APRILIA DA URLO. ANZIO DA RIVEDERE

APRILIA DA URLO. ANZIO DA RIVEDERE

di Basilio Gaburin per Latinasport.info

E’ un Aprilia che non ti aspetti. Ma quando un equipe, anche il più piccolo, anche quello che viene dal campionato d’Eccellenza, nasce bene – nel senso che è coperto in modo lungimirante in tutti i reparti –  niente gli può essere precluso: epica è infatti la rimonta che ha permesso ai pontini di risalire dallo 0-2 al 2-2 pur se ridotta in dieci uomini dalla mezz’ora del primo tempo e contro una Lupa Roma mai doma.

Seppur partiti in modo arrembante, le rondinelle al minuto 15 vanno in svantaggio grazie al gol di Sabatino che in diagonale supera Del Moro e alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pedrazzini trova il raddoppio in mischia tra le proteste apriliane. Lo schema della Lupa Roma, secondo Montella e compagni, si era concluso in fuorigioco, ma la terna è stata irremovibile. Così come lo è stato l’arbitro nell’allontanare Mosciaro dopo le frasi poco eleganti rivolte al suo primo assistente. Nonostante l’uomo in meno, i ragazzi di mister Venturi non si sono persi d’animo. Così, al 41mo Bosi allarga per Cioè che, di prima, trova tutto solo Montella davanti la porta avversaria per il più facile dei gol. L’aver accorciato le distanze prima dell’intervallo ha dato coraggio ai biancocelesti che sono partiti forte anche nella ripresa. Dopo aver concesso un tiro dal limite a Sabatino (2’, palla fuori), le rondinelle sono arrivate al pareggio. Il sinistro da fuori di Sterpone è andato ad infilarsi all’angolino basso, senza lasciare scampo a Lazzari. A questo punto l’Aprilia crede nell’impresa e sfiora con Bosi, Valentini e Matteo il terzo gol, quello della possibile e meritatissima vittoria.


Ci si aspettava di più dall’Anzio contro la matricola SFF Atletico che ha tesaurizzato tutti gli errori degli avversari. Parte subito forte l’SFF e al 5’ si porta in vantaggio con Nanni che batte il capitano neroniano con un pallonetto dal lato destro dell’area. Nella ripresa, entra Paoletti e trasforma in gol il primo pallone toccato, dopo appena venti secondi: il suo piatto sinistro in diagonale, dal vertice dell’area piccola, batte Galantini. Il gran caldo rallenta i ritmi e il secondo tempo si gioca ad un passo decisamente più lento, l’Anzio sembra controllare ma nel finale viene punito da due disattenzioni. Al 77’ Campanella approfitta della sponda di Diemma sul corner calciato dalla sinistra da Rocchi e, in scivolata, batte Rizzaro. In pieno recupero Rocchi finalizza un contropiede avviato da Bacchi e rifinito da D’Andrea per realizzare la terza rete.

Fonte – Foto: Matteo Ferri addetto stampa ASD Anzio Calcio 1924


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