Bellissima gara al Granillo di Reggio Calabria. Pari giusto tra Reggina e Matera 

La Reggina si presenta con il consolidato 4-3-2-1 formato da Cucchietti tra i pali; Laezza, Di Filippo, Gatti, Solerio in difesa; Marino, Mezavilla, Porcino sulla mediana; Bezziccheri e De Francesco a sostegno dell’unica punta Sciamanna. A disposizione di Agenore Maurizi: Turrin, Licastro, Pasqualoni, Fortunato, Garufi, Auriletto, Maesano, Tazza, Silenzi, Amato, Sparacello.

Il Matera si schiera secondo un insolito 3-4-3 con Golubovic a difesa dei pali; Scognamillo, Stendardo, Mattera in difesa; Angelo (che agisce da centrocampista ma, invero, è un difensore aggiunto) poi De Falco, Maimone, Casoli; in avanti Strambelli, Dugandzic, Giovinco. a disposizione: Mittica, Tonti, Maciucca, Di Sabatino, Serbicola, Corado, De Franco, Battista, Buschiazzo, Salandria. L’Allenatore dei lucani è Gaetano Auteri che è riuscito a polemizzare con la società amaranto per le condizioni del manto erboso del Granillo dimenticando i tanti campi di puzzolana in cui ha giocato (ed allenato) fino a pochissimi anni fa.

Bellissima Reggina nelle fasi iniziali della gara con le continue iniziative di De Francesco e Marino che mettono in difficoltà la retroguardia azzurra con la complicità di Porcino che viaggia come un treno sulla sinistra e crossa al centro in quantità industriale. In una di queste sgroppate, Porcino si procura una punizione successivamente battuta da De Francesco e di testa Di Filippo impegna il portiere avversario quando il cronometro segnava il 18mo del primo tempo. La squadra di Maurizi c’è e fa vedere le streghe al Matera: Mezavilla non riesce a centrare la porta così come, al 23mo, lo imita Marino. E c’è perché riesce a portare un pressing altissimo, addirittura sulla linea mediana, fermando opportunamente le iniziative dei portatori di palla del Matera ed a ripartire velocemente. Al 32mo è Porcino, dopo una ficcante azione condotta da Di Filippo, a tirare verso la porta di Golubovic ma un difensore gli sporca il pallone. Quattro minuti più tardi Mezavilla verticalizza per Sciamanna ma il pallone giunge a Toti Porcino che entra in area e fa secco il portiere materano. Al 37’: Reggina in vantaggio con il suo numero 17. Fate largo a Sua Maestà che può fare il 2-0 se solo Sciamanna non si fa ipnotizzare dal portiere avversario qualche minuto dopo la segnatura. Risultato giustissimo alla fine del primo tempo che ha visto protagonista una sontuosa Reggina abilissima a creare pericoli dalle parti di Golubovic.

Nel secondo tempo il Matera si presenta con Angelo quarto di difesa e Sernicola che avanza per formare un 4-4-2 più corposo e pesante ma è la Reggina ad andare al tiro con De Francesco che impegna a terra il portiere materano dopo 5 minuti dalla ripresa delle ostilità.

Al 52mo è Sernicola a mettere alle spalle di Cucchietti a seguito di un angolo battuto da Strambelli. Uno a uno e tutto da rifare per la Reggina dopo un ottimo primo tempo. Il cambio modulo ha dato evidentemente i suoi frutti: non è un caso che alla prima azione il Matera è andato per linee esterne ed ha colpito grazie ad una intuizione di Strambelli che ha porto un pallone comodo comodo per il numero 17 azzurro  siglando il pari. Auteri, d’altronde, mago della terza serie, ha capito che solo utilizzando le fasce laterale può far male alla compagine amaranto. E dopo il pareggio è il Matera farsi pericoloso dalle parti di Cucchietti con le iniziative dalla sinistra con un Sernicola indiavolato.

Rompe l’egemonia materana un tiro di Laezza che si spegne sul fondo quando le lancette segnano il 71mo e due minuti più tardi Porcino non riusciva a bucare la retroguardia avversaria per un intervento provvidenziale di Angelo che salva in angolo.

La Reggina spinge alla ricerca del gol del vantaggio: prima De Francesco (74mo) e poi Mezavilla (77mo) impegnano seriamente l’estremo difensore avversario che salva la propria porta con interventi prodigiosi.

Al 82’ De Francesco innesca Soliero che crossa al centro per Sciamanna il quale, però, manda alle stelle, peccato! Risponde Strambelli con un calcio di punizione abbastanza pretenzioso e poi con Battista che trova i guantoni di Cucchietti.

Sono cinque i minuti di recupero nel corso dei quali Angelo porge un pallone d’oro per Strambelli che si divora un gol da spingere in rete. Reggina fortunata, ogni tanto ci vuole. Ed un momento prima che l’arbitro sancisse la fine delle ostilità il Matera coglieva il palo con Casoli. Reggina ancora fortunata.

E finisce con il punteggio di uno pari. Se nel primo tempo si è vista solo Reggina, nel secondo abbiamo visto solo il Matera. Punteggio sacrosantemente giusto e gli applausi del Granillo sono più che meritati per una Reggina che ha giocato a viso aperto conto un Matera molto attrezzato. Punto guadagnato sia da una parte che dall’altra, una divisione della posta che accontenta entrambe le compagini.

REGGINA – MATERA 1-1
Marcatori: 38’ Porcino, 52’ Sernicola,

REGGINA: Cucchietti, Solerio, Gatti (78’ Pasqualoni), Laezza, De Francesco, Marino (59’ Fortunato), Porcino, Di Filippo, Bezziccheri (59’ Sparacello), Sciamanna (91’ Garufi), Mezavilla All. Maurizi
MATERA: Golubovic, Mattera, Angelo. Scognamillo, Stendardo (46’ Sernicola), Dugandzic (51’ Corado), Strambelli, Giovinco (74’ Battista), De Falco, Maimone (62’ Salandria), Casoli All. Auteri
Arbitro: Matteo Proietti di Terni – Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia
Ammoniti: Maimone, Fortunato, Casoli, Mattera
Recupero: 1’pt, 5’st

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