IL PAGELLONE DI LATINASPORT.INFO. 

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L’ennesimo pareggio stagionale del Latina, è il 19°, che però mai come in questo caso può non essere utile alla causa neroazzurra. Si attendono domani le partite di Brescia e Vicenza per capire se si tratterà di un punto guadagnato o di due persi, con il Trapani che intanto vince con l’ Entella e si prende 3 punti di puro ossigeno. Il Latina in campo fa una bella prestazione, con subito dentro Insigne, De Giorgio, Bonaiuto e Corvia. Le occasioni ci sono, Corvia sarà il giocatore che a fine partita avrà effettuato più tiri di tutti, di cui 3 in porta, ma trovando di fronte a sé un Lanni sempre attento e prodigioso nel finale di primo tempo, prima in uscita sul 7 lanciato in porta, e quindi con una parata di riflesso e tempismo sempre sulla punta neroazzurra. Anche i cambi del Latina entrano con il piglio giusto: Pinato dà qualità in mezzo, Rolando freschezza e spinta sulla destra e Di Nardo presenza dentro l’area di rigore, ma neanche questo basta. Squadra che è in forma e non fa rimpiangere i tanti ex del girone di andata, ma che come quella squadra mantiene il problema del gol.

I MIGLIORI:

Corvia, davanti si sbatte come un leone cercando più volte la conclusione, ma o Lanni o la cattiva sorte fanno sì che il pallone non entri.

Garcia Tena, annulla completamente un talento puro come Orsolini e quando può cerca di accompagnare l’azione dei suoi sulla fascia.

Bonaiuto, dà qualità alla fase offensiva del Latina, riuscendo ad entrare in diverse azioni pericolose della squadra. Cala con il passare dei minuti.

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LE CONFERENZE STAMPA POST LATINA ASCOLI.

Arriva in conferenza stampa Grandi, portiere debuttante in casa Latina per il forfait di Pinsoglio a causa della febbre: “Esordio inatteso? L’ho saputo un’ora prima di arrivare in campo, ma vedevo che Carlo non stava bene quindi non è stato difficile trovare la concentrazione. La partita non è stata difficile ma quando ti arriva un tiro devi essere pronto. Noi continueremo a lottare fino alla fine fino a quando non ci condanna la matematica. Sapevo di essere il secondo di Carlo ma ho fatto questa scelta anche in ottica futura. “Accendi i motori” questo è stato il messaggio che mi è arrivato prima della partita da parte del allenatore dei portieri per farmi capire che sarei sceso in campo. Nell’occasione di Cacia ho fatto uscire fuori la talpa che ha mandato fuori il pallone” 

È il turno di Aglietti, tecnico ascolano contento comunque del punto ottenuno: “pareggio che lascia l’amaro in bocca vista anche l’occasione che abbiamo sprecato con Cacia. Il Latina ha giocato con la serenità della disperazione giocando la partita della vita. Noi potevamo sfruttare meglio delle ripartenze, ma mi tengo il punto che potrebbe essere importante. Ci è mancato il fattore c che conta anche quello, e stiamo sbagliando troppi gol ultimamente. Cassata ha fatto molto bene anche oggi, e non prendere gol da più partite da certezze e convinzione che sono necessarie.”

Arriva Vincenzo Vivarini, contento per la prestazione ma non della mancata vittoria che era di vitale importanza: “avevamo preparato la partita per sorprenderli schierando subito 4 attaccanti. Abbiamo dato tutto ma ci è mancata anche la fortuna che non ci assiste mai. Ho visto i ragazzi disposti al sacrificio e questo ci portava a mostrare il fianco contro una squadra che in ripartenza può far male. Era inutile cercare di essere equilibrati per cercare di evitare delle loro occasioni. Anche a Brescia giocheremo così perché dobbiamo cercare sempre di dare il massimo come oggi cercando di andare ogni nostro limite. Favilli e Orsolini sono due giocatori strepitosi loro ma che oggi li abbiamo contenuti molto bene. Addae è stato fondamentale in campo per loro, è l’unica situazione che abbiamo sbagliato. Più volte ci dicono che abbiamo giocato bene, mi fa piacere ma anche rabbia.”

Arriva anche il portiere dell’Ascoli Lanni, protagonista nel finale di primo tempo di una prodigiosa parata su Corvia: “siamo venuti qui per cercare di vincerla. Abbiamo fatto un punto che non chiude il discorso salvezza ma ci aiuta. Il Latina è una squadra che gioca molto bene nonostante la classifica, come noi potevamo vincere anche per loro vale lo stesso discorso. Corvia è stato bravo a cercare di alzare la palla, io ad aspettare di andare a terra.”

