Gianluca Savoldi: ”Scelte sbagliate e tanto altro ancora”

 

 

Gianluca Savoldi ha realizzato questo video col quale denuncia un retroscena a dir poco clamoroso. Secondo Savoldi – ex attaccante della squadra amaranto dal 2001 al 2003, 62 presenze e 20 gol – le assunzioni del nuovo tecnico della Reggina, Agenore Maurizi, e del Coordinatore del Settore Tecnico, Salvatore Basile, sarebbero la ”scelta meno azzeccata possibile” per una Reggina che per blasone, storia ed ambizioni, dovevano ”opportunamente” essere ben altre. E, teorizzando altri ”errori” (se così li possiamo definire), Savoldi, nel suo intervento, chiede rispetto per la Reggina e per Gabriele Martino.

Noi, in qualità di testata giornalistica, non vogliamo e non possiamo entrare nel merito. Queste sue gravissime affermazioni sono da prendere con le pinze e – vieppiù – necessariamente confutate da fatti ben circostanziati che ne avvalorino la veridicità. Gianluca Savoldi pur militando solo per tre stagioni nella squadra amaranto (due in A ed una in B) è rimasto ‘’amaranto dentro’’,  potrebbe aver seguito una pista ben precisa per giungere a tali dichiarazioni, chissà. Resta pur sempre una situazione surreale: conoscendo Mimmo Praticò, che ha sempre vissuto nell’ambito dello sport, ci pare una notizia troppo eclatante per esser vera. Conoscendo Mimmo Praticò quale persona integerrima, ci pare al di sopra di ogni sospetto e confermiamo ciò che abbiamo scritto prima: ci pare una notizia abbondantemente fragorosa ed esplosiva. Insomma non ci possiamo e non ci vogliamo credere altrimenti sarebbe davvero come assistere alla ‘’caduta degli dei’’.


Oggi, come noto, la presentazione del duo Basile-Maurizi. Il presidente della Urbs Reggina 1914, Mimmo Praticò, a margine della presentazione del duo Basile-Maurizi, teso come una corda di violino si è preso la scena ed ha attaccato quanti continuano a polemizzare attorno alle vicende del club amaranto.

Vi riproponiamo tutte le parole del massimo dirigente, raccolte dai colleghi di ‘’Tuttoreggina.com’’.

TUTTE LE SPESE SOSTENUTE – “Ho letto e sentito qualcosa che mi ha fatto male. A distanza di poco tempo dalla fine del campionato, che ha visto questa società piazzarsi a due punti dai playoff, siamo qui per continuare un percorso. Dopo il fallimento della vecchia società potevamo partire dalla terza serie, ma siamo stati in grado di partire dalla serie D e non da più giù. Abbiamo pagato il fondo perduto di 350mila euro e abbiamo conquistato i playoff. Potevamo benissimo partire dalla quarta serie, ma per rispetto dei tifosi e per amore della squadra del cuore, per dare prestigio sportivo alla città, per il nostro orgoglio e la nostra dignità, abbiamo fatto un ulteriore sforzo economico per pagare il fondo perduto per il ripescaggio: tutto ciò è avvenuto appena 10 mesi fa, non dieci anni fa. Non bisogna avere la memoria corta e non bisogna vivere nel mondo dei sogni. Abbiamo portato a termine un campionato difficilissimo, molto oneroso e inesplorato, ma la società è comunque soddisfatta per aver raggiunto in anticipo l’obiettivo con una giornata di anticipo: ma tutto ciò è sembrato dovuto a qualcuno! Questi soggetti potrebbero venire a guidare la Reggina e provare a fare meglio di noi: abbiamo visto quanto è lunga la fila per acquistare la Reggina, ad oggi il numero è zero! Abbiamo anche affittato il Sant’Agata, 10mila euro al mese, dando adeguata sistemazione, ma in pochi se ne sono accorti. Abbiamo messo in piedi un settore giovanile con sette squadre, per dare un futuro al calcio reggino. Voglio anche ricordare a me stesso la fidejussione sostitutiva di 350 mila euro alla quale ha provveduto solo e soltanto la famiglia Praticò, visto che gli altri soci non ne avevano la possibilità: il Messina invece ha commesso un abuso“.

NON MOLLIAMO, MA RILANCIAMO – “Fossimo stati egoisti, a fine campionato potevamo farci da parte. Per qualcuno tutto è dovuto, sento tante voci tipo alzare l’asticella o fare una squadra per puntare in alto. È facile giocare con il sedere degli altri, ma qui nulla è dovuto se non ai nostri tifosi. Se a qualcuno non sta bene, che si trovi qualcuno a sostituirci entro giugno, il quale ci rimborsi delle spese sostenute. Ma noi siamo pronti per ripartire, con rinnovato slancio e per i nostri impagabili tifosi. Per qualcuno di voi (giornalisti, ndr) l’importante è calunniare, strumentalizzare, pretendere e pensano a calpestare la dignità di persone oneste e lavoratrici“.

RISPETTO! –  “Qualcuno vive per la Reggina, ma qualcun’altro vive di Reggina. Con le battute si vogliono far passare accuse e offese che toccano la famiglia, ma questa gente come vive? Cosa ha nel cuore questa gente? Pretendiamo rispetto! In questa città, l’educazione presuppone debolezza e si pretende che questa squadra arrivi in serie A. Tra le ripescate in Lega Pro, solo Albinoleffe, Olbia, Fondi e Reggina hanno mantenuto la categoria“.

NELLA REGGINA NON AGLI AVVENTURIERI – “Si è parlato di pochi spiccioli, ma abbiamo fatto salti mortali per pagare gli stipendi e rispettare gli stipendi. In molte società hanno accumulato i pagamenti e sono arrivati al fallimento. Noi non vogliamo passare come quelli che hanno fatto fallire la Reggina. Chi vuole entrare nella Reggina non deve farlo per fare business e speculazione, sin quando c’è Mimmo Praticò qui si fa calcio per passione. In tutti questi mesi, questa società ha avuto tantissime difficoltà che avrebbero potuto indurla a dire basta. Meritiamo rispetto, perchè siamo arrivati qui solo con le nostre forze, senza l’aiuto di nessuno“.

PAREGGIO DI BILANCIO – “Con Maurizi e Basile vogliamo realizzare un calcio sostenibile, rispettando il fair play finanziario. Non siamo in contrapposizione con il direttore Martino, lui è un tesserato della nostra società. Era nostra intenzione entrare piú nelle scelte tecniche. Ci siamo dati dei modelli di riferimento e la nostra intenzione é quella di essere ambiziosi ma rispettando i parametri finanziari. Basile si occuperà della costruzione della squadra ma non solo, grazie anche ai rapporti che si è creato nel corso del tempo. Abbiamo scelto Agenore Maurizi, gran studioso del calcio“.

Non è stato completata la sottoscrizione del capitale sociale nella sua interezza. 

LA SCELTA DI BASILE – “Ho incontrato Basile al calciomercato lo scorso 31 gennaio, ho notato una persona preparata e competente. Siamo convinti possa essere una pedina tecnica importante per la nostra società“.

Vogliamo dare un futuro alla società, ma anche consolidare. Nelle scelte ci assumiamo il rischio, è normale possa essere così . Nessuno ha la garanzia che prendendo esempio Mourinho, si possano ottenere i successi.

Abbonamenti? Ne parleremo in Cda. Io vorrei aprire la campagna abbonamenti una volta formata la squadra, così ognuno valuterà se sottoscrivere la tessera o meno.

Sant’Agata? Probabile si possa fare un bando, ma mi auspico un’apertura verso questa società da parte di chi concede la struttura. È troppo importante avere questa struttura per fare calcio.

Chissa quale sarà stata la reazione del Presidente Praticò dopo aver visto il video – per così dire – ”incriminato” realizzato da una vecchia bandiera amaranto come Gianluca Savoldi? Se era doverosamente teso come una corda di violino prima, figuriamoci dopo. 

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