Latina, le parole di Mr. Chiappini: ‘’Per adesso i punti li dobbiamo fare in casa’’

LATINA CALCIO 1932 -  Conferenza Mister Chiappini -  FOTO: PAOLA LIBRALATO

Di Basilio Gaburin

Nel dopo partita di Cassino-Latina, Andrea Chiappini, ha fatto una serena disamina dell’incontro perso con il Cassino: ‘’Siamo stati poco furbi: nonostante l’uomo in più, non siamo riusciti non solo ad essere incisivi ma a giocare. Basti dire che nell’ultima mezzora abbiamo giocato solo otto minuti. Belvisi? Non è riuscito ancora ad entrare nel vivo del campionato.’’

Alla domanda circa il fatto che il Latina non s’è ancora calato nel cuore della categoria, il trainer nerazzurro si è espresso con la solita tiritera: ‘Abbiamo dei giocatori chiamati a fare la differenza ma che, per struttura fisica e ritardo di condizione, non sono al livello che gli appartiene. La squadra è stata fatta in pochi giorni, mi prendo io le responsabilità. Abbiamo finito gli acquisti dopo il 20 agosto, dobbiamo amalgamarci e dobbiamo cercare di partire meno lenti soprattutto in avanti. Sono fiducioso perché tra pochi giorni avremo due rinforzi in difesa. Poi sarà un’altra storia e diventeremo competitivi. Per il momento i punti li dobbiamo fare in casa, fuori casa facciamo una fatica enorme’’.

Fa piacere, quindi, l’assunzione totale della responsabilità di un Chiappini che, consapevole della scarsa levatura del suo undici, ammette (ma soprattutto spera) di fare i punti che servirebbero per salvare la categoria almeno tra le mura amiche. D’altronde, cosa volete che dica una persona che deve cantare e nello stesso tempo portare la croce? Cosa vorreste che dimostri un uomo di sport che – non sappiamo se astutamente o meno – spiattella la verità in faccia? Chiappini, purtroppo non può farci niente e non può inventarsi null’altro: questi sono i protagonisti che determinano la situazione. E se è vero com’è vero che la squadra è stata rabberciata in fretta e furia e molti elementi sono scesi in campo senza preparazione e senza allenamenti è parimenti sacrosanto che il Manager nerazzurro abbia sposato a prescindere e a scatola chiusa la causa con molte, anzi troppe incognite che stanno trasformandosi in realtà disastrose.

Il Cassino del D.S. Patini, nella fattispecie, non è uno squadrone ma ha dimostrato di essere molto più squadra a cospetto di un Latina apparso non all’altezza della contesa. Così come esattamente una settimana fa, beatificavamo la dea bendata per i tre punti letteralmente piovuti dal cielo contro un modestissimo Budoni. E in quella prima, il Rieti ha letteralmente passeggiato sui resti di una compagine imbarazzata e imbarazzante. Le prime tre uscite stagionali hanno quindi dimostrato che senza programmazione, senza studio e senza progetti ogni tipo di ‘’salvamento’’ è fine a sé stesso. Chiappini spera, tra l’altro, di avere presto in squadra Angelov e Nelson che, dall’alto della loro esperienza, possano diventare i salvatori della patria e registrare una difesa che fa acqua da tutte le parti.

In tutto questo, però, bisogna esaltare il portiere Andrea Bartolameotti che sta facendo la parte del leone nonostante abbia dovuto già raccogliere 9 palloni finiti in fondo al sacco. Il ragazzo, infatti, è riuscito ad evitare tra Rieti, Budoni e Cassino la bellezza di altrettante reti.

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