UN PAREGGIO CHE SA DI LEGA PRO.

38° giornata di serie B. Il Latina ospita l’Ascoli Picchio in un’altra partita da vincere assolutamente per sperare nel miracolo della salvezza. Per raggiungere ciò, Vivarini manda da subito in campo contemporaneamente Insigne, De Giorgio, Bonaiuto e Corvia, bocche di fuoco di un 4-2-3-1 a trazione anteriore.

Primo tempo. Latina aggressivo nei primi 15 minuti: al quinto minuto Bonaiuto cerca il destro al giro che però finisce alto. Un minuto dopo Bonaiuto sulla sinistra serve la corrente Bandinelli che pesca in mezzo Corvia che di testa però manda di poco alto. Ispirati Bonaiuto e De Giorgio su tutti. L’Ascoli è costantemente nella sua metà campo e non riesce a ripartire. Al 24° Favilli è il primo ammonito della partita: la punta ascolana va via bene sulla trequarti a Dellafiore, poi a detta dell’arbitro Serra simula in area su un contatto con Bandinelli. L’Ascoli trova la sua quadratura con il 4-4-2 e il Latina non riesce più a creare occasioni come ad inizio partita. Al 36° grande lavoro di Corvia sulla sinistra che poi serve Bandinelli che cerca la conclusione al volo dalla trequarti che finisce fuori. Al 39° De Giorgio crossa in mezzo e De Vitis colpisce di testa mandando fuori di poco, ma anticipando anche il meglio posizionato Corvia. Al 42° grande occasione per il numero 7 pontino: a termine di una buona azione, Insigne appoggia per Corvia che decentrato sulla destra entra in area di rigore e scarica un gran destro sul quale Lanni è strepitoso ad opporsi in tuffo. Al 45° Corvia ci prova anche con una bella punizione dalla trequarti, ma Lanni è ancora attento. Finisce così 0 a 0 il primo tempo dopo 2 minuti di recupero. 

Secondo tempo. Scendono in campo gli stessi 22 protagonisti della prima frazione di gioco. Al 48° Corvia cerca dal limite  l’ennesima conclusione di giornata che però finisce alta sopra la traversa. Al 50° Cassata prende palla nella sua metà campo e parte in velocità riuscendo ad entrare in area di rigore e cercare la conclusione sulla quale Grandi è attento. Al 57° ammonito anche Mignanelli per un fallo su Insigne. Al 59° Pinato prende il posto di De Vitis. Nell’Ascoli invece Carpani prende il posto di Favilli. Al 67° bel cross di Bruscagin, De Giorgio arriva con i tempi giusti ma colpisce malissimo il pallone e non centra nemmeno la porta. Al 69° Bonaiuto pesca in mezzo Insigne che colpisce debolmente di testa e la sfera si spegne fuori. Al 70° grande occasione per Cacia: Carpani mette in mezzo dalla destra e il numero 21 mette fuori da pochi metri a porta vuota. Un minuto dopo Lazzari sostituisce Orsolini mentre Augustyn viene ammonito per un fallo su Bonaiuto. Dalla punizione seguente Corvia centra nuovamente la porta ma Lanni ancora una volta è attento tra i pali e blocca il tiro. Al 76° dentro Rolando per Garcia Tena. Nell’Ascoli all’ 83° dentro Gatto per Giorgi. Nel Latina invece dentro Di Nardo per De Giorgio. Ammonito anche Gigliotti nell’Ascoli. All’88° gran discesa di Dellafiore che poi va a servire Bonaiuto che, da solo contro Lanni, sbaglia però il controllo. Ammonito Pinato poco prima dell’annuncio dei 5 minuti di recupero. Ammonito anche Corvia per un accenno di rissa. Nel recupero cross di Bruscagin, spizzata di Pinato e spaccata di Corvia: la sfera rotola fuori di un soffio. E il segno della fine della partita e molto probabilmente della permanenza in B del Latina. È 0 a 0 al Francioni.

Latina 4-2-3-1: Grandi; Bruscagin, Coppolaro, Dellafiore, Garcia Tena (76° Rolando); De Vitis (59° Pinato), Bandinelli; Insigne, De Giorgio (84° Di Nardo), Bonaiuto; Corvia. All. Vivarini 

Ascoli Picchio 4-4-2: Lanni; Almici, Augustyn, Gigliotti, Mignanelli; Orsolini  (71° Lazzari), Addae, Giorgi (83° Gatto), Cassata; Cacia, Favilli (60° Carpani). All. Agiletti. 

Arbitro: Serra di Torino.