OGGI RICORRRE LA GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTA’ DI STAMPA

Ogni anno, il 3 maggio è la Giornata mondiale della libertà di stampa: è una data che celebra i principi fondamentali della libertà di stampa, per fare il punto sulla professione in tutto il mondo, per difendere i media dagli attacchi alla loro indipendenza e per rendere omaggio ai giornalisti che hanno perso la vita nell’esercizio della loro professione.

La Federazione nazionale della stampa italiana ha promosso tre manifestazioni: a Reggio Calabria, Torino e Milano, in occasione della XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa, mercoledì 3 maggio. A Reggio Calabria, insieme con il Sindacato giornalisti della Calabria, l’Ordine dei giornalisti e l’Inpgi, la Fnsi celebrerà con una iniziativa nazionale alla quale parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Gennaro Migliore, il segretario generale Raffaele Lorusso e il segretario generale aggiunto, Carlo Parisi, il direttore della Fnsi, Giancarlo Tartaglia, presidente e vicepresidente dell’Inpgi, Marina Macelloni e Giuseppe Gulletta, e il direttore generale dell’Inpgi, Mimma Iorio.

A Torino, Associazione Stampa Subalpina, Ordine dei giornalisti del Piemonte e Unione nazionale cronisti italiani hanno organizzato la decima edizione della Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, dedicata quest’anno al ricordo di Carlo Casalegno.

A Milano, infine, nell’ambito del Festival dei diritti umani, dedicato quest’anno al tema della libertà di espressione, la Fnsi e l’Associazione Lombarda Giornalisti saranno presenti, insieme con la Federazione europea dei giornalisti, al convegno “Il pericolo non dovrebbe essere il mio mestiere. Il giornalismo tra censure, minacce e guerre”. Parteciperanno Nadia Azhghikina, Alessandra Ballerini, Paolo Borrometi, Anna Cataldi, Amalia De Simone, Anna Del Freo, Gabriele Dossena, Giuseppe Giulietti, Ahmet Insel, Paolo Perucchini, Rino Rocchelli e Elisa Signori. Al termine del convegno sarà inaugurata la mostra fotografica dal titolo “Dall’ultimo fronte. L’Ucraina di Andy Rocchelli e Andrey Mironov”, patrocinata dalla Federazione nazionale della stampa italiana.

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