LA DOTTA IGNORANZA DELL’UNICUSANO

LA DOTTA IGNORANZA DELL’UNICUSANO

Rifacendosi al grande filosofo del ‘400, autore de Doctae ignorantiae possiamo fare nostro il suo pensiero e, mettendo in relazione una parte del noto comprendere anche la parte ignota.

La parte nota è che esiste una squadra, una tifoseria, uno stadio (Cosa non da poco di questi tempi). La parte non nota è che non si sa chi prenderà le redini della società. L’unicusano sembrava dovesse uscire allo scoperto, cioè fuori da quella parte che ignoriamo, così anche il Racing di Roma e la famosa cordata locale. Cosa avrebbe fatto Cusano?

Avrebbe aperto le braccia di fronte a tanta ignoranza e consultato le stelle. È sì, l’astronomia aveva molto più importanza e, chiunque alla fine uscirà allo scoperto prima di inaugurare la squadra si faccia benedire e controlli l’oroscopo.

Angelo Dolce

Annunci