NEL SEGNO DI SANTA MARIA GORETTI VERGINE E MARTIRE

NEL SEGNO DI SANTA MARIA GORETTI VERGINE E MARTIRE

Nel giorno della nostra santa patrona ha avuto luogo l’incontro che, al di là dell’attendibilità delle notizie, doveva servire a dare una luce uno squarcio, una prospettiva al confuso e turbato popolo neroazzurro.

“Tranquilli- è stato detto – siamo in buone mani e giocheremo in serieC”.

“Tranquilla- deve essersi sentita dire Maria Goretti- sei in buone mani”.

Ieri la festa del 6 luglio nel quartiere popolare di Santa Maria Goretti era piuttosto spenta e fiacca, ognuno se ne stava in disparte come se echeggiasse in queste ore di ulteriore attesa, un monito che al nostro mai troppo compianto concittadino “Tranquillo”parve fatale.

E’ pur vero che siamo un popolo di santi ma i miracoli è bene che si manifestino non solo a parole.

“Tranquillo” ebbe sulla via di Nascosa la rivelazione del suo fatale destino e la fama della povera Santa Maria Goretti ha travalicato i confini provinciali quale sinonimo di virtù e rettitudini tradite.

In serie C, ci è stato detto, ebbene siao pronti, ma se lor signori permettono, come si dice nelle nostre terre redente e benedette: “A un palmo dal culo”.

Angelo Dolce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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