INCIDENTE STRADALE PER AUTERI, VIVO PER MIRACOLO

Solamente un bruttissimo spavento. Un bruttissimo incidente, attorno alle ore 13.30 di questo pomeriggio, ha coinvolto il tecnico dei biancoazzurri Gaetano Auteri, che stava lasciando Altamura per far ritorno a Matera. Un violentissimo impatto contro un furgone che sopraggiungeva nei pressi della rotatoria del centro pugliese, ha provocato lo scontro. Illeso Auteri, mentre ferite le persone a bordo del camion. I tre sono stati trasportati all’ospedale Della Murgia.

La violenza dell’impatto poteva provocare danni ben più gravi. Scongiurato il peggio, la cosa più importante è che le persone coinvolte sono state trasportate all’ospedale per precauzione. Dopo il violento impatto, infatti, sul luogo sono arrivate le ambulanze del 118, oltre i Carabinieri che avranno il compito di dover ricostruire la vicenda che al momento è davvero poco chiara. Infatti, sembra che Auteri, poco dopo le ore 13.30 stava facendo ritorno da Altamura, viaggiando in direzione Matera. All’uscita dal centro pugliese, subito dopo la rotatoria, il forte impatto il furgone. La prima persona a giungere sul posto è stata il patron del club biancoazzurro Saverio Columella, visibilmente provato dal fortissimo impatto. Prima che dal rapporto di lavoro, il massimo dirigente del Matera e Auteri sono legati soprattutto da una fortissima amicizia. Il tutto per poter constatare che non si trattava di nulla di grava.

La peggio, però, l’ha avuta la macchina del tecnico biancoazzurro, il suo Mercedes completamente accartocciato. Meglio una macchina che una vita, in questi casi. Feriti, ma in maniera non grave, le persone a bordo del furgone, padre e figlio. Illeso, invece, il tecnico Auteri. I tre, per precauzione e accertamenti sono stati traspostati all’ospedale Della Murgia. Solo tanta paura e un brutto spavento per le tre persone, in un pomeriggio che poteva avere risvolti ben peggiori.

Fonte: Tuttomatera


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IN ALTRI LUOGHI SI LAVORA INDEFESSAMENTE NONOSTANTE LA RETROCESSIONE IN SERIE D

Dopo l’ignominiosa quanto inaspettata retrocessione in Serie D, il Taranto attende novità sul futuro societario. Con diverse cordate interessate. Ne ha parlato a blunote.it Roberto Damaschi, ex patron del Foligno: “Ci siamo sentiti nei giorni scorsi e mi hanno fatto un’ottima impressione (parla della coppia Zelatore-Bongiovanni n.d.r.). Parliamo di due persone perbene, che hanno veramente a cuore le sorti del calcio tarantino. In questo momento la piazza è in subbuglio per la retrocessione, ma mi ha stupito la loro voglia di rivalsa tant’è vero che abbiamo parlato più del rilancio della piazza che di soldi. A metà della prossima settimana ci incontreremo nuovamente e cercheremo di chiudere. A scanso di equivoci, non entrerò in società perché vivo a 700 km da Taranto e la distanza non mi permetterebbe di seguire il club come vorrei e come merita. In caso di accordo, garantirò una forte sponsorizzazione e mi occuperò, con un diesse di fiducia, della parte tecnica. Una piazza come Taranto è l’ideale per fare calcio. La programmazione per il prossimo anno? In attesa dell’incontro risolutore della prossima settimana, col il direttore abbiamo già individuato quello che potrebbe essere il nuovo allenatore del Taranto, anche se abbiamo in caldo un paio di opzioni. Ne ho parlato anche con i due presidenti, perché credo sia giusto si operi sempre di comune accordo. Per i calciatori c’è tempo: da oggi all’inizio del prossimo campionato ci sono ancora quattro mesi. L’importante è lavorare bene e con la giusta serenità”.
Insomma, mentre a Latina siamo ancora a ”caro amico” – nonostante gli incalzanti interventi dell’Avvocato Tonelli – in altri posti – che sia Taranto o chissà quale altra città poco importa – le cose si fanno con grande lena e tempestività: nella città jonica, infatti, hanno già individuato l’allenatore che verosimilmente sarà Ciccio Cozza, il trionfatore di Lentini, il quale, con la sua Leonzio, è stato capace di stracciare ogni tipo di concorrenza nel Girone I della serie D. Ed ha trovato l’accordo con Paolo Scalzi che ricoprirà la carica di Direttore Sportivo. Richiesti anche l’attacante Claudio (Ciccio) Coralli ed il centrale difensivo Jevrem Kosnic entrambi della Reggina che però avrebbero intenzione di prolungare i loro contratti per altri tre anni con la società amaranto.
Non si chiede molto al Sindaco Damiano Coletta, sia inteso. La città ed i tifosi vorrebbero solo un pizzico di chiarezza una buona volta per tutte. E tutte le forze politiche che siano in appoggio oppure in posizione minoritaria rispetto alla coalizione guidata dal primo cittadino pontino, dovrebbero condividere, appoggiare, affiancare ed agevolare l’opera di chi si sta facendo promotore di una iniziativa volta alla rinascita di una realtà sportiva e potenziale patrimonio della città e del territorio tutto.
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LEGA PRO: ECCO LE MODALITÀ COMPLETE PER IL RIPESCAGGIO

