A CHIAVARI DIRIGE MARINELLI. I CONVOCATI DELL’EX BREDA 

Attraverso il sito ufficiale, l’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 38^ giornata del campionato di Serie B. 

Ascoli-Avellino: Ros
Brescia–Ternana: Di Martino
Entella–Latina: Marinelli
Frosinone–Spezia: Pinzani
Pisa–Pro Vercelli: Pezzuto
Spal–Cittadella: Pasqua
Salernitana–Bari (12.30): Ghersini
Cesena–Benevento (18.00): Nasca
Carpi–Trapani (20.30): Piccinini
Perugia–Verona (20.30): Sacchi
Livio Marinelli, chiamato ad arbitrare la difficile partita di Chiavari tra l’Entella ed il Latina, quest’anno ha già incrociato la squadra nerazzurra in due diverse occasioni. In Ascoli-Latina decretò ben due espulsioni ai danni dei pontini e, benché fossero sotto di due gol (gli autori furono Orsolini e Gatto) e di due uomini, Vincenzo Vivarini portò a casa un ottimo pareggio per due a due grazie a due fantastiche intuizioni di Luigi Scaglia. A Pisa, Corvi riuscì a ristabilire il risultato pareggiando il gol iniziale di Manay.



L’Entella, intanto, ha reso noti, pochissimi minuti fa, i convocati del tecnico Roberto Breda per la sfida contro il Latina ultimo in classifica.

Portieri: Iacobucci, Paroni.
Difensori: Ceccarelli, Pellizzer, Benedetti, Belli, Pecorini, Sini, Filippini, Ba, Cleur.
Centrocampisti: Ardizzone, Moscati, Palermo, Di Paola, Tremolada, Zaniolo.
Attaccanti: Caputo, Catellani, Puntoriere.

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IN PULLMAN PER CHIAVARI CON GLI UOMINI CONTATI.

IN PULLMAN PER CHIAVARI CON GLI UOMINI CONTATI.

Il Latina parte per Chiavari dove affronterà la Virtus Entella nella sfida valida per la 38° giornata di serie B. Incontro con i bei ricordi del passato chiamati Roberto Breda e Alessandro Iacobucci, mister e portiere di quel ormai mitologico Latina che tre stagioni fa lottava per la serie A. Il presente parla purtroppo di un Latina fanalino di coda, con mille problemi societari e non, e in attesa non solo del cambio nome in Mens Sana Latina con l’insediamento del patron Mancini che si sta prendendo tutto il tempo a disposizione per completare l’acquisto della squadra alla terza asta fallimentare, ma anche di una retrocessione che pare ormai cosa fatta. 9 punti conquistati nelle 16 partite del girone di ritorno, dato che letto come 9 punti su 48 disponibili finora nel girone di ritorno fa capire il calo a picco della squadra di Vivarini, o meglio della rosa distrutta e reinventata nella sessione invernale del calciomercato. Squadra infatti che nel girone di andata aveva ottenuto 24 punti su 21 partite, andamento di una squadra che punta alla salvezza e consapevole che con qualche accorgimento poteva trasformare i tanti pareggi ottenuti in successi utili per ottenere una salvezza anche con un minimo di tranquillità. Dopo lo sciagurato gennaio che ha visto anche il tifone che ha colpito del tutto l’assetto societario, ecco che i tanti pareggi si sono trasformati in sconfitte per una squadra che fino a quel punto era crollata solo con Verona, Frosinone, Cittadella e Carpi, tutte squadre di testa. Il girone di ritorno invece ha fatto diventare il Francioni e il Latina terra di conquista per tutti, e i 2 punti di penalizzazione arrivati fin qui (con altri probabili in arrivo) hanno affondato del tutto la squadra. Eppure la banda di Vivarini ha sempre lottato in queste giornate, dimostrando soprattutto nei primi tempi di potersela giocate con tutti, da ultimi contro la Spal capolista, ma le partite sono fatte di 90 minuti e comunque, anche nei primi tempi, la squadra ha dimostrato limiti nella fase offensiva ma non solo, visto di un centrocampo fatto di sola corsa ma con pochi piedi buoni e di una difesa che ha perso pezzi e certezze. Gli infortuni infatti hanno aumentato le difficoltà di una squadra e di un allenatore che si è trovato sempre più con gli uomini contati, come si può notare anche dai convocati di domani: 

Pinsoglio, Grandi; Bruscagin, Coppolaro, Antonio De Vitis, Di Matteo, Garcia Tena, Maciucca, Nica, Varga; Alessandro De Vitis, Mariga, Pinato, Bandinelli, Megelaitis; De Giorgio, Insigne, Bonaiuto, Jordan, Di Nardo, Negro.

