A. S. A. B.

A.S.A.B.

Lo stewart non tifa, sembra sempre distaccato mentre svolge il suo lavoro. Lavoro? E’ difficile dire cosa faccia uno Stewart allo stadio e soprattutto cosa ci faccia. Gli Stewart si muovono in gruppo, non hanno simboli né colori ma solo una pettorina, anonima e  sgargiante, altrimenti nessuno si accorgerebbe della loro presenza.

Sono officianti senza identità e pretendono di identificare chi si presenta con una fede e con i propri colori.

Peggio delle guardie, mille volte peggio! Le guardie hanno una divisa, una musica e un reggimento, un manganello e fanno un giuramento, gli Stewart non scelgono neppure di essere guardie. Qual è l’inno degli Stewart? Quale  Il loro Santo protettore? Da piccoli volevano fare gli Stewart? Difficile, perché la loro è  una figura recente che controlla e previene senza mezzi, senza armi o caschi, solo una radio per riferire e spifferare, far presente ed invitare a stare calmi e a non far niente.

Non ti fruga ma ti scruta, non ti urla ma consiglia, non abbaia e non morde, lui  è il vero servo del potere e lo fa solo per il suo piacere. Compiacere al potere che si defila e delega ai volontari della sicurezza l’incombenza della piazza.

Sono chierichetti tutto fare ma non possono officiare, sono prodighi e veloci, con le pance traballanti.

Ma stai attento all’apparenze, lo Stewart sembra messo lì apposta per farti perdere la testa. Se tocchi uno Stewart è Daspo all’infinito, è la fine di ogni gioco. Lo Stewart lo sa, ti ha già fregato in partenza, gonfiando un po’ la parte minaccia  di denuncia per violenza privata, aggressione e tortura, terrorismo e rivolta armata! In quel momento è un pubblico ufficiale senza stelle  che, come un cane fedele, porta il tuo osso al suo padrone.

Disprezzo per tutta la vita, non si riescono neppure ad odiare! Lo Stewart non legge nel pensiero, gli basta che tu stia sereno, seduto e ordinato. Cosa ti chiede in fondo? Di collaborare!

Steward,  io non ti rispetto, di’ pure al tuo padrone, leggendo il mio labiale: “A.S.A.B.”!

Angelo Dolce

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IL CITTADELLA ESCE DAI PLAY OFF DI B. QUESTA SERA BENEVENTO – SPEZIA

Il Carpi batte a domicilio il Cittadella nel turno preliminare playoff di Serie B e vola alle semifinali. Grande partita degli emiliani che hanno affrontato a viso aperto la squadra di Venturato, meglio piazzata in campionato e quindi sulla carta favorita. Il Carpi continua la sua corsa playoff, per il Cittadella il campionato finisce qui.

Al Tombolato la squadra di Castori gioca a viso aperto potendo disporre di un solo risultato su tre, la vittoria, i veneti forti del fattore campo e della possibilità di passare il turno anche con un pari sembrano non voler accelerare troppo all’inizio. Il gol che sblocca il match arriva al 33′, Lollo dai trenta metri vedendo il portiere un po’ fuori dai pali tenta il tiro e la sua conclusione si infila incredibilmente all’incrocio, trovando un super gol che spiazza tutto il pubblico presente al Tombolato.

La reazione del Cittadella continua ad essere un po’ timida e le occasioni da gol più pericolose capitano sempre agli ospiti che con Lasagna sfiorano due volte il raddoppio, bravo Alfonso a dire di no, prima su punizione e poi con un riflesso incredibile su un tiro a botta sicura. Al 65′ il Carpi raddoppia: Letizia si fa tutto il campo e serve a Mbakogu una palla solo da spingere in rete. Due minuti dopo è il neoentrato Iunco ad accorciare le distanze per il Cittadella, finalizzando di testa una bella azione di Valzania. Nel finale Castori si copre, inserendo due difensori e chiudendo di fatto tutti gli spazi agli attacchi dei veneti. L’arbitro concede un maxi recupero ma nonostante questo il gol del pari non arriva, il Carpi accede alle semifinali, dove affronterà in un doppio confronto il Frosinone: venerdì 26 al Cabassi e lunedì 29 al Matusa. Per il Cittadella il campionato finisce qui.

Oggi appuntamento con il secondo match dei playoff di B ovvero quello fra il Benevento che ha chiuso quinto in stagione regolare e lo Spezia ottavo. Chi vince va a giocarsela contro il Perugia. Ricordiamo che in casa di parità nei 90 minuti passano i campani.

Il Benevento rappresenta (insieme al Cittadella) la vera sorpresa di questo campionato in quanto affronta i preliminari da neopromossa. La squadra ha avuto anche momenti bui durante la stagione ma è sempre riuscita a uscirne con grande carattere. In questo campionato la squadra ha perso solo due partite interne contro Bari e Trapani. Modulo 4-2-3-1 con Ceravolo riferimento avanzato.

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MORTO L’EX ARBITRO STEFANO FARINA

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di Salvatore Condemi per http://www.latinasport.info

Un lutto improvviso ha colpito il calcio italiano. “All’eta’ di 54 anni, improvvisamente, ci ha lasciato l’ex arbitro internazionale e attuale Responsabile della CAN B, Stefano FARINA”. Così ha annunciato pochi minuti fa il sito ufficiale dell’A.I.A. esprimendo tutto il proprio dolore per la scomparsa dell’ex direttore di gara iscritto alla sezione di Novi Ligure dal dicembre del 1979. Una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno. Al momento non si conosce la causa del decesso dell’ex arbitro. Un grande dolore per i suoi cari ma anche per tutti gli sportivi che lo hanno più volte osservato con il fischietto in campo sia nei nostri campionati che in campo internazionale. Resteranno nei ricordi le immagini di Stefano Farina con la sua divisa da arbitro.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in questi minuti dopo l’annuncio della morte dell’arbitro. Anche la Redazione di Latinasport.info porge le più sentite condoglianze alla famiglia Farina.

REGGINA: LE VOCI CONDUCONO IN CENTROAMERICA. LATINA TRA INCERTEZZE E PAURE

di Salvatore Condemi per Latinasport.info – RegginaClubLatina

INTERESSI AMERICANI PER LA REGGINA? – Mimmo Praticò, Presidente della società amaranto, non ha mai nascosto la necessità di far entrare nuovi soci per impinguare quella che ogni sodalizio di calcio ha veramente bisogno: linfa economica e liquidità finanziaria per affrontare le tante spese ed onorare i vari impegni. I messaggi sono stati tanti in questi ultimissimi mesi. Anzi, in un’intervista rilasciata ad una importante testata giornalistica calabrese, ha espressamente richiesto l’ingresso di nuovi soggetti per lo scopo: ”Il futuro della Reggina dipende da questo aspetto. La mancata ricapitalizzazione potrebbe ridimensionare le nostre ambizioni…

Per tale motivo, in un futuro molto prossimo, potrebbe concretizzarsi l’interessamento di un ricco gruppo imprenditoriale che opera nel centro America disposto a fare le fortune del sodalizio amaranto. Altro non ci è dato sapere. D’altronde, in questo momento – che potremmo specificare con il temine embrionale – non si riesce a capire in che modo e con quali termini la cordata ”centroamericana” intenderà impegnarsi all’interno della gloriosa società di Reggio Calabria. Sta di fatto che la calma apparente che sta avvolgendo la Reggina in queste ultime ore, nasconde chissà quali attività tra cui intavolare una regolare trattativa. In questi casi, però, la prudenza è d’obbligo. Almeno fino a quando le parti non paleseranno le loro intenzioni.

Sulla pelle dei tifosi amaranto, infatti, brucia il nulla di fatto con gli italo-australiani di due anni fa che portò, molto concretamente, al fallimento della società di Lillo Foti dopo tanti successi e dopo tanta gloria. Quella di Mimmo Praticò non rischia il ”tracollo” ma è chiaro non possa permettersi voli pindarici e programmi troppo ambiziosi in una categoria che costa come e quanto la Serie B ma con le entrate di una Serie C.

Ecco allora arrivare in soccorso della Reggina – seguita, amata e venerata in tutto il mondo – questo ”gruppo” d’oltre Oceano che da Città del Messico piuttosto che da George Town capitale dell’Isola di Cayman (un nome ed una garanzia…) starebbe producendo gli incartamenti utili ed i carteggi (burocratici) idonei e necessari a presentare una congrua offerta all’attuale proprietà. Strill Sport rivela inoltre che ”si starebbe informando anche su altre questioni come quelle relative al S.Agata e al fitto d’azienda che permette l’uso del nome Reggina, esclusiva della Reggina Calcio in mano ancora alla curatela”.

 

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LATINA, SI VA VA AVANTI CON MOLTE PAURE E TROPPE INCERTEZZE – E passiamo alle vicende legate al Latina. Sul fronte nerazzurro pochissime sono le possibilità di rivederlo giocare in Lega Pro. La giornata di domani rappresenta il crocevia del futuro di una società che tutti vogliono ma che nessuno ha il coraggio di prendere. Come risaputo, le possibilità sono due. Da una parte la sopravvivenza in Lega Pro attraverso l’offerta di cinquantamila euro per acquisire il titolo sportivo e quel che resta della società con tesserati, debiti e scadenze comprese. Dall’altra la scomparsa definitiva dell’U.S. dal panorama calcistico professionistico e la contemporanea rassegnazione di ritornare ai campionati dilettantistici grazie al gruppo convocato dal Sindaco Coletta che si impegna a rilevarne il titolo sportivo.

Con tutto il rispetto per il Primo Cittadino pontino e per i componenti della sua cordata, non crediamo che Latina ed il Latina possano risollevarsi in tempi brevissimi e non crediamo altresì che la Serie D possa rappresentare la rampa di lancio per la società di Piazzale Prampolini. La quarta serie è una ”gran brutta bestia” da cui è difficile difendersi. Se poi consideriamo che ripartire da questa categoria significa azzerare tutto – tra cui il parco giocatori – significa andare incontro a difficoltà di gestione ed alle ingentissime spese per assemblare l’ossatura della squadra ”condannata” per forza di cose a vincere subito (così come hanno fatto Parma, Salernitana, Reggina e Triestina). Vincere in queste condizioni vuol dire allestire una squadra da serie D con giocatori da B pagandoli da C. E allora non sarebbe meglio acquistare in toto la società ora? Le paure e le incertezze continuano a farle da padrone e non può essere altrimenti.

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MEMORIAL CAPORUSCIO, OGGI LE SEMIFINALI. 

MEMORIAL CAPORUSCIO, OGGI LE SEMIFINALI. 

Il Memorial Riccardo Caporuscio continua il suo percorso ed oggi, martedì 23 maggio, andranno in scena le due semifinali del torneo. Alle 19 i padroni di casa del Pontinia sfidano i favoriti dell’Unicusano Fondi, squadra che si è imposta per 7 a 1 contro l’Aurora Vodice grazie ai 4 gol di Ortolani e i sigilli di Parisella Pignetti e Nogarotto. Per gli 11 di Vinciguerra invece Di Girolamo ha siglato il gol del pareggio. L’altra semifinale invece vedrà la sfida tra San Michele Donato e Aprilia alle 21. I borghigiani continuano fieri il loro percorso dopo aver eliminato l’Itri r sono consapevoli delle loro potenzialità, e la sfida contro i campioni in carica, e sulla carta più quotati, non può che essere uno stimolo in una gara non scontata. Aprilia che a fatica ha eliminato il Terracina: primo tempo equilibrato e con diverse occasioni da una parte e dall’altra. Nel secondo l’Aprilia spinge di più ma è il Terracina a passare con una punizione di Stefanelli. Lupi riporta il risultato in parità con una girata al volo, e quindi Ambrosino al 36° finalizzazione una splendida azione personale di Tosi firmando il gol partita. Torneo quindi che continua a regalare grandi emozioni inlln attesa della finale che si disputerà venerdì 25 maggio al comunale Riccardo Caporuscio di Pontinia alle 20.30, che verrà preceduta dalla kermesse dedicata ai pulcini. 

AURORA V. – UNICUSANO FONDI 1-7

AURORA VODICE: Giorgini, Conforto, Pernarella, Francavilla, Ceccariglia, Falso, Pagliaroli, Merluzzi, De Angelis, Rosania, Di Girolamo. A disposizione: Bordignon, Perillo, Nardi, Talocco, Pagliaroli S. All. Vinciguerra

UNICUSANO FONDI: Bertolello, Ferazzoli, Pernarella, di Lanna, Gnignera, Nogarotto S., Landolfi, Pignetti, Ortolani, Parisella, Pascarella. A disposizione: Testa, Tassini, Cullhaj, Parisella D., Giorgi, Nogarotto A., Parisella A. All. Parisella

Arbitro: Pozzato della sezione AIA di Latina

Marcatori: Ortolani (4), Di Girolamo, Parisella, Pignetti, Nogarotto

 

APRILIA – TERRACINA 2-1

APRILIA: Marinangeli, Tosi, Franceschi, Gasbarra, Eboh, Sacchetti, Rallo, Lupi, Pelliccione, Monterubbianesi, Cataldo. A disposizione: Lorello, Cianca, Caradonna, Coser, giurelli, ambrosino, fusco. All. Salvatore

TERRACINA: Rizzi, Pernarella, Marigliani, Leonardo, Parisella J., Alla, Carocci, Fiore, Fillino, Stefanelli, Petricone. A disposizione Parisella F. DE Luca, Venerelli, Frattarelli. All. Marrone

Arbitro: Conti della sezione AIA di Latina

MARCATORI: Stefanelli, Lupi, Ambrosino

IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI

Martedì 23 maggio – ore 19,00 –     PONTINIA – UNICUSANO FONDI

Martedì 23 maggio – ore 21,00 –      APRILIA – SS.MICHELE E DONATO