Il Consiglio Federale ha pubblicato un comunicato con tutte le modalità per il ripescaggio. Un comunicato importantissimo per capire se la Nocerina ha tutti i criteri per ritornare tra i professionisti

Il Consiglio Federale

– ravvisata la necessità di stabilire i criteri e le procedure per l’integrazione degli organici in ambito professionistico per la stagione sportiva 2017/2018;

visto l’art. 27 dello Statuto Federale

delibera di fissare i criteri e le procedure per l’integrazione degli organici dei Campionati Professionistici 2017/2018.

CRITERI E PROCEDURE PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ORGANICI DEI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI 2017/2018

In caso di vacanza di organico nei Campionati professionistici 2017/2018, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali per l’ammissione al relativo campionato o determinatasi per revoca o decadenza dalla affiliazione, l’integrazione degli organici avverrà, con delibera del Consiglio Federale, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.

A3) Per il ripescaggio al Campionato di Lega Pro – Divisione Unica 2017/2018, in caso di vacanza di organico, saranno ammesse in ordine alternato una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale nella stagione sportiva 2016/2017, seguendo la graduatoria predisposta dalla L.N.D., secondo apposito regolamento approvato dal Consiglio Federale ed una società retrocessa dalla Lega Pro – Divisione Unica. Per le società retrocesse dalla Lega Pro – Divisione Unica, ai fini del ripescaggio, sarà formata una graduatoria così formulata:

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017) 9 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017) 8 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il terzo miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017) 7 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il quarto miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017) 6 punti 

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il quinto miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017) 5 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il minor punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017) 4 punti

In caso di parità di punti in classifica, al termine della regular season, tra le società partecipanti al play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017), prevarrà la società con il maggior numero di vittorie; in caso di ulteriore parità, la società con il maggior numero di reti segnate; in caso di ulteriore parità, la società con il minor numero di reti subite; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.– società classificatasi 20°, che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017)

3 punti– società classificatasi 20°, che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017)

2 punti– società classificatasi 20°, che ha conseguito il minor punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2016/2017)

1 punto In caso di parità di punteggio in classifica, al termine della regular season, tra le società sopra citate, prevarrà la società che ha vinto più gare; in caso di ulteriore parità, la società che ha segnato più reti; in caso di ulteriore parità, la società che ha subito meno reti; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

B) Tradizione sportiva della città (valore 25%)La tradizione sportiva della città verrà valutata con l’attribuzione dei seguenti punti:

10 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2016/2017;

7 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2016/2017;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di I Divisione, già Serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Lega Pro Divisione Unica stagioni sportive 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017;

2 punti per la partecipazione ad ogni II Divisione, già Serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014;

4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898;

2 punti per ogni Coppa Italia vinta;1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta;

5 punti per ogni Champions League/Coppa dei Campioni vinta;

3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta;

2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA//Europa League vinta.Non verranno computati ai fini della tradizione sportiva le stagioni sportive del 1943/1944, 1944/1945 e 1945/1946.