Assenti i lungo degenti Regolanti, Brosco e Rocca, ai quali si sono aggiunti Dellafiore e Rolando ultimi infortunati di una stagione maledetta. In più assente sarà anche Corvia per squalifica, autore del gol contro la Spal sabato e uno dei pochi a salvarsi non solo nell’ultima partita ma probabilmente in tutta l’annata neroazzurra. Squadra che parte oggi in un lunghissimo viaggio di 8 ore in pullman, data l’impossibilità di viaggiare in treno viste le casse vuote della società. A sedersi con i più grandi anche diversi nomi nuovi della primavera, e come anticipato anche da mister Vivarini, potrebbe essere la volta buona per vedere Antonio Di Nardo titolare in attacco e Maciucca protagonista o sulla fascia sinistra oppure nel reparto difensivo. 5 giornate al termine, 15 punti a disposizione, 8 di distanza dalla zona play-out, 9 dalla salvezza diretta. Utopia sperare nella salvezza. Lega pro che incombe sulla squadra e che si avvicina sempre più.

PIÙ DI QUALCUNO A LATINA DEVE IMPARARE DA REGGIO CALABRIA 

“A rigor di memoria, non ricordo che degli uomini prima e calciatori poi, si siano mai inginocchiati al cospetto di una Curva in segno di ringraziamento”. Queste le parole di Giuseppe Praticò, Capo Ufficio Stampa e Dirigente della U.S. Reggina.  

È successo al Granillo di Reggio Calabria, a conclusione della sfida di Lega Pro tra la Reggina e la Virtus Francavilla vinta dagli amaranto per tre reti a due. La scena è bellissima, probabilmente unica nel suo genere ma soprattutto emblematica. La squadra di Zeman, allestita nel giro di sei giorni dopo il ripescaggio dalla serie D, ha disputato un campionato con più ombre che luci, con le tantissime difficoltà incontrate da ragazzetti senza esperienza, con le problematiche di una società nata quasi dal nulla, come può nascere un sacrificio d’amore verso una città che si identifica nei colori della propria squadra. Reggio Calabria è la Reggina e la Reggina è Reggio Calabria. E con questo binomio inscindibile (anzi, grazie a questo binomio inscindibile) i ragazzini si sono battuti come leoni per raggiungere “praticamente” la salvezza dalla retrocessione nonostante i tanti problemi incontrati nel corso di un campionato giocato con la bava alla bocca, con gli artigli sfoderati e con la voglia di centrare un obiettivo improponibile, difficile, quasi irraggiungibile.

Evitando di fare “facile” dietrologia, la Redazione di Latinasport.info ha deciso di pubblicare questo che è l’emblema dell’attaccamento alla maglia, questo che rappresenta il simbolo della riconoscenza e dell’abnegazione, questo che dev’essere il segno inequivocabile del senso di appartenenza. Perché più di qualcuno tra i giocatori del Latina dovrebbe far tesoro di questa foto significativa, più di qualcuno dovrebbe genuflettersi al cospetto dei tifosi nerazzurri che in questo cammino sono stati il valore aggiunto. Quello vero.


BENACQUISTA, UN FINALE DA INCORNICIARE 

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket ha disputato l’ultima gara della regular season tra le mura amiche del PalaBianchini dove ha ricevuto la Npc Rieti e ha conquistato un’importante vittoria con il risultato finale di 88-81. Ora si dovranno attendere ulteriori 24 ore e la fine di tutte le altre gare in programma sabato 22 in contemporanea alle ore 20:30, per conoscere il verdetto definitivo relativamente alla griglia play-off. Coach Gramenzi:«Ci tenevamo a conquistare questa vittoria per la società e per tutti i tifosi».

La Benacquista chiude in bellezza la regular season – Nell’anticipo di venerdì 21 aprile al PalaBianchini è andata in scena l’ultima gara della regular season del campionato di Serie A2 che ha visto affrontarsi la Benacquista Assicurazioni Latina Basket e la Npc Rieti. I nerazzurri sono tornati al successo con il risultato finale di 88-81 al termine di una gara combattuta che li ha visti inseguire a lungo senza mai mollare, nemmeno di fronte a uno svantaggio scivolato oltre la doppia cifra e capaci di rimontare con grinta e tanta, tanta voglia di vincere. Una Benacquista che ha tenuto in campo per diversi minuti anche ragazzi del vivaio nerazzurro, che ha messo in evidenza la determinazione di giocatori giovani, che ha riscattato con una bella prova di squadra le recenti prestazioni non altrettanto brillanti. Latina con questo successo nei confronti della Npc chiude la stagione regolare del campionato a quota 30 punti. Ora si dovranno attendere ulteriori 24 ore e la fine di tutte le altre gare in programma sabato 22 in contemporanea alle 20:30, per conoscere il verdetto definitivo relativamente alla griglia play-off.

Coach Gramenzi:«Ci tenevamo a conquistare questa vittoria per la società e per tutti i tifosi» – Al termine del derby con la Npc Rieti il capo allenatore della Benacquista, Franco Gramenzi ci tiene innanzitutto a ringraziare tutti coloro che hanno condiviso il percorso del team pontino durante questi mesi «È stata una stagione complessivamente positiva perché abbiamo centrato la permanenza nella categoria di Serie A2, nostro obiettivo primario, con largo anticipo. Certamente, c’è il rammarico per non essere riusciti ad arrivare ai play off, a meno che non succeda qualcosa di impossibile, anche se onestamente non ci crediamo. I ringraziamenti da parte mia sono rivolti innanzitutto alla società che ci permette di lavorare con la massima tranquillità e ci mette a disposizione quanto necessario, ai tifosi che ci hanno seguito e sostenuto per tutta la stagione, ai giornalisti che sono stati costantemente presenti. Ovviamente i ringraziamenti sono estesi all’assistente Giuseppe Di Manno, al preparatore fisico Dorde Kozul, a tutti quelli che hanno collaborato, ai giocatori e ai ragazzi del settore giovanile che ci hanno dato una mano, sono stati preziosi soprattutto nei momenti in cui ci sono stati gli infortuni e grazie alla loro presenza abbiamo potuto allenarci. Anche se ancora un po’ acerbi e un po’ indietro sicuramente ci hanno aiutato. Speriamo che con il tempo i ragazzi possano continuare a crescere tecnicamente in modo da poter dare loro un minutaggio maggiore in campo. Per quanto riguarda la partita, nei primi due quarti abbiamo ruotato tutti i giocatori schierando anche i giovanissimi come Piccinini, ai quali abbiamo concesso qualche minuto in più rispetto al solito. Nella seconda parte di gara abbiamo provato a vincerla perché ci tenevamo a chiudere la stagione regolare con questa vittoria, soprattutto nei confronti della società e di tutti i tifosi ci sembrava giusto chiudere almeno a 30 punti che ritengo sia un buonissimo traguardo, tenendo anche conto di tutti gli infortuni che abbiamo avuto durante tutta la stagione».

I tabellini –

Benacquista Assicurazioni Latina Basket vs Npc Rieti 8881 (2329, 3744, 6368)

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Alredge 15, Di Santo n.e., Mathlouthi 2, Poletti 12, Rullo 6, DeShields 22, Uglietti 14, Allodi 11, Pastore 6, Piccinini, Tricarico n.e.. Coach Gramenzi.

Npc Rieti: Casini n.e., Della Rosa, Benedusi, Eliantonio 5, Zanelli 15, Chillo 9, Sims 26, Pipitone 2, Di Prampero 5, Pepper 19. Coach Nunzi.

Latina: tiri da 2 69% (27/39), tiri da 3 30% (6/23), tiri liberi 80% (16/20). Rieti tiri da 2 55% (24/44), tiri da 3 30% (7/23), tiri liberi 92% (12/13).

Arbitri: Masi Andrea di Firenze, Wasserman Stefano di Trieste, Longobucco Andrea di Ciampino (RM).

Usciti per 5 falli: Di Prampero per Rieti.

La partita – E’ Rieti a centrare per prima la retina dalla lunga distanza, mentre la risposta nerazzurra è firmata da capitan Uglietti (2-3 al 1’). Ancora gli ospiti a segno con Pepper, ma è nuovamente Uglietti per la Benacquista a realizzare (4-7 al 2’). I padroni di casa sono sfortunati nelle conclusioni dall’arco a differenza della Npc che va a segno con Zanelli (4-10). La partita è vivace, le due formazioni si affrontano a suon di canestri (8-13 al 4’). I reatini provano ad allungare (8-16) ma la Benacquista non demorde sia in difesa con tre stoppate, che in attacco con canestri preziosi (13-18 al 6’). I pontini sono agguerriti e al 7’ si portano sul -3 (17-20) e dopo il time-out chiesto da coach Nunzi è Roberto Rullo a mettere a segno la tripla della parità (20-20). La Npc allunga nuovamente sul +4, Poletti dalla lunetta riduce a 3 le lunghezze di distanza (23-26 a 12” dalla sirena). E’ la tripla di Sims su assist di Pepper a mandare in archivio il primo periodo di gioco sul 23-29 in favore della formazione ospite.

Il secondo quarto si apre con i due punti realizzati da Poletti (25-29) ma Rieti replica per il 25-31 al 12’. Si smuove nuovamente il punteggio al 15’ con il canestro di Mathlouthi (27-31). Un bellissimo assist di Pastore permette a DeShields di ridurre ulteriormente il divario (29-31 al 16’). Ancora il numero 5 statunitense a referto con i due liberi che a 4:17” dalla fine del periodo ristabiliscono la parità sul 31-31. Eliantonio realizza dall’arco, ma subito dopo ancora DeShields dalla lunetta per il 33-34. Coach Gramenzi chiama time-out ma al rientro sul parquet è la formazione ospite a mettere a segno un gioco da 4 punti che vale il 33-38 al 17’. Keron DeShields firma l’ottavo punto consecutivo, ma è immediata la replica reatina (35-40) e la contro risposta nerazzurra (37-40 al 19’). La Npc precisa dalla lunetta si porta sul +5 (37-42). Con 12” sul cronometro Chillo realizza il canestro del 37-44 con cui si va al riposo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi è Andrea Pastore ad aprire i giochi dai 6.75 (40-44). Sul fronte opposto risponde Rieti con 6 punti consecutivi per il vantaggio in doppia cifra (40-50 al 21’). Prova a reagire la Benacquista con la coppia americana Arledge-DeShields (44-50 al 22’) ma Pepper mette a referto un gioco da 3 punti che vale il +9 (44-53). La Npc gioca in scioltezza con Di Prampero che centra la retina dalla lunga distanza (43-56) a differenza di Latina che fatica a trovare la via del canestro e al 24’ il tabellone segna 46-58. Time-out chiamato da coach Gramenzi. Al rientro in campo Poletti smuove il punteggio (48-58 al 25’) imitato da Uglietti per il -8 (50-58). Gli ospiti non si lasciano intimorire e al 26’ sono nuovamente avanti di 10 lunghezze (50-60). Poletti, chirurgico dalla lunetta, riduce a 8 i punti di divario e Allodi con un bel canestro in azione porta i suoi sul -6 (54-60 al 27’). Un gioco da 3 punti di Rieti, un canestro di Arledge, 3 liberi di Pepper (56-66 a 2:24” dalla sirena). Pastore non si arrende e realizza la tripla del 59-66 al 28’. De Rosa commette fallo su DeShields. Quando riprende il gioco sono Uglietti e Allodi a trascinare i nerazzurri sul -3 (63-66 al 29’). Il quarto termina con due punti di Rieti che fissano il punteggio sul 63-68.

In avvio di ultima frazione la Npc allunga sul +7 (63-70) ma Arledge dall’angolo mette a segno la tripla del 66-70 al 31’. Ancora punti a stelle e strisce, DeShields per il -2 nerazzurro (68-70 al 32’). Sims conquista due punti, ma nell’area opposta Allodi risponde con un bel gioco da 3 punti che vale il -1 della Benacquista (71-72). Rieti punisce la difesa nerazzurra, ma è ancora il numero 18 di Latina a replicare (73-74 al 33’). Chillo concretizza un solo libero scaturito dal fallo subito (73-75). La Benacquista è sfortunata nelle conclusioni, ma gioca con grande grinta. Il fallo antisportivo fischiato a Zanelli manda DeShields in lunetta, l’americano concretizza i due liberi e a 5:40” dal termine il tabellone recita 75 pari. L’azione successiva vede ancora lo statunitense protagonista per il vantaggio nerazzurro (77-75 al 35’). Si gioca sul filo dell’equilibrio (77-77 al 36’). Sims commette fallo su Poletti che concretizza uno solo dei liberi a disposizione (78-77a 3:24” dalla fine del match). Al 37’ la Npc passa momentaneamente in vantaggio, ma Uglietti permette ai suoi di rimettere la testa avanti (80-79). Il centro nerazzurro Mitch Poletti compie un altro viaggio in lunetta e questa volta è chirurgico (82-78 a 1:56”). Rieti non molla e a 1:30” è sotto di una sola lunghezza (82-81). Poletti, questa volta in azione, realizza il canestro dell’84-81 e Roberto Rullo dall’angolo mette a referto la tripla dell’87-81 che a 55” dalla sirena costringe Rieti al time-out. Gli ospiti non trovano la via del canestro, sul fronte opposto DeShields realizza il libero dell’88-81 con 24” sul cronometro. Non ci sono altre realizzazione e il match termina con la meritata vittoria della Benacquista con il risultato finale di 88-81.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket