Ed ora la Vibonese dovrà essere riammessa in C con due mesi di ritardo

Abbiamo voluto incorniciare la vergogna delle vergogne. E non è solo un caso che si perpretano a pié talmente spinto che tali dabbaggini passino quasi inosservati. Oggi è stato stato discusso il ricorso della Vibonese avverso la declaratoria di inammissibilità del precedente ricorso proposto ex artt. 30 e 32 CGS nei confronti del Messina. In sintesi il comunicato della Corte Federale d’Appello a Sezione Unite, recita che  “in accoglimento del ricorso come sopra proposto dalla società Vibonese Calcio S.r.l. di Vibo Valentia (VV), ha disposto il posizionamento della società A.C.R. Messina all’ultimo posto in classifica del Campionato di Lega Pro, Girone C, nella Stagione Sportiva 2016/2017″. Cosa succederà ora è facile prevederlo, con la Vibonese che dovrà essere riammessa al campionato, con conseguenza di caos  nelle giornate di campionato, visto che probabilmente si può immaginare che sparisca il turno di riposo ora previsto, ma che la Società calabrese possa chiedere il rinvio delle prime giornate. Quello che è certo è l’ennesima figuraccia per i vertici della Lega che hanno ”deliberatamente coperto” i problemi finanziari del Messina, portandolo fino alla salvezza ottenuta sul campo in cui non aveva titolo a giocare. Adesso le cose si complicano maledettamente perché Serie C e Serie D avranno delle ripercussioni con la composizione dei gironi così come avevamo spiegato qualche giorno fa.

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Serie B – Pirotecnico 3 pari a Salerno

Serie B – Pirotecnico 3 pari a Salerno

(ANSA) — Il posticipo di B finisce 3-3 tra Salernitana e Ternana. Squadre che necessitano di essere registrate in difesa, ma efficaci dalla cintola in giù. Apre le marcature la squadra umbra con Tremolada (23′ pt) che, dal limite, con un preciso sinistro, infila Radunovic. Passano 2′ e Bocalon corregge in rete un tiro dal limite di Sprocati. Ma è ancora la Ternana, complice una poco attenta difesa granata, a tornare in vantaggio: Albadoro (31′ pt) solo in area corregge in rete un cross dalla sinistra. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa è ancora Bocalon (4′ st) a ristabilire la parità, con un preciso destro dal limite che coglie il palo interno e finisce in rete. La Salernitana prova ad affondare i colpi, ma è ancora la Ternana a passare. Da un cross dalla destra di Valient (13′ st) c’è una sfortunata deviazione di Bernardini che infila Radunovic. La Salernitana trova il pari su rigore trasformato dall’ex Vitale (33′ st) e accordato per un mani di Paolucci.


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Vince l’Ostiamare sul Cassino

Vince l’Ostiamare sul Cassino

La stagione agonistica 2017-2018 dell‘Ostiamare, in Serie D, si apre con una vittoria, con un sorriso, all’ Anco Marzio, firmato Proietti. Il rigore del neoattaccante biancoviola, al 40′ del primo tempo, regala i primi tre punti ai ragazzi di Greco e condanna il neopromosso Cassino dell’ex mister lidense, Urbano, al ko sul litorale in questo suo ritorno dopo l’esperienza vissuta tra il 2004 e il 2006. Gara equilibrata, con poche fiammate, ma con un’ Ostiamarecompatta e grintosa che ha trovato, grazie al suo numero 10, il guizzo vincente per mettere in cascina i primi tre punti. Una difesa impeccabile e poi l’episodio che ha deciso la gara. Ma in mezzo un’ Ostiamare sempre propositiva, sempre vogliosa di creare gioco e occasioni, fin dall’inizio, dal colpo di testa del suo capitano, Adriano D’Astolfo, su corner diProietti, fuori di poco. La compagine frusinate, invece, ha cercato nella prima frazione di affidarsi a Celiento, uno dei più attivi, ma il suo cross per Ricamato non è stato sfruttato a dovere dal numero 8 che in sforbiciata manda alto. Il tifo dell’ Anco Marzio cerca di trascinare i Gabbiani al gol e vi riesce al minuto 40 del primo tempo. Proietti, servito in area, sterza rientrando sul destro, e subisce il contatto di Germone. Per il catanese Cutrufo, fischietto del match, è calcio di rigore. Dal dischetto, poi, grande freddezza ed esecuzione fantastica dell’attaccante dell’ Ostia che manda la palla sotto l’angolino alla sinistra di Della Pietra. Si riparte dopo la pausa e il Cassino prova a reagire allo svantaggio, cercando qualche soluzione più convincente, ma la difesa dell’ Ostiamare è davvero ferrea. Ci prova Giglio a suonare la carica, ma ogni tentativo va a sbattere contro un’ Ostiamare invalicabile e che poi cerca di offendere con Roberti e lo stesso Proietti, autore del gol vittoria. Minuti finali in sofferenza, con Giglio che di testa mette i brividi alla difesa lidense, ma al fischio finale è festaOstiamare. Si parte bene, 3 punti in cascina e ora testa alla Lupa Roma, avversaria nella prima trasferta stagionale.

OSTIAMARE – CASSINO 1-0 

OSTIAMARE: Quattrotto, Belardelli, Colantoni, Bellini, Mazzei, Pieri, Calveri, D’Astolfo, Roberti, Proietti (35’st Attili), Santucci (30’st Ferrari). A disp.: Barrago, Pedone, Dioguardi, La Rosa, Odorisio, Catese, Achilli. All.: Greco.

CASSINO: Della Pietra, D’Alessandro, Germone, Partipilo (22’st Pintori), Maraucci, Moracci, Clemente (9’st Darboe), Ricamato (40’st Cavaliere), Giglio, Celiento (40’st Lopez), Tribelli (9’st Arbeu). A disp.: Kuzmanovic, Brunetti, Gazerro, Cioffi. All.: Urbano.

MARCATORE: 40’pt Proietti (rig., OM).

ARBITRO: Cutrufo di Catania. ASSISTENTI: Almanza e Fratello di Latina.

Fonte Riccardo Troiani – Ufficio Stampa Ostiamare

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APRILIA DA URLO. ANZIO DA RIVEDERE

APRILIA DA URLO. ANZIO DA RIVEDERE

di Basilio Gaburin per Latinasport.info

E’ un Aprilia che non ti aspetti. Ma quando un equipe, anche il più piccolo, anche quello che viene dal campionato d’Eccellenza, nasce bene – nel senso che è coperto in modo lungimirante in tutti i reparti –  niente gli può essere precluso: epica è infatti la rimonta che ha permesso ai pontini di risalire dallo 0-2 al 2-2 pur se ridotta in dieci uomini dalla mezz’ora del primo tempo e contro una Lupa Roma mai doma.

Seppur partiti in modo arrembante, le rondinelle al minuto 15 vanno in svantaggio grazie al gol di Sabatino che in diagonale supera Del Moro e alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pedrazzini trova il raddoppio in mischia tra le proteste apriliane. Lo schema della Lupa Roma, secondo Montella e compagni, si era concluso in fuorigioco, ma la terna è stata irremovibile. Così come lo è stato l’arbitro nell’allontanare Mosciaro dopo le frasi poco eleganti rivolte al suo primo assistente. Nonostante l’uomo in meno, i ragazzi di mister Venturi non si sono persi d’animo. Così, al 41mo Bosi allarga per Cioè che, di prima, trova tutto solo Montella davanti la porta avversaria per il più facile dei gol. L’aver accorciato le distanze prima dell’intervallo ha dato coraggio ai biancocelesti che sono partiti forte anche nella ripresa. Dopo aver concesso un tiro dal limite a Sabatino (2’, palla fuori), le rondinelle sono arrivate al pareggio. Il sinistro da fuori di Sterpone è andato ad infilarsi all’angolino basso, senza lasciare scampo a Lazzari. A questo punto l’Aprilia crede nell’impresa e sfiora con Bosi, Valentini e Matteo il terzo gol, quello della possibile e meritatissima vittoria.


Ci si aspettava di più dall’Anzio contro la matricola SFF Atletico che ha tesaurizzato tutti gli errori degli avversari. Parte subito forte l’SFF e al 5’ si porta in vantaggio con Nanni che batte il capitano neroniano con un pallonetto dal lato destro dell’area. Nella ripresa, entra Paoletti e trasforma in gol il primo pallone toccato, dopo appena venti secondi: il suo piatto sinistro in diagonale, dal vertice dell’area piccola, batte Galantini. Il gran caldo rallenta i ritmi e il secondo tempo si gioca ad un passo decisamente più lento, l’Anzio sembra controllare ma nel finale viene punito da due disattenzioni. Al 77’ Campanella approfitta della sponda di Diemma sul corner calciato dalla sinistra da Rocchi e, in scivolata, batte Rizzaro. In pieno recupero Rocchi finalizza un contropiede avviato da Bacchi e rifinito da D’Andrea per realizzare la terza rete.

