IL LECCE VIENE PIEGATO AI RIGORI 

In casa giallorossa Mister Rizzo fa giocare la sua squadra con un 4-3-3 che vede Perucchini in porta; Lepore, Cosenza, Giosa e Ciancio in difesa. Costa Ferreira, Arrigoni e Lepore a centrocampo; Pacilli, Caturano e Torromino a comporre il trio offensivo. Nell’Alessandria il tecnico Pillon si affida al 4-4-2 con il duo d’attacco composto da Bocalon e Gonzalez. Nicco sostituisce in mezzo al campo lo squalificato Cazzola.

Il Lecce impone subito il suo gioco. I salentini ci provano con Costa Ferreira: tiro cross che si perde abbondantemente sul fondo. Rispondono i grigi con un’azione manovrata chiusa da un tiro a giro di Gonzalez, alto di poco sull’incrocio dei pali. Al 17’ ancora Lecce con Ciancio che fugge a sinistra e crossa per Caturano il quale, tutto solo e da ottima posizione, tira fuori.

I giallorossi spingono a più non posso ed al 19’ Pacilli prova un sinistro a giro, ma la palla esce di un soffio. Il Lecce vuole segnare, non c’è un minuto di sosta: Vannucchi è super respingendo il tiro di Caturano. E’ una vera e propria battaglia tra i giallorossi ed il portiere dei piemontesi: al 22’ Vannucchi è mostruoso su Lepore. Si arriva al 43’, l’Alessandria attacca con Marras che crossa dalla destra: Cosenza, in spaccata, libera e respinge in angolo.

Nella ripresa il Lecce parte subito in attacco: botta di Costa Ferreira dal limite e deviazione in angolo di Vannucchi. Sul conseguente corner Giosa, di testa, sfiora il palo. I giallorossi non mollano, diagonale di Torromino velenosissimo con la palla che si spegne di poco a lato.

Al 64’ prima occasione per i padroni di casa: Bocalon ruba la palla a Giosa ed apre per Marras il quale entra in area e tira alto. Tre minuti più tardi azione personale di Nicco che prova un sinistro dai 15 metri, ma Perucchini para a terra senza problemi. Rizzo inserisce Mancosu e Doumbia al posto di Pacilli e Torromino: Lepore ad avanza per fare l’esterno destro.

All’80’ Doumbia ha a disposizione un’importante azione gol: l’esterno, a tu per tu con Vannucchi, prova il tiro ma il portiere respinge con un miracolo. All’89’ Costa Ferreira prende palla e prova un tiro da fuori area con Vannucchi che respinge ancora una volta.

L’arbitro assegna quattro minuti di recupero. Si fa male Vitofrancesco, Rizzo lo sostituisce con Tsonev. Lepore si arretra a fare il terzino, il bulgaro va a fare l’esterno. La partita si conclude qui: si andrà ai supplementari.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Le squadre sono molto stanche, l’unica azione degna di nota è quella di Marras che con un tiro manda la palla alta di poco.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Negli ultimi minuti di questa incredibile partita si susseguono i crampi sia da una parte che dall’altra. Al 117′ Mancosu, a Vannucchi ormai battuto, colpisce incredibilmete la traversa. L’Alessandria non ci sta e sfiora il vantaggio con un destro velenosissimo di Nicco che finisce fuori alla destra di Perucchini. L’arbitro assegna un minuto di recupero che scorre senza troppi sussulti. Il passaggio del turno si deciderà ai calci di rigore.

– CALCI DI RIGORE –

Costa Ferreira: calcia alto

Branca: gol

Tsonev: gol

Evacuo: gol

Mancosu: gol

Bocalon: gol

Caturano: gol

Sosa: gol

Lepore: gol

Sestu: parata di Perucchini

Ciancio: palo

Nicco: gol

L’Alessandria vince 5-4 ai calci di rigore, passa il turno e vola a Firenze per giocare la semifinale secca. Una partita dominata letteralmente dal Lecce che però non è riuscito a concretizzare le innumerevoli occasioni create.

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