REGGINA, PRESO L’ALLENATORE. E’ AGENORE MAURIZI.

Franco Iacopino aveva pronosticato che la Reggina avrebbe lavorato ad un progetto ambizioso gettando contemporaneamente l’occhio a quelle che sono le energie economiche. In ogni caso il Presidente Praticò non ha perso tempo. E in nottata ha comunicato il colpo: ”La Reggina 1914 comunica che alle 23.15 è stato siglato l’accordo con il coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile e l’allenatore Agenore Maurizi che saranno presentati alla stampa sabato 10 giugno alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze del Centro Sportivo Sant’Agata”.

Chi è Agenore Maurizi. – Da giocatore c’è poco da dire: ha militato sia in formazioni di calcio a 5 che a quello a 11 brillando solo nella prima disciplina. Nel 2004 frequenta il corso a Coverciano e consegue l’abilitazione ad allenatore di calcio a 5 di primo livello. Nel 2007, dopo aver allenato nel calcio a 5, la Federazione gli affida l’incarico di direttore tecnico nel calcio a 11 e di selezionatore per la rappresentativa di Serie D. Svolge con entusiasmo e riconoscenza questo incarico per due edizioni e, dopo aver conseguito il patentino di allenatore al supercorso di Coverciano, diventa nella seconda metà della stagione 2007-2008 l’allenatore della Massese in Serie C1, subentrando a Giuseppe Giannini. L’anno successivo è la Scafatese in Seconda Divisione a chiamarlo alla guida tecnica, e arriva decimo. Nella stagione 2009-2010 allena in Prima Divisione la Cavese. Da qui in poi annate esaltanti si alternano a quelle da dimenticare. Il lancio, la gestione e la crescita dei giovani è forse il suo fiore all’occhiello. Il 18 novembre 2014 diventa nuovo allenatore dell’Ischia Isolaverde al posto dell’esonerato Antonio Porta, riuscendo a portare il sodalizio isolano alla salvezza in Lega Pro, grazie alla vittoria ai play-out contro l’Aversa Normanna. Ultimamente ha allenato la Lupa Roma ma è stato ancora una volta sollevato dall’incarico.

Carattere vulcanico ed irrascibile, perde spesso la testa cosicché le parolacce e le impecazioni ”si perdono”, specialmente di fronte alle domande dei giornalisti. E’ successo l’ultima volta  il 12 Aprile 2015 dopo il pareggio dell’Ischia per 1-1 contro il Cosenza. La sceneggiata del mister è iniziata a bordo campo, dopo la domanda di un giornalista sull’astinenza da vittoria, ed è continuata in sala stampa. Agenore Maurizi ha urlato ai cronisti: “Stavate in mezzo alla m… e rompete i c…“, scuotendo un tavolino. Poi ha proseguito lo show personale per alcuni minuti. Un episodio forse dettato dal nervosismo del post partita.

La Reggina avrà scelto l’eclettico trainer perché – checchè se ne possa dire – risulta un allenatore abbastanza esperto, capace di far giocare bene le sue squadre. Agenore Maurizi lo si potrebbe definire quasi camaleontico: riesce ad adattarsi benissimo e a plasmare la squadra secondo la propria idea di calcio. La sua scelta convince e risulta azzeccata. Qualsia altro allenatore sarebbe stato sicuramente più utile di Karel Zeman.

Con queste due entrate nasce un nuovo ciclo per la società amaranto che potrà e dovrà fare un grande lavoro di crescita con il progetto che rimane lo stesso, ossia quello di ambire ad un piazzamento playoff valorizzando i giovani.

 

 

 

 

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