Latina, intervenire subito sul mercato degli svincolati

Latina, intervenire subito sul mercato degli svincolati

di Basilio Gaburin per Latinasport.info e Regginaunicoamore.com

Il Latina 1932 vince ma non convince. Il tre a zero ottenuto su uno squinternato Budoni  non può e non deve far vivere sonni tranquilli alla banda di Andrea Chiappini. E’ vero che l’importante era incamerare i tre punti, fare cassa e pensare oltre dopo la pesante scoppola di Rieti della prima giornata ma è un pur vero che durante il primo tempo i nerazzurri hanno maledettamente sofferto le continue iniziative dei sardi continuando la performance offerta la settimana prima. Il duplice fischio arbitrale, infatti, ha messo fine ad un vero monologo dei ”bleus” che hanno sfiorato in almeno cinque occasioni la segnatura. Nel secondo tempo, la fortuna di Rubbeni e l’esperienza di un certo Pasquale Iadaresta, hanno stabilito la differenza tra due squadre apparse fuori fase e ancora a corto di preparazione. E, per rincarare la dose, non crediamo di creare disappunti scrivendo che la neonata società nerazzurra debba prendere drastici provvedimenti di mercato. Se Bartolameotti – portiere sveglio e reattivo – è risultato il migliore dei suoi sventando almeno quindici palle gol in due soli incontri, significa che la difesa è in continua apnea contro qualsiasi avversario. Contro il Rieti, centrocampo e difesa sono stati saltati con una facilità irrisoria, quasi si tagliasse del burro. E la stessa cosa si è ripetuta nella prima parte della gara contro il Budoni, allorquando il portiere nerazzurro si vedeva arrivare attaccanti e centrocampisti da ogni direzione. Con il gol di Iadaresta è cambiato lo scenario con il Latina capace – vivaddio – di colpire in contropiede. Speriamo non sia un caso ma stanti le cose lo è e lo dobbiamo reputare tale. Ritornare sul mercato con giocatori esperti, sgamati e possibilmente forti, non farebbe male a questo team costruito in fretta e furia per partecipare ad un campionato durissimo qual è la serie D. In giro di svincolati con queste caratteristiche ce ne sono a iosa.

In parte eravamo con la testa ancora alla sconfitta subita a Rieti, non eravamo convinti delle nostre potenzialità e abbiamo permesso loro di prendere coraggio. Nel secondo tempo però siamo scesi in campo con un atteggiamento completamente diverso, ci siamo sbloccati ed il risultato ci ha dato ragione”.  Queste le ammissioni di rito del  Manager-Allenatore Andrea Chiappini che ha continuato a descrivere la battaglia di domenica pomeriggio: “Nella ripresa abbiamo palleggiato bene ma dobbiamo migliorare i movimenti senza palla e soprattutto migliorare la fase difensiva. Nei secondi 45 minuti di gioco abbiamo palleggiato molto di più e dopo la rete del vantaggio la partita è andata in discesa”.

Domenica prossima il Latina sarà di scena sul campo del Cassino, una sorta di derby: “Sarà un duro banco di prova da prendere con le molle“. Infatti gente come Moracci, Celiento, Pintori, Giglio, Abreu. Cavaliere, Ricamato e Darboe non si possono prendere sotto gamba.

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