Alle società appartenenti alle singole griglie di cui alle precedenti lettere A1) A2) e A3) verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati avrà totalizzato il valore più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati, avrà totalizzato il valore più alto. In caso di parità di punti, tra due o più società, prevarrà la società che avrà disputato il maggior numero di campionati di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2016/2017; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Serie B; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Lega Pro – Divisione Unica, già Serie C e C1; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Lega Pro – Divisione Unica, già Serie C2; in caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio. Per le città sedi di più società, si terrà conto della tradizione sportiva del singolo club, cumulando, per il singolo club, i meriti sportivi conseguiti negli anni anche attraverso soggetti giuridici diversi.

C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2011/2012 alla stagione 2015/2016 (valore 25%)Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2011/2012 alla stagione sportiva 2015/2016 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.

Formazione della classifica – Si terrà conto del quoziente ottenuto con arrotondamento aritmetico alla prima cifra decimale. Alle società appartenenti alle singole griglie di cui alle precedenti lettere A2) e A3) verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società il cui numero medio degli spettatori risulti essere più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società il cui numero medio degli spettatori risulti più elevato.In caso di parità, tra due o più società, per numero medio degli spettatori, prevarrà la società che nell’ultima stagione sportiva abbia il numero medio degli spettatori più elevato; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

Al criterio di cui alla lettera A) verrà attribuito un valore pari al 50%;Al criterio di cui alla lettera B) verrà attribuito un valore pari al 25%;Al criterio di cui alla lettera C) verrà attribuito un valore pari al 25%. Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula:punteggio classifica finale x 0,5 + punteggio tradizione sportiva x 0,25 + punteggio numero mediospettatori x 0,25.In caso di parità di punteggio nella classifica finale, prevarrà la società che ha ottenuto la concessione della Licenza Nazionale nel termine dell’11 luglio 2017. Qualora permanga ancora una situazione di parità, prevarrà la società meglio classificata secondo il criterio di cui alla lettera A).

D1. Le società non ammesse ai Campionati 2017/2018 saranno computate esclusivamente ai fini della redazione della classifica finale, essendo precluso alle stesse il ripescaggio e la partecipazione al campionato

.D2. Le società ripescate nelle ultime cinque stagioni sportive in qualsiasi Campionato professionistico saranno computate ai fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

D3. Le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, nonché le società che, al momento della decisione sui ripescaggi, abbiano subito sanzione per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2017/2018, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

D4. Le società che hanno scontato nelle stagioni sportive 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 sanzioni per il mancato pagamento, nei termini prescritti, degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute IRPEF, o dei contributi INPS o del Fondo Fine Carriera relative ai suddetti emolumenti, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

D5. Le società a cui è stato attribuito nelle stagioni 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017 il titolo sportivo ai sensi dell’art. 52, comma 3, delle NOIF, nonché le società a cui venisse attribuito il titolo sportivo nella stagione 2017/2018 in virtù della medesima disposizione, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

Le società, per essere ripescate, dovranno versare un contributo straordinario alla F.I.G.C., che non potrà essere inferiore:

– ad euro 300.000,00 (trecentomila/00) per il ripescaggio nel Campionato di Lega Pro – Divisione Unica.

Le società, per essere ripescate nel Campionato di Lega Pro – Divisione Unica Pro dovranno altresì depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, a garanzia degli emolumenti dovuti nella stagione 2017/2018 ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo, secondo il modello tipo reso noto dalla F.I.G.C. con il Comunicato Ufficiale n. 122/A del 20 febbraio 2017, dell’importo di euro 200.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia, dai soggetti iscritti nell’Albo di cui all’art. 106 del T.U.B., dalle società assicurative iscritte nel relativo Albo IVASS ed autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private, con rating Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standard & Poor’s o BBB se accertato da Fitch o rating di pari valore se accertato da altre agenzie globali. Le società, per essere ripescate, dovranno ottenere la Licenza Nazionale relativa al campionato per il quale chiedono il ripescaggio. Ai fini del ripescaggio, non saranno ammesse deroghe sui Criteri Infrastrutturali fissati dalle Licenze Nazionali. 

Con successivo Comunicato Ufficiale saranno stabiliti i termini e le procedure per richiedere il ripescaggio.

