Il derby capitolino è biancoceleste 30/4/17

DI Matteo Giovanni Troiani

 

La partita è iniziata alle 12:30 sotto il caldo dell’Olimpico di Roma.
Il derby di ritorno ha regalato emozioni, grandi gol, l’ultima di Totti, una maglia da amarcord per la Lazio, errori arbitrali, polemiche e qualche  azione poco elegante.
A vincere la partita è stata la Lazio di Inzaghi dove non trionfava contro la roma in campionato da quattro partite consecutive.
La Roma si è fatta vedere viva in mezzo al campo  solo poche volte, con la difesa avversaria schierata, l’undici di Spalletti ha fatto circolare il pallone lentamente e non ha sfruttato le fasce. Bene la Lazio, che è stata  veloce e furba  come nelle due semifinali contro la Roma in Coppa Italia . Spalletti perde punti preziosi in vista alla rincorsa alla Juventus. Inzaghi, invece, conferma il posto Europa League. In fin dei conti, il terzo posto è ancora a portata di mano.
Dzeko tranquillamente  in campo, Immobile fuori a causa di un problema fisico dell’ultimo minuto.Lulic  è andato subito vicino al gol dopo 2 minuti di gioco. Strakosha ci ha messo del suo non solo sul destro da distanza ravvicinata da Dzeko, ma anche sulla successiva velenosa incursione di Salah. Dopo dieci minuti di grande Roma, la Lazio ha sbloccato il derby con la dodicesima marcatura   stagionale di Keita: bravo a mandare in  tilt  la difesa giallorossa e a freddare Szczesny con un sinistro da cecchino. La strategia di Inzaghi ha cominciato ad arretrarsi , specialmente dopo il vantaggio, la formazione biancoceleste si è scatenata negli spazi in contropiede  lasciati dagli avversari. Dopo due tiri di Parolo, la Roma ha provato a rientrare in  partita ma si è spesso scontrata contro il muro di Inzaghi. Ad aiutare i giallorossi, è però arrivato in  Orsato. Egli, che dopo  la rete  di Keita non aveva visto un rigore chiaro per la Lazio, poco prima dell’intervallo ha giudicato da rigore un contatto inesistente tra Wallace e Strootman. Il destro  lento di De Rossi, ha così riacceso la partita.
 Appena dopo cinque minuti segna la Lazio con Basta, grazie ad una deviazione decisiva di Fazio ha permesso di  far tornare la Lazio in Vantaggio
Totti,Salah e Perotti  alle spalle di  Dzeko. Un modulo molto offensivo, con il quale ha impegnato Strakosha fino all’ultimo e regalato l’occasione a finale a Felipe Anderson a otto minuti dal termine: una galoppata solitaria, conclusa con un destro fortunatamente  parato da Szczesny. Nulla ha potuto fare il polacco, però, sull’ultima zampata laziale. All’85esimo,  però sull’ennesimo contropiede, Keita ha chiuso il derby con il suo secondo gol stagionale. Prima della festa di Biglia e compagni, l’ultima emozione: l’espulsione diretta di Rudiger per un fallaccio su un avversario. Peggio di così, per Spalletti, non poteva andare.
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