IL PAGELLONE DI LATINASPORT.INFO, BRESCIA LATINA 1-1

IL PAGELLONE DI LATINASPORT.INFO, BRESCIA LATINA 1-1

40° e terzultima giornata di serie B. Per il Latina niente più da chiedere a questo campionato dopo che l’ulteriore sanzione di 5 punti giunti in settima ha del tutto condannato i neroazzurri a una retrocessione anticipata. Voglia quindi di chiudere la stagione ma con umiltà, messa sempre o quasi in campo dalla squadra di Vivarini la quale però ha sofferto di limiti tecnici e strutturali che hanno portato, insieme a tutta un’altra serie di fattori, a questa sfortunata stagione culminata con la retrocessione. Limiti che sono aumentati dopo il mercato di riparazione, e una delle tante dimostrazioni di questa tesi è giunta in due occasioni nel primo tempo di oggi: due calci piazzati interessanti a disposizione del Latina. Sono lontani i tempi di Viviani o i più recenti di Scaglia, e sul pallone va Corvia. Il numero 7 pontino ha disputato una stagione da prima punta pur non essendo quello il suo ruolo, e da gennaio si è ritrovato ad essere anche tiratore di punizioni ma per lo più delle volte con scarso successo. Tutto questo in un primo tempo giocato a ritmi blandi, con un Latina che a differenza delle altre partite non riesce mai ad impensierire seriamente gli avversari, ma con un Pinsoglio che si dimostra uno dei migliori elementi di questa stagione: al 22° infatti è lui a dire di no su un colpo di testa a botta sicura di un ottimo Bisoli, con una risposta da vero grande portiere. Rimane questa la migliore occasione di un primo tempo non certo spumeggiante, nonostante il Brescia avrebbe bisogno dei tre punti.

Nel secondo tempo Bisoli riesce a colpire di nuovo di testa e superare Pinsoglio, ma la sua conclusione finisce sul palo mantenendo così il Latina in vantaggio. Sì perché due minuti prima la squadra di Vivarini aveva trovato il vantaggio grazie ad uno splendido autogol di tacco di Untersee su cross di Buonaiuto, che per sua sfortuna insacca il suo compagno Minelli. Gol che tocca l’orgoglio bresciano e le rondinelle così si spingono in avanti a cercare il pareggio, ma di nuovo Pinsoglio o la sfortuna dicono di no al Brescia che meriterebbe il pareggio. Di conto suo invece il Latina riesce a ripartire sempre in contropiede ma più volte spreca l’occasione del raddoppio, due volte con un Insigne che in questi mesi in terra pontina non ha dimostrato il suo valore: tolti 3 assist, il fratello di Lorenzo ha dimostrato grandi limiti in fase realizzativa, tantissime volte in situazioni di uno contro uno con il portiere avversario come quelle capitate in questo secondo tempo. De Vitis poi spreca anche lui anticipando un meglio posizionato De Giorgio, e allora ancora Pinsoglio deve compiere un altro miracolo in questa partita e in questa stagione: per lui sicuramente riscattata la sfortunata stagione scorsa di Livorno. La parata è splendida oltre che difficilissima su una rovesciata a botta sicura di Torregrossa. Il Brescia però riesce a farla franca a dieci secondi dalla fine con un pallone perso da Insigne e servito a Caracciolo che si dimostra attaccante di categoria, stoppando il pallone con la coscia destra e battendo con un sinistro al volo diretto sotto l’angolino alto un Pinsoglio che oggi era sembrato imbattibile, tant’è che è servito un grandissimo gol per portare il pareggio al Brescia. 

Latina che quindi anche in una giornata particolare per come si era messa la partita non riesce ad ottenere la vittoria: spreca tantissimo e subisce un Brescia che si è spinto in avanti più con la disperazione che con l’organizzazione. Non si riesce a trovare una soddisfazione anche a retrocessione ottenuta. C’è tanto da ricriminare in una giornata che ha fatto vedere soprattutto i risaputi limiti di tanti giocatori della rosa. Sintesi delle ceneri del Latina, di una squadra con giocatori ritrovati a giocare in posti non loro e con compiti non loro, i cambi che entrano e non incidono e gli attaccanti che, nonostante la squadra crei, non riescono a trovare il gol. La difesa oggi è stata più perforata del solito, ma cosa che accade ormai con continuità dall’infortunio di Brosco, e così è Pinsoglio che limita il risultato al solo pareggio.

I MIGLIORI

PINSOGLIO, anni fa si parlava un gran bene di lui, che in serie B riusciva a fare sempre la differenza. Poi due anni non fortunatissimi tra Modena e soprattutto Livorno con una retorcessione che ha visto una sua papera decisiva. Quest’anno è stato certamente l’anno del riscatto per il portiere di proprietà della Juventus ma ormai ventisettenne. Di certo uno dei pochi non responsabili di questa retrocessione, con lui che spesso è stato tra i migliori in campo salvando la porta del Latina tante e tante volte con interventi mai banali.

I tifosi neroazzurri, da settimane in curva nord è comparso lo striscione che recita “L’ultras non retrocede”, e i ragazzi pontini continuano a dimostrarlo. Presenti anche oggi in quel di Brescia e sempre vicini alla squadra nonostante tutto. Sia in casa in un Francioni sempre deserto e soprattutto fuori casa. Amore vero e da elogiare. Da questo gruppo di ragazzi tutta la città dovrebbe solo imparare. Parte di questi che decide anche di manifestare con uno striscione a Brescia nel settore a loro destinato e rimanendo fuori dallo stadio, marcando la scarsa dignità messa in campo a parer loro dalla squadra. Contestazione accettabile e giusta da parte di gente che mai si è tirata indietro per seguire questi colori e che meritava una stagione di tutt’altro impegno e risultato da parte di tutti.

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