”A CASA B” IANNARILLI PARLERA’ DI MORGAN PEDRETTI

Speciale Latina giovedì a ’Casa B’
Su Rete NeTVision approfondimento sul mesto epilogo del club pontino e in particolare sul ’sommerso’ del settore giovanile.

pedretti

Dopo quattro intense stagioni di Serie B il futuro dei nerazzurri è avvolto nel mistero: ruscirà ad iscrivesi ad un campionato? E se si, sarà Serie D oppure Eccellenza? Andrà a buon fine la missione del sindaco Coletta volta a ottenere l’iscrizione in sovrannumero alla massima categoria dilettantistica? E chi sarà l’allenatore, dopo il no di Stefano Sanderra che è apparso abbastanza perplesso di fronte al progetto?

La scomparsa della società ha ovviamente azzerato tutti i settori, compreso quello giovanile, fiore all’occhiello delle ultime stagione per i risultati ottenuti.

Proprio della crisi del Latina si parlerà diffusamente il 1° giugno durante la 21a puntata di ‘Casa B’, magazine dedicato al campionato cadetto in onda eccezionalmente questa settimana di giovedì dalle 18.30 alle 19.30.

Tra gli ospiti ci sarà Marco Iannarilli, uno dei tecnici più giovani e preparati del settore giovanile nerazzurro, promosso a novembre dalla guida dei Giovanissimi B Elite a quella dell’Under 15, ma dimessosi non senza clamore a fine marzo.

Con Iannarilli proveremo a capirne di più sui difficili ultimi mesi di vita dell’US Latina e su alcuni dei ragazzi più promettenti messisi in luce nella stagione appena terminata e destinati ora a cambiare aria, come il talento Morgan Pedretti, portiere classe 2002 che proprio sotto la guida di Iannarilli si è messo in luce nell’Under 15 fino ad arrivare alla “clamorosa” convocazione sotto età con la Primavera nell’ultima partita di campionato.

Questo il link per ascoltare il programma in diretta:

http://www.webxtutti.com/netvision.php?p=Calcio/Casa-b

Davide Martini

Fonte: http://www.calcio-mercato.org

Ho scritto io la lettera a Totti.

O meglio ho fatto parte dello staff che si è preoccupato di scriverla, impresa non facile ma ardua e complessa, è stato necessario un lavoro di èquipe.

Siamo stati rinchiusi tre settimane in un luogo segreto, oltre a me c’era un antropologo, un sociologo, una psichiatra, un esperto di comunicazione e altre figure come consulenti, grafici, creativi e giornalisti.

Bisognava scrivere qualcosa che entrasse nella testa delle persone, nei loro cuori e che le emozionasse.

Il risultato è stato raggiunto: a tutti è venuta voglia di essere romani o quanto meno sentirsi in colpa di non esserlo. Questo in redazione me lo rinfacciavano di continuo essendo io straniero ma l’importante era scrivere un testo con un linguaggio chiaro, semplice, scontato, che parlasse dei valori della famiglia, tutto doveva apparire bello.

“Ma noi siamo così? Stiamo messi così bene? Abbiamo tutti una bella moglie, tanti bambini (tutti biondi occhi azzurri), milioni e considerazione? In redazione ho provato a dirlo: ma a noi della famiglia, dei buoni sentimenti cosa ce ne frega?

A momenti mi cacciano e minacciano di non darmi enanche i 5 euri all’ora promessi per lavorare.

“A noi delle bandiere- mi hanno detto ancora- ci importa fino ad un certo punto, cioè meglio, così il prodotto accontenta tutti. Ricorda, se le squadre falliscono, gli stadi sono vuoti, le curve sono monitorate e controllate l’importante è che la gente sempre da noi debba tornare, alla televisione.

Quindi non fare lo stronzo – mi ha detto lo psicologo- scrivi la lettera, immedesimati nella parte e prepara un bel testo; periodi semplici e innocenti, non scrive un miliardario, ma uno con le pezze di dietro, uno come tanti che sta lasciando il gruppo del calcetto. Dai che se fai bene ti diamo un vaucher”.

Angelo Dolce

PROGETTI AMBIZIOSI IN RIVA ALLO STRETTO. SU ALI SOWE ”NO SECCO”, BRUSCAGIN RESTERA’ IN B.

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Questi sono giorni di intenso lavoro in casa Reggina. C’è da programmare la stagione che sarà ed esattamente fra trenta giorni farsi trovare pronti per la presentazione della documentazione che consentirà l’iscrizione al prossimo campionato. Il presidente Mimmo Praticò ha garantito che sotto questo aspetto non ci saranno problemi, dichiarando che l’amore verso la città farà si che l’impegno verrà portato avanti, soprattutto per tutti i tifosi che sono stati vicini a squadra e società in questi anni. Ci si muove su più fronti, alla ricerca di soluzioni che possano dare maggiore serenità economica al club, attraverso contatti e ricerca di nuove sponsorizzazioni. Il DG Martino attende notizie dalla società, nel frattempo continua le sue ricognizioni in giro per l’Italia e quest’oggi ha rilasciato una breve dichiarazione al quotidiano Gazzetta del Sud: “Dobbiamo alzare l’asticella per quanto riguarda il nuovo campionato di serie C. In questo momento siamo fermi, inizierò a muovermi al termine dei play off. Adesso non posso dire nulla”.

La retrocessione della Vibonese in Serie D comporterà lo svincolo d’ufficio di tutti i tesserati della società rossoblu.  Tra loro c’è un calciatore che, secondo la Gazzetta dello Sport, interesserebbe alla Reggina: si tratta del centrocampista Legras, che Gabriele Martino conosce bene per avere già avuto alle sue dipendenze a Barletta. La Reggina nell’estate del 2013 lo provò ai tempi della Serie B, scegliendo di non tesserarlo. Si tratta di un elemento d’esperienza per il campionato di Lega Pro, con oltre cento apparizioni in terza serie a ventisette anni. Inoltre, abbiamo avuto una dritta che coinvolge un ex nerazzurro. Si tratta di Ali Sowe sul quale Gabriele Martino ha chiesto informazioni. ”In serie C potrebbe essere utile ma in questa categoria si trovano attaccanti più bravi ad un costo minore…” avrebbe detto il Direttore Generale amaranto che ha un’esperienza ultratrentennale. Su un altro (ormai) ex nerazzurro, evidentemente seguito dal dirigente reggino, le sue parole sono state di apprezzamento: ”Matteo Bruscagin è un ottimo difensore. Sa proporsi sulla fasce e destreggiarsi da centrale. Sarebbe un sogno averlo in Lega Pro ma ha già tante richieste per cui presumo resti in B.”

Ieri è stato il compleanno di Antonio Porcino, per gli amici Toti. Gli anni sono 22 e da poco ha concluso una stagione intensa, faticosa ma con un finale entusiasmante, indossando la maglia della sua città, quella della Reggina. Periodo di vacanza in attesa di novità che per l’esterno amaranto potrebbero essere particolarmente piacevoli, viste le diverse richieste giunte al club, anche da società di categoria superiore: “Sono a Roma con la fidanzata ho bisogno di un po’ di relax, dovevo staccare la spina dopo una stagione così faticosa. Per fortuna è andata bene, era quello che volevamo, un campionato duro e difficile, c’era davvero bisogno di un po’ di vacanza. Sono contento che sia finita così, abbiamo lavorato tanto e sodo per raggiungere l’obiettivo. Mi sono sempre messo a disposizione del mister, ci sono periodi della stagione in cui si accusano dei problemi di affaticamento, ma ho sempre dato la mia disponibilità. Se ho fatto quattro reti e fornito quel tipo di rendimento in campionato il merito è del tecnico Zeman. Nella settimana che ha preceduto la gara con il Messina mi è stata data la comunicazione del cambio di ruolo, non ero convintissimo in un primo momento, ho pensato la mia prima al Granillo in occasione del derby in una posizione non mia… Poi è finita come tutti sappiamo”.

Il tuo compleanno oggi trenta maggio e due anni addietro nella stessa giornata la Reggina vinceva lo spareggio play out proprio con il Messina.

