QUANDO CI SONO DELLE VITTIME NON SI PUO’ RIMANERE INDIFFERENTI

Violento nubifragio a Livorno: sei morti e due dispersi. Nogarin: "Città devastata"

Il maltempo devasta l’Italia e provoca anche delle vittime. Sono sei le persone morte a Livorno, con due dispersi. A riferirlo la protezione civile locale. Quattro vittime fanno parte della stessa famiglia: erano rimaste intrappolate nello scantinato di un palazzo in via Nazario Sauro. “Abbiamo chiesto lo stato di calamità. Livorno è stata devastata dal maltempo come mai prima d’ora”, scrive in un tweet il sindaco Filippo Nogarin, ricordando che “l’emergenza non è finita”. Sono esondati alcuni torrenti, altri sono sorvegliati dalla protezione civile”, continua il sindaco.

A Livorno i quartieri che più hanno risentito del temporale sono stati Ardenza, Collinaia, Montenero (piazza delle Carrozze irriconoscibile), Chioma, Monterotondo e Salviano dove via di Salviano (parte finale verso Leccia-Scopaia) e via del Giaggiolo non esistono più. A Quercianella una frana ha interessato l’Aurelia ed è stato evacuato un campeggio.

Il maltempo sta causando anche disagi alla circolazione ferroviaria, con la stazione di Livorno allagata e quindi inagibile. Bloccata la tratta tra Pisa e Campiglia: i treni a lunga percorrenza sono deviati via Firenze – Pisa. Per i treni regionali Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi con autobus tra Pisa e Campiglia, che saranno effettuati compatibilmente con la viabilità stradale. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza per la circolazione ferroviaria.

PISA. Situazione critica per il maltempo anche a Pisa e provincia, con alberi caduti e strade allagate nella zona di Marina di Pisa. Per ora non ci sono persone coinvolte. Le forti precipitazioni si sono poi concentrate nella zona di Pisa dove tutti sottopassi sono stati chiusi e buona parte di questi bloccati con auto rimaste in panne. Intorno alle 6 i vigili del fuoco di Cascina sono intervenuti a San Giorgio per soccorrere 4 ragazze che erano rimasti in panne nel sottopasso allagato rifugiandosi sul tetto dell’auto.

Già ieri in Toscana era stato emesso un avviso di criticità di codice arancione a partire dalla mezzanotte fino alle 24 di oggi. A causa di una perturbazione atlantica che sta attraversando la regione, sono attesi forti precipitazioni e temporali, con possibili rischi di carattere idraulico sui corsi d’acqua maggiori e idraulico e idrogeologico sul reticolo minore.

LIGURIA. Cessata allerta meteo dalle 14 ma resta un quadro di una leggera instabilità con avviso di bassa probabilità di temporali forti e una perturbazione che si sposta sostanzialmente sulla Toscana e sul Lazio.

Nel corso della notte sono caduti picchi di pioggia importanti con 80 millimetri nella zona del Tigullio e nel genovesato, provocando alcuni allagamenti e black out elettrici, ma nessuna situazione drammatica. Grazie ai venti da sud ovest e la Libeccio che è prevalso sullo Scirocco, la maggior parte della perturbazione, denominata dagli esperti ‘squall line’ per via dei sistemi convettivi intensi uno di seguito all’altro, si è scaricata soprattutto in mare non provocando i danni che si temevano, come avvenuto in Toscana.

LAZIO. Disagi e piogge torrenziali sulla nostra regione. A Roma chiusa la metropolitana e molte strade risultano allagate ed impercorribili. Il peggio è passato sulla Capitale ma è ora la costa laziale ed il sulpontino a dover fare i conti del nubifragio.

FORZA #LIVORNO

 

 

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