RIETI – LATINA 6-0

 

Di Basilio Gaburin per Latinasport.info

 

Il Rieti si sbarazza della pratica Latina in un solo set. Ma questo è il Latina o è tutto uno scherzo?

 

Le due compagini, agli ordini del Signor Pelagatti di Livorno, sono scese in campo con le casacche bianche per i pontini e amaranto-celeste per i padroni di casa. Sugli spalti una buona presenza di spettatori con almeno 300 provenienti da Latina.

Parlato, trainer del Rieti schiera un 4-3-1-2 con Scaramuzzino a difesa dei legni; Tiraferri, Biondi, Dionisi e Ispas in difesa; Giunta, Cuffa e Luciani a presidio della mediana; Tirelli ispiratore a supporto di Scotto e Marcheggiani. A disposizione: Patella, Scardala, Rossi, Cericola, Graziano, Piras, Scevola, Dalmazzi e Caffariello.

Risponde il 4-2-3-1 del Latina di Chiappini: Bortolameotti, Belvisi, Cossentino, Vona, Rizzo, Catinali, Barberini, Rabbeni Cittadino, Tribuzzi, Iadaresta. In panchina siedono: Testa, Porfiri, Guidotti, Alario, Caputo, Natale, Pagliaroli, Cifra e De Francesco.

Reatini subito in gol. Bartolameotti manda in angolo un velenoso tiro di Giunta. Sul susseguente corner Scotto salta più di tutti e trafigge l’estremo difensore nerazzurro per l’uno a zero che manda in orbita lo Scopigno. Siamo al minuto numero 6: Rieti uno, Latina zero.

Solo Rieti in questo primo tempo con il Latina che ha subito oltremisura il contraccolpo psicologico dello svantaggio.

Pasticciaccio difensivo al 26esimo: il portiere del Latina intende servire Cossentino il quale non si avvede del suggerimento. Tra i due si intromette Giunta il quale (evidentemente sorpreso a sua volta) non riesce a trasformare in rete la più facile delle occasioni. Latina arrendevole e in balia dell’avversario anche nell’occasione occorsa a Scotto che però non riesce a bissare la prima rete.

Al 35’ il Rieti raddoppia. Dall’ennesima palla ferma, Cuffa, servito da Scotto, gonfia la rete per il più che meritato due a zero avversario. Indecifrabili i motivi dell’immobilismo da parte dei ragazzi di Chiappini che, nell’occasione, hanno fatto da spettatori non paganti.

Il Latina non è sceso in campo. E chi è presente (si fa per dire) non vede l’ora di terminare il ‘’singolar tenzone’’: è il caso di Vona che nel giro di tre minuti rimedia due cartellini gialli per altrettanti falli di frustrazione. Inevitabile l’espulsione. E così finisce il primo tempo tra gli applausi dei reatini per una squadra che ha trovato in Scotto l’apripista di una partita subito in discesa. Il Latina è risultato a tratti imbarazzante e svogliato, quasi rassegnato di fronte alla schiacciante superiorità degli avversari. Vista la prima parte dell’incontro e vista soprattutto l’enorme differenza tecnico-tattica tra le due compagini, difficilmente si potrà sperare di vedere un Latina arrembante in un secondo tempo da prendere con le molle anche in considerazione dell’uomo in meno in casa di una corazzata nata per stravincere il campionato.

Nel corso del secondo tempo altro boccone amaro per i 300 temerari accorsi allo Scopigno. È ancora Scotto che porta a tre le segnature per la compagine amaranto-celeste e a due il bottino personale. L’azione veniva imbastita da Luciani che serviva Tirelli, il quale si beveva due avversari e porgeva da destra un perfetto assist per l’accorrente numero 10 col quale batteva imparabilmente il portiere nerazzurro mettendo lob nell’angolino opposto. Tre a zero e partita virtualmente finita già al 10’ della ripresa.

Dopo due minuto soltanto, arriva la quarta segnatura per i ragazzi di Parlato: Giunta riconquista palla a centrocampo, triangola con Cuffa e, in corridoio lancia Tirelli che insacca per il quattro a zero. A questo punto questa contro il Rieti è da ritenere una disfatta annunciata al cospetto di una squadra che segna ad ogni azione mentre il Latina non è riuscito ad oltrepassare il centrocampo avversario per tutta la durata della partita.

Un’umiliazione così cocente è inverosimile se consideriamo che al 15’ i reatini portano a cinque le segnature. Questa volta Tirelli vede Marcheggiani solo soletto in area e lo serve per un gol facile facile come bere un bicchiere d’acqua.

La domanda sorge spontanea: questo sarebbe il Latina che deve tornare in serie C? Questo è il Latina che dovrebbe portare almeno 1500 tifosi al Francioni? Questo è il Latina dei latinensi? Non lo crediamo. Anzi, sarebbe il caso di comporre il numero di Gabriele Martino, unico Direttore Generale libero in circolazione e, di concerto al grande Gabriele, trovare una squadra vera con un allenatore vero. Il resto è uffa e se i dirigenti pontini non avessero questo importante recapito telefonico, lo possiamo fornire noi di Latinasport.info.

E per non farsi mancare nulla, Tirelli si procura il rigore per impinguare il risultato: il 6 a 0 tennistico è servito da Scotto che oggi segna una tripletta. Una partita senza storia per una Caporetto che deve far riflettere. Però, mentre dopo Caporetto l’Esercito Italiano si risollevò e risollevò le sorti della Grande Guerra, questi ragazzi, questa dirigenza e questi tecnici non sono in grado di risollevarsi da soli: serve il manico buono!


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