“Quel giorno, quando la Reggina vinse lo spareggio con il Messina, ero in ritiro con il Taranto ed ho seguito la partita, ricordo che ero molto teso, poi la grande soddisfazione dopo il gol di Balistreri. Il mio futuro? A Reggio sto benissimo e mi piacerebbe continuare, la soddisfazione più grande è raggiungere importanti obiettivi con la squadra della propria città. Non penso al mercato, ma per niente, voglio solo riposarmi. So bene che anche Claudio Coralli vorrebbe continuare la propria avventura in amaranto, spero di giocare ancora con lui e con la stessa maglia. I tifosi devo ringraziarli per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato e spero che con loro si possa tornare ai livelli che la Reggina merita”.

TORNA LA PARISH CUP, QUEST’ANNO TAPPA A SABAUDIA.

Venerdì 2 giugno, presso la parrocchia SS.ma Annunziata di Sabaudia, andrà in scena la settima edizione del torneo tra parrocchie che, come da tradizione, ogni anno si disputa in una parrocchia diversa. 

Torna in scena la Parish Cup, manifestazione che anno dopo anno continua a crescere e sviluppare ulteriori progetti intorno alla sua orbita, come ad esempio la Parish Art. Il torneo nasce 7 anni fa da un’idea di Don Peppino Mustacchio e di altri collaboratori tra cui molti giovani con dei semplici capisaldi: organizzare una giornata all’insegna dello sport e soprattutto della dottrina cattolica. Ecco che così alla manifestazione vengono ammesse tutte le parrocchie delle Diocesi di Latina, Terracina, Sezze e Priverno, il tutto in una giornata evento che parte dalla mattina presto per giungere alla sera con l’atto conclusivo delle premiazioni. Giornata piena e intensa, ma riccha anche di momenti di preghiera, con la Santa Messa delle ore 12.30 celebrata come da tradizione dal vescovo davanti a una platea di tanti giovani e tante famiglie. In fin dei conti la manifestazione vuole essere questo: non un semplice torneo sportivo dove far aggregare un gruppo di persone intorno al pallone, ma bensì “attorno al Signore” andando a creare una “Chiesa più una”. Grande infatti in una cornice così è la possibilità di venire a conoscenza con molte altre persone che sono lì per lo stesso motivo: passare una giornata insieme in una comunità diocesana condividendo i sani valori dello sport e non solo. Tutta la mole organizzativa, che vi garantiamo essere molta e faticosa, viene poi mossa da semplici volontari che mettono a disposizione il loro tempo affinché avvenga la perfetta fuoriuscita dell’evento, che necessita ovviamente anche della collaborazione delle varie parrocchie iscritte al torneo. Insomma le parole partecipazione, collaborazione e aiuto reciproco sono un mantra di questa manifestazione fin dalle fondamenta. 

Un momento di una partita di pallavolo svolta nell’oratorio di Borgo Faiti durante l’ultima edizione della Parish Cup.

I tornei. Passando agli aspetti più tecnici, la manifestazione si divide in 4 tornei principali per cercare di dare spazio a più squadre, ma soprattutto a più ragazzi. Troviamo quindi il torneo maschile di calcio a 5 diviso in calcio Senior e calcio giovani, ma spazio anche al calcio a 5 femminile. Non può mancare la pallavolo, con un torneo di squadre miste. Nel corso della giornata i tornei verranno fermati per dare spazio a due partite speciali: una vede impegnati preti e seminaristi in una partita di calcio a 5 contro una squadra composta da chiunque voglia partecipare iscritto alla Parish Cup. Un’altra squadra composta sempre secondo le stesse regole sfiderà invece un gruppo di Suore a pallavolo. Entrambe le sfide vogliono creare due momenti di divertimento e stacco dall’attività agonistica dando importanza allo scopo della giornata. I tornei però non finiscono qui: per gli appassionati, ecco anche i tornei di scacchi e burraco, mentre per i più piccoli è stato svolto il progetto Parish Art già in questi mesi. Il finale di giornata vedrà, e questa è una novità, la chiusura con tanto di concerto che vedrà l’alternarsi dei “Reggae ‘n’ Roll” de “I Tarumbo” e dei “The Brighters” per concludere in festa e con la musica una giornata all’insegna della partecipazione e della fratellanza.

L’appuntamento è fissato per venerdì 2 giugno a partire dalle 7.30 presso la parrocchia SS.ma Annunziata di Sabaudia. Tutto è pronto, sta a voi venire e partecipare!