IN PULLMAN PER CHIAVARI CON GLI UOMINI CONTATI.

IN PULLMAN PER CHIAVARI CON GLI UOMINI CONTATI.

Il Latina parte per Chiavari dove affronterà la Virtus Entella nella sfida valida per la 38° giornata di serie B. Incontro con i bei ricordi del passato chiamati Roberto Breda e Alessandro Iacobucci, mister e portiere di quel ormai mitologico Latina che tre stagioni fa lottava per la serie A. Il presente parla purtroppo di un Latina fanalino di coda, con mille problemi societari e non, e in attesa non solo del cambio nome in Mens Sana Latina con l’insediamento del patron Mancini che si sta prendendo tutto il tempo a disposizione per completare l’acquisto della squadra alla terza asta fallimentare, ma anche di una retrocessione che pare ormai cosa fatta. 9 punti conquistati nelle 16 partite del girone di ritorno, dato che letto come 9 punti su 48 disponibili finora nel girone di ritorno fa capire il calo a picco della squadra di Vivarini, o meglio della rosa distrutta e reinventata nella sessione invernale del calciomercato. Squadra infatti che nel girone di andata aveva ottenuto 24 punti su 21 partite, andamento di una squadra che punta alla salvezza e consapevole che con qualche accorgimento poteva trasformare i tanti pareggi ottenuti in successi utili per ottenere una salvezza anche con un minimo di tranquillità. Dopo lo sciagurato gennaio che ha visto anche il tifone che ha colpito del tutto l’assetto societario, ecco che i tanti pareggi si sono trasformati in sconfitte per una squadra che fino a quel punto era crollata solo con Verona, Frosinone, Cittadella e Carpi, tutte squadre di testa. Il girone di ritorno invece ha fatto diventare il Francioni e il Latina terra di conquista per tutti, e i 2 punti di penalizzazione arrivati fin qui (con altri probabili in arrivo) hanno affondato del tutto la squadra. Eppure la banda di Vivarini ha sempre lottato in queste giornate, dimostrando soprattutto nei primi tempi di potersela giocate con tutti, da ultimi contro la Spal capolista, ma le partite sono fatte di 90 minuti e comunque, anche nei primi tempi, la squadra ha dimostrato limiti nella fase offensiva ma non solo, visto di un centrocampo fatto di sola corsa ma con pochi piedi buoni e di una difesa che ha perso pezzi e certezze. Gli infortuni infatti hanno aumentato le difficoltà di una squadra e di un allenatore che si è trovato sempre più con gli uomini contati, come si può notare anche dai convocati di domani: 

Pinsoglio, Grandi; Bruscagin, Coppolaro, Antonio De Vitis, Di Matteo, Garcia Tena, Maciucca, Nica, Varga; Alessandro De Vitis, Mariga, Pinato, Bandinelli, Megelaitis; De Giorgio, Insigne, Bonaiuto, Jordan, Di Nardo, Negro.

Assenti i lungo degenti Regolanti, Brosco e Rocca, ai quali si sono aggiunti Dellafiore e Rolando ultimi infortunati di una stagione maledetta. In più assente sarà anche Corvia per squalifica, autore del gol contro la Spal sabato e uno dei pochi a salvarsi non solo nell’ultima partita ma probabilmente in tutta l’annata neroazzurra. Squadra che parte oggi in un lunghissimo viaggio di 8 ore in pullman, data l’impossibilità di viaggiare in treno viste le casse vuote della società. A sedersi con i più grandi anche diversi nomi nuovi della primavera, e come anticipato anche da mister Vivarini, potrebbe essere la volta buona per vedere Antonio Di Nardo titolare in attacco e Maciucca protagonista o sulla fascia sinistra oppure nel reparto difensivo. 5 giornate al termine, 15 punti a disposizione, 8 di distanza dalla zona play-out, 9 dalla salvezza diretta. Utopia sperare nella salvezza. Lega pro che incombe sulla squadra e che si avvicina sempre più.

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