L’inter comincia con una doppietta di Icardi e con Perisic

Di Matteo Giovanni Troiani

Inizio col botto  per i nerazzurri, sotto supervisione  di Walter Sabatini, Piero Ausilio e Paulo Sousa (allenatore della Fiorentina fino a qualche settimana) a San Siro per un aggiornamento. Quattro minuti e la partita già è in cambiamento: lancio lungo di Nagatomo, Icardi si inserisce  tra gli   spazi, Astori lo  manda a terra.Tagliavento sancisce  subito il calcio di rigore.

La conferma viene dal Var. Dagli undici metri, il capitano dell’Inter non sbaglia: 1-0 e i 50mila di San Siro (mai tante presenze a una “prima” dalla stagione del Triplete).

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La squadra di Spalletti continua con  lo stesso ritmo: sin dai primi minuti la zona di gioco sembra essere a destra: Candreva gioca abbastanza tra le linee, duettando con Marcelo Brozovic, e D’Ambrosio   a salire a destra creando grossi problemi alla difesa viola. A sinistra  Ivan Perisic che va a strappi. Quando Spalletti comunica di invertire le fasce, e il croato va a destra, arriva l’assist per il secondo (splendido) gol di testa di Mauro Icardi.Per l’argentino è la sedicesima marcatura multipla con l’Inter in Serie A (13 doppiette e 3 hat-trick). Per Ivan  Perisic il quindicesimo assist in Serie A: nove di questi hanno permesso proprio all’argentino di segnare. La Fiorentina contrattacca  da una buona prova soprattutto del Cholito Simeone. E’ proprio l’ex Genoa ad  inventare  l’occasione migliore al 27’: dopo essersi smarcato su Miranda e Nagatomo, ha cercato a battere Handanovic. Ma il portiere sloveno  riesce a evitare il gol. I ritmi di gioco  si abbassano per entrambe le parti.
Ancora la Var ad intervenire.
Al 40’ contatto in area Inter tra Simeone e Miranda, l’arbitro lascia correre ma interviene il Var per verificare l’eventualità di un calcio di rigore a favore dei viola . Dopo aver controllato qualche minuto, la ripartenza del gioco senza problemi.

Dopo essere andata vicina al terzo gol con Icardi al 52’, che ha trovato un perfetto Sportiello di fronte a sé, diversi pericoli per gli interisti  causati dalla fiorentina , pronta a tirar fuori la giusta personalità, nonostante i tanti ragazzi in campo (molti dei quali appena arrivati in Italia). Al 70’ bellissima  parata di Handanovic su Babacar. Al 78’ il palo di Veretout con un bel  tiro da fuori. Nel momento in cui Spalletti ha provato a scuotere i suoi ragazzi,  ha trovato il gol di Perisic. Joao Mario inventa un cross  da destra e gol in tuffo del classe ’89  che chiude la partita con un gol e un assist. La partita finisce così: 3-0.

La Fiorentina ha dato l’idea di quella che potrebbe essere: una squadra di qualità. L’Inter, che  aspetta ancora  alcuni tasselli negli ultimi giorni di mercato, deve semplicemente continuare così.

 

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