UNA GRANDE PRESTAZIONE DEL LATINA BLOCCA SUL 2 A 2 IL PERUGIA. QUANTI RIMPIANTI AL FRANCIONI 

Ultima apparizione stagionale al Francioni ed ultimo incontro interno in serie Cadetta per il Latina destinato a lasciare questa categoria dopo quattro anni. Il vero spettacolo, in questo assolato, triste e surreale sabato di metà maggio, è fornito dai ragazzi della Curva Nord, i quali, nonostante tutto e nonostante tutti, sono al loro posto ad incitare questo Latina e per inneggiare al vero ed unico ”Presidentissimo” del Latina, il compianto Michele Condò. E per manifestare tutta la rabbia nei confronti di Benedetto Mancini e Pasquale Maietta. 

Primo tempo. Al 18’ il primo acuto di marca perugina con tiro di Bucchi che Grandi para distendendosi sulla propria destra. Il gol, però, arriva 4 minuti più tardi grazie a Mustacchio abile a ribadire in rete una respinta difettosa di Grandi su un tiro dal limite di Guberti. Il Benevento sta bloccando il Frosinone e con il gol dei grifoni, i play off sono assicurati. Al 37’ per un fallo in area di Salvatore Monaco su Pinato, l’arbitro Nasca di Bari decreta un calcio di rigore che Pietro Di Giorgio realizza spiazzando il portiere avversario. Uno a uno e tutto da rifare per i perugini che comunque sono sempre in zona spareggi giacché le tre battistrada stanno soccombendo. È un Latina, ad ogni buon conto, che ribatte colpo su colpo e che mette in sovente  difficoltà la retroguardia biancorossa come al 43’, quando Di Chiara deve salvare su De Vitis. L’uno pari, alla fine della prima parte dell’incontro, è quindi più che giusto tra due squadre con motivazioni sensibilmente diverse.

Secondo tempo. Nel Latina entrano Jordan e Maciucca cosicché l’undici di Vivarini inizia spingendo sull’acceleratore ma è la squadra avversaria a sfiorare il gol con Dezi il cui tiro si spegne di poco sul fondo. Nel Perugia esce Guberti ed entra Terrani e poi Alhassan (applaudito dalla tribuna) per Di Nolfo. Al 14’ un grande Di Giorgio lancia in corridoio Pinato il quale dimostra di non essere un attaccante e si fa ipotizzare da Brignoli che salva i suoi con un intervento da gran portiere. Un minuto dopo è Di Nolfo che tenta il tiro ma la sfera sorvola la traversa di pochi centimetri. Perugia in debito d’ossigeno ed il Latina tenta il colpaccio con Rocca ma il portiere si supera parando il suo fendente ravvicinato. Nell’azione successiva il Perugia passa: perde palla Maciucca ad opera di Nicastro il quale porge intelligentemente a Dezi che si gira e lascia partire un sinistro a giro che batte Grandi per l’1 a 2. Una manciata di minuti dopo (correva il minuto 40) Nasca decreta il secondo rigore della giornata a favore del Latina per fallo di Monaco şu Jordan in area che Di Giorgio, manco a dirlo, realizza per il più giusto risultato di 2 a 2. Che sia una giornata positiva per il Latina lo si capisce ad un minuto dal triplice fischio finale, allorquando il solito Dezi calcia a botta sicura senza però fare i conti con il portiere nerazzurro che sventa il pericolo con un intervento strappa applausi. Due a due il risultato finale in una partita vera, maschia e combattuta da entrambi le contendenti che hanno tentato in tutti i modi di superarsi. Ma che ha fornito il migliore assist possibile per dimostrare che questa squadra, questo Latina, si sarebbe potuto salvare tranquillamente. Peccato.

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