1000 GIORNI DI TE E DI ME.

1000 GIORNI DI TE E DