Serie C, sei società in ansia

Serie C, sei società in ansia

Mantova e Modena in ansia, Messina più sereno. Niente da fare per la Maceratese?

Entro la giornata di oggi, la Covisoc emetterà i verdetti sulla concessione delle licenze nazionali di Serie C, escludendo in modo temporaneo i club inadempienti che nell’ordine non hanno presentato entro il 5 luglio la fideiussione da 350mila euro o, il 7 luglio, non hanno provveduto a sanare i conti.

Oltre al Mantova, Akragas, Maceratese ed al Messina, che non hanno presentato la fideiussione, a rischiare grosso è anche il Modena che in questi giorni ha inserito il circolo ”Mammut” nel patrimonio del club ma, di fatto, deve ancora versare ben 500mila euro di tasse.

Chi non sarà in regola verrà penalizzato e avrà tempo fino a venerdì 14 luglio per sanare la propria posizione: dopodiché se mancherà anche solo uno dei due requisiti (fideiussione o pareggio dei conti) le società saranno automaticamente escluse dalla Serie C 2017/2018. Il Consiglio Federale il 20 luglio ufficializzerà l’organico definitivo che sarà in seguito integrato con i ripescaggi: le due società già ufficialmente escluse sono Latina (fallito) e Como (mancata iscrizione) anche se esisterebbe un accordo tacito (per il momento) tra il Presidente della Racing ed il Sindaco di Latina per spostare il titolo sportivo nella città della bonifica.

In casa Akragas, invece, sperano nel ripensamento di Marcello Giavarini, socio di maggioranza che potrebbe riprendere in mano le redini del club con una società snella e un budget assai contenuto. I media che seguono l’Akragas parlano di “unica” soluzione possibile.

Macerata si pensa tangibilmente già a come ripartire dai dilettanti, dopo che in un solo anno la società è passata di proprietà ben quattro volte e alla fine non ha rispettato le diverse scadenze avviandosi «verso il fallimento».

Il Mantova sarebbe già sicuro di due cose: che martedì la sua domanda d’iscrizione sarà bocciata e che, nella migliore delle ipotesi, nella prossima stagione partirà con una penalizzazione di 5 punti. I lombardi avranno tempo fino a venerdì per sistemare le scadenze e presentare ricorso ma, da quanto e dato sapere, la strada è sempre più in salita. Il presidente De Sanctis parla di accordi raggiunti con nuovi partner ma rimane, di fatto, che mancano la fideiussione, tutti gli stipendi da gennaio a giugno e bisogna mettere a posto i conti. Mission impossible…

Vede la luce infine il Messina che è riuscito, tramite la vendita di alcuni giocatori e l’anticipo del contributo della Lega, ad abbattere il difetto di bilancio da 408mila euro. Il bilancio del Messina ora è in regola e la scadenza dell’11 luglio fa «meno paura» dicono dalla Sicilia, ora bisogna pagare gli stipendi e presentare la fideiussione, i ritardi nelle due scadenze porteranno a una penalizzazione ma l’iscrizione alla Serie C non sembra più a rischio.

E, infine, il Latina. Dopo le dichiarazioni rese ieri ad un sito sportivo – uno sfogo vero e proprio per denunciare le cattiverie perpetrate nei suoi confronti a Fondi) del Presidente del Racing Fondi (o Racing Latina oppure Racing Aprilia?) potrebbe cadere nel nulla il progetto ideato dallo stesso istrionico dirigente anziate ed il Sindaco della città pontina, Damiano Coletta. Ma non crediamo sia così: una stretta di mano tra gentiluomini, infatti, vale più di un accordo scritto e ratificato da un notaio per cui supponiamo (sarebbe meglio dire ”speriamo” piuttosto che ”auspichiamo”) che Pezone non venga meno al patto con il primo cittadino ”littoriano”.

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