Fonte – Foto: Matteo Ferri addetto stampa ASD Anzio Calcio 1924


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Presentati i tecnici della Taiwan Excellence Latina

Presentati i tecnici della Taiwan Excellence Latina

Si è svolta all’Hotel Europa di Latina la conferenza stampa di presentazione dei tecnici della Taiwan Excellence Vincenzo Di Pinto e il vice Marco Franchi.
Gianrio Falivene: ”Cominciamo con le presentazioni dalla nuova conduzione tecnica. È da dieci anni che rincorriamo Di Pinto, che per un motivo o per l’altro non eravamo mai riusciti a portare a Latina. Quest’anno è il nuovo tecnico della Taiwan Excellence, credo che sia uno dei pochi rimasti a insegnare ancora la pallavolo. Quindi ci attendiamo una crescita degli atleti”.
Vincenzo Di Pinto: “Mi sono sentito subito a casa e ringrazio tutta la società per questo. Latina è un club storico per la grande pallavolo, in un periodo di grande crisi economica, ha mantenuto alto il nome del volley italiano. Il mio compito è quello di far rendere al massimo la squadra e nella squadra i singoli, perché parto sempre dal concetto di gruppo: l’individualità nel gioco di squadra. Sono nato con l’idea di vincere sempre, sono convinto che dopo la società e la squadra, c’è la qualità dei giocatori e il lavoro. Già dai prima allenamenti ho cercato di costruire una mentalità basata sull’approccio all’allenamento, sto notando che c’è molto entusiasmo da parte di tutti. Per quanto riguarda gli atleti assenti, non mi preoccupa il fatto che arriveranno più tardi perché sono dei grandi atleti che arrivano già allenati nelle varie nazionali”.
Marco Franchi: “Questa è la quinta stagione che sono a Latina, ringrazio la società per la fiducia. Sono convinto che l’annata possa andare in un determinato modo, chi è rimasto vuole riscattare la brutta annata trascorsa. La squadra messa su è di altissimo livello, poi sarà il campo a decidere dove potremmo essere posizionati. Siamo partiti con un duro lavoro, credo che ci porterà dei frutti. C’è molta attenzione al dettaglio tecnico già da subito. Non sempre si vede questo nei tecnici. Sta procedendo tutto nel migliore dei modi”.

Video-intervista Vincenzo di Pinto: https://youtu.be/rUO3kobJy9g
Video-intervista Marco Franchi: https://youtu.be/EFGZi0EcD30

By http://www.top-volley.it/in-evidenza/presentati-tecnici-della-taiwan-excellence-latina/

Ci fai o ci 6?

Un po’ tutti noi ci facciamo, siamo sinceri. L’animo umano è insondabile e la realtà si scontra ogni giorno con le nostre idee del mondo. Allora uno si dice tu 6 questo tu 6 quest’altro e, in qualche modo rientriamo in noi stessi.

I tifosi no. Le dinamiche del gruppo sono travolgenti e violente, emotive ed esplosive. Una tifoseria segnata da un’estate calda e ansiosa, infernale è contorta come quella trascorsa, vuole una Vittoria, un pareggio onorevole, una sconfitta immeritata ma un’umiliazione così non è sopportabile.

Spiace dirlo ma a un mister e a una squadra esordiente dopo anni dei fasti della B è richiesto anche e soprattutto essere fortunato.

“Però giri fortuna la sua ruota,

come le piace, e il villan la sua marra”

Inf XV

Se siamo anche sfortunati non resta che girare la solita minestra di maldicenze e luoghi comuni. Insomma, se non hai le chiappe non bastano i Chiappini.

Ci facciamo proprio a continuare a crederci e a forza di discutere con un cretino non sai più tu se 6 tu lo scemo o l’altro.

Passi in fretta la settimana cercando di evadere la domanda più insidiosa: Latina tu, chi 6?

Angelo DolceRagazzaUltra_cover