ANCHE IL MONACO 1860, IN GERMANIA, RIPARTE DAI DILETTANTI

 

Non è solo il Latina ad alzare bandiera bianca. E non è solo la società nerazzurra a ripartire dai campionati minori. Il Monaco 1860, ultracentenario e pluridecorato club tedesco infatti, dopo la retrocessione in 3. Liga – arrivata dopo lo spareggio contro lo Jahn Regensburg – non si iscriverà al campionato di terza divisione tedesco e ripartirà dai dilettanti: Regionalliga se andrà bene o addirittura Oberliga nel caso peggiore.

Lo storico club bavarese solo nel 2000 festeggiava una grandezza ritrovata con la qualificazione alla Champions League vero e proprio canto del cigno di una squadra che in bacheca vanta un Meisterschale e due DFB-Pokal, ma che da tanti anni ormai era finita in un vortice negativo. Il Monaco 1860, come spiega un comunicato della proprietà, non ha ottenuto la licenza per giocare in 3.Liga e – secondo indiscrezioni – anche quella in Reggionalliga sarebbe in forte dubbio a causa della gestione fallimentare del magnate giordano Hasan Abdullah Ismaik , a capo del club dal 2010, che ha trascinato sempre più a fondo uno dei club più antichi di Germania e d’Europa che ora si troverà a ripartire dai campionati dilettanti nonostante un grandissimo seguito di tifosi. In occasione dello spareggio all’Allianz Arena di Monaco, infatti, si sono registrari 60mila presenti. Un vero peccato.

Da quanto si evince, a tutti i clubs può capitare di essere travolti da operazioni poco oculate, da una conduzione più o meno sciagurata e da scelte sbagliate. Sono le regole del gioco e a tali bisogna attenersi, altrimenti non sarebbe un gioco.

A Latina, che sta per ripartire dai campionati minori – che sia Serie D oppure Eccellenza anziché Promozione – non bisogna fare un dramma. Il Monaco 1860 ha vinto tanto nella sua storia mentre il Latina ha partecipato a soli 4 anni di B. Non è un dramma. I drammi sono altri e molto più gravi.

Annunci