittarne con un destro che sfiora il palo.

Scampato il pericolo, il Latina si riorganizza e comincia a spingere sulle fasce con Rabbeni e Tribuzzi che creano lo scompiglio. E proprio da un’apertura dalla destra il Latina pareggia con Natale: era il 40’ quando Barone, padrone assoluto della fascia destra, salta prima Vignati e, una volta lasciato sul posto un altro difensore, porge in area per l’accorrente numero undici in casacca nerazzurra che infila Floris sulla propria sinistra.

Dieci minuti dopo, Iadaresta lanciato da Tribuzzi, anticipa l’uscita del portiere avversario ma non centra lo specchio della porta. Al 57’ è sempre il bomber nerazzurro a cogliere la traversa su perfetto cross di Catinali.

All’ora di gioco, Rizzo viene steso in piena area da Manca e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Batte Iadaresta – sempre lui – e pallone da una parte e portiere dall’altra. Rimonta completata.

Al minuto 67’ è il Tortolì a portarsi vicinissimo al gol con il proprio numero 9 Figos che non impatta un pallone servitogli da un compagno dalla fascia sinistra.

Un attimo prima che l’arbitro sancisse la fine delle ostilità, De Francesco – entrato al 60mo sul terreno di gioco al posto di uno stanchissimo Natale – effettua un tiro a palombella che si insacca nel sette della porta avversaria. Ed è l’apoteosi allo Stadio Francioni dove oggi ha accolto 1200 tifosi nerazzurri.

Bella vittoria che fa tanto morale per un Latina che – comunque – deve sistemare qualche meccanismo  in difesa per poter raggiungere la perfezione; ma, ad esser sinceri, non si può chiedere nulla di più a questa squadra che in casa va avanti a suon di tre gol a partita. Un errore ogni tanto ci può stare ma se ciò si evitasse sarebbe meglio. L’undici di Chiappini soffre le palle inattive e va in apnea allorquando arrivano i cross dalle fasce con Bortolameotti che indugia troppo spesso sulle uscite.

Foto: Pierguido Laffi – GN