REGGINA, CONOSCIAMO PIU’ DA VICINO AGENORE MAURIZI E SALVATORE BASILE

 

Si comincia a delineare la Reggina 2017/18. Dopo l’arrivo di Agenore Maurizi il cui curriculum che fa storcere il naso a più di qualcuno ancorché ”pluri esonerato” a destra e a manca – come abbiamo riportato su altro articolo – non ci resta che cogliere il lato positivo della questione: si è fatto in fretta. Forse perché il tecnico – nato a Colleferro tra il verde dei Casteli Romani il 20 Luglio 1964 – era già nel carnet della società amaranto e perché – verosimilmente – non ha una quotazione da capogiro come lo avrebbe potuto avere un Sanderra pe fare un piccolo esempio. E poi, perché, negli anni passati era stato più volte accostato alla Reggina di Foti. Altri tempi ed altri scenari. Comunque la risposta è arrivata a stretto giro di posta ed eccolo a far parte della grande famiglia amaranto con qualche anno di ritardo. I musi lunghi tra i tifosi rimangono sebbene bisognerebbe vederlo all’opera. Va bene che le statistiche parlano di due schiaffoni dati alla Reggina versione ”prego si accomodi” dall’allora allenatore dell’Ischia Isola Verde ai tempi dell’ultima catastrofica apparizione amaranto in Lega Pro. Quelli erano altri tempi ed altri scenari. Ma i dati rimangono e fanno testo. Dicevamo che bisogna vederlo all’opera: i bene informati dicono prediliga un 3-5-2 offensivo ed il 4-4-1-1 difensivo col movimento dei due esterni di centrocampo che, accentrandosi, attaccano i portatori di palla avversari. Una sorta di ”blocco centrale a pioggia” proveniente dal calcio a 5. Sarà abbastanza dispendioso sia dal punto di vista fisico che da quello mentale ma se i meccanismi vengono ”ingurgitati” a memoria dai giovanotti in campo, potrebbe dare i frutti sperati. Un dato è certo: i movimenti da attuare in campo devono essere provati e riprovati per cui il nuovo tecnico avrà bisogno di tantissimo tempo.

Ed eccoci a parlare di Salvatore Basile che di professione fa lo ”Scouting”. Le cronache dicono di una breve carriera calcistica per i molteplici infortuni che hanno letteralmente fatto passare la voglia di scendere in campo. Adesso lo conosceremo con l’investitura della qualifica di Responsabile e Coordinatore dell’Area Tecnica in quel di Reggio Calabria. Non sappiamo bene di cosa si interesserà ma con una attribuzione simile supponiamo possa vestire i panni di Direttore Sportivo tralasciando quelli di talent scout con i quali fece bene sia a Caserta che a Vicenza negli anni scorsi.

Il Capitolo Gabriele Martino è ancora aperto. Anzi apertissimo: in considerazione che il suo contratto scade nel 2019, solamente una ipotetica ufficialità potrebbe dare l’agio di pensare all’eventuale ”ben servito” all’attuale Direttore Generale dell’Urbs Reggina 1914. Quindi sono state solo chiacchiere da bar quelle che hanno accompagnato l’inizio estate degli amarantdechatlon

http://www.libreriauniversitaria.it/ragazza-ultra-dolce-angelo-atlantide/libro/9788899580063

 

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