MEMORIAL CAPORUSCIO, IL PONTINIA FA SUO IL MATCH INAUGURALE CON L’ANTONIO PALLUZZI. 

MEMORIAL CAPORUSCIO, IL PONTINIA FA SUO IL MATCH INAUGURALE CON L’ANTONIO PALLUZZI. 

È iniziato ieri sera il memoria Riccardo Caporuscio, che ha visto il Pontinia, padrone di casa, ospitare l’Antonio Palluzzi, in una sfida piena di ricordi dato che il ragazzo scomparso prematuramente aveva giocato in entrambe le società. La manifestazione vede impegnati i giovani classe 99/2000 che saranno protagonisti della prossima stagione Juniores. 

La partita è stata bella fin dai primi minuti, con ritmi alti e occasioni continue: Proietti e Falcone cercano il vantaggio per la squadra di Sugamosto, ma sulla seconda occasione è da applausi l’intervento di Ciarmatore. Il Palluzzi non sta a guardare: di mezzo alle due occasioni amaranto c’era stato il tentativo di Risi direttamente su calcio di punizione, ma Cerocchi in tuffo dice no all’avversario. Al 31° Vitiello porta in vantaggio i suoi approfittando di un errore della difesa avversaria. Allo scadere poi Falcone raddoppia con un diagonale rasoterra preciso e che punisce il Palluzzi nonostante i lepini stavano cercando di reagire allo svantaggio subito. Risi a inizio ripresa si mette nuovamente in mostra, salta anche Cerocchi ma vede ribattere la sua conclusione sulla linea da un suo avversario. Quindi si ripete lo scontro Falcone-Ciarmatore con il portiere che riesce a deviare sul palo una conclusione ravvicinata dell’avversario. Altro legno per il Pontinia con Palmieri che scheggia la traversa. Preludio al triplice vantaggio che arriva poco dopo a termine di una azione corale: Falcone lancia in profondita per Vitiello che appoggia per Mancini che senza problemi sigla il 3 a 0. A quel punto il Pontinia gestisce di fronte a un comunque generoso Antonio Palluzzi. La squadra del patron Malandruccolo ha dunque guadagnato l’accesso alle semifinali, in programma il 23 maggio. Domani (giovedi 18 maggio) si giocheranno altre due sfide dei quarti di finale: alle 19 si affronteranno Unicusano Fondi e Aurora Vodice, alle 21 sarà la volta di Aprilia e Terracina. La prima fase terminerà venerdì 19 maggio alle 20.30 con S. Michele e Donato contro Itri.    

PONTINIA – ANTONIO PALLUZZI 3-0

PONTINIA: Cerocchi, Bottoni M, Mancini; Bottoni A, Venditti, Mardegan; Proietti, Ragni, Vitiello, Palmieri, Falcone. A disposizione: Fontana, Bernazza F, Bernazza L, Giordano, Stamegna, Di Girolamo. All. Sugamosto

ANTONIO PALLUZZI: Ciarmatore, Fontana, Di Legge; Passeri, Vona, Mastracci; Frasca, Badanai, Coia, Caldarano, Risi. A disposizione: Reale, Pacifici, Mandatori, Cammatore, Rendali, Maatallah, Libertini. All. Di Giulio

Arbitro: Calisi

MARCATORI: 31’pt Vitiello, 46’st Falcone, 23’st Mancini

Annunci

LE ULTIME PAROLE DI VIVARINI.

LE ULTIME PAROLE DI VIVARINI.

Per l’ultima volta in questa stagione, mister Vincenzo Vivarini si presenta in conferenza stampa. Ultimo giorno di allenamento in vista dell’ultima partita stagionale in quel di Avellino, dove il tecnico si aspetta una squadra ancora concentrata nonostante alacune defezioni: “Mi preoccupa il fatto che Coppolaro non lo abbiamo (convocato per i mondiali under20 dalla selezione italiana) e che Dellafiore oggi ha avuto una distorsione al ginocchio, e quindi devo valutare chi schierare in difesa con attenzione, ma voglia di fare l’abbiamo. Dobbiamo essere bravi a partire determinati non subendo l’impatto alla partita che daranno loro, pensando a fare il nostro mestiere.” Fine stagione che si traduce in momento di bilanci e di analisi, nello specifico del momento più bello e più brutto di questa stagione,  della quale però il mister non vede molto di positivo: “Il più bello è difficile. Peggiore sicuramente dal fallimento che ha provocato uno scoramento con i risultati che sono venuti meno. Da questo vorrei prendere tutta l’esperienza extracalcio che mi ha dato tanta esperienza e capacità di gestire situazioni fuori dal campo che mi porterò in futuro. È un annata però che non ha dato fortuna a nessuno, e adesso dobbiamo essere bravi a resettare tutti, io, giocatori, staff e la futura società e ripartire da queste ceneri.” Vivarini quindi che accetta e comprende tutte le critiche e il malcontento creato intorno alla sua figura da una parte della tifoseria, e risponde anche a una eventuale possibilità di offerta della panchina pontina in C1: “Da parte mia ho l’intelligenza di capire tutto quello che c’è stato intorno. Normale che l’allenatore è il primo caprio espiatorio e ci sta che vengo criticato in un anno così. Da parte mia ci ho messo il massimo perché ho tante motivazioni perché vengo da una lunga gavetta e ci tengo ad affermarmi in questo campionato. L’allenatore è tastello importante, ma alla base di tutto ci deve essere unq società che deve programmare e gestire tutti i minimi particolari di un annata. Qui questo è mancato. In questo momento qui ho bisogno di resettare e riposarsi facendo mente quadrata su tutto. A quel punto devo andare a guardare tutto quello che mi viene proposto. A latina ho massima stima della città, ma qui è tutto da rifare ma non tutta da buttare. Si mette davanti i 6 milioni di debiti, ma ci sono potenzialità, con giocatori che hanno valore. Ricevo diverse chiamate da direttori per sapere qualità di alcuni giocatori. C’è un paracadute. Tanti di questi giocatori me li porterei con me in un altra esperienza.” Ultima risposta, o meglio frecciata, è per Marchionni alla luce delle sue dichiarazioni riguardo un esclusione a detta sua ingiustificata da parte del mister: “Marchionni? Lui per me ha perso una grande occasione con quella intervista. Di lui non posso dire molto, ma potete chiedere agli altri allenatori che ha avuto.”