NOI NON SIAMO NAPOLETANI

NOI NON SIAMO NAPOLETANI

Napoli, la città più bella del sud, ha la propria squadra, il più bel tifo, un prorpio stadio e non ha mai fregato il titolo a nessuno.

“Fregare?”, sì, fregare.

La città più bersagliata dai luoghi comuni e di maldicenze su questo è inattacabile.

Eppure quante volte fieramente ci si erge a difensori dei costumi e della tradizione dichiarandosi poveri ma belli, severi ma giusti, puri e onesti?

Se il Latina prendesse il titolo di un’altra squadra, comprata da uno mentre l’atro era a Terni mentre che un altro ancora aspettava il momento buono, cosa saremmo?

Quante volte ci si lamenta, si recrimina, si denunica e adesso? Freghiamo il titolo ad altri? Togliamo lo sport alla gente.

“Quelli del sud della provincia praticamnete sono napoletani”, eccoci siamo noi ora i mariuoli da quattro soldi per non spendere tre per progetti seri.

Il calcio è della gente e di questi tempi, sembra incredibile dirlo, dovrebbe pur esserci un limite.

Serie D tutta la vita, ma con onore e fierezza, legittimati nel nome e nei colori.

E se ancora qualcuno avrà il gusto di offendere e sentirsi superiore sappia che la superiorità viene  dalle scelte che rendono veri uomini e veri tifosi.

Angelo Dolce

 

 

 

 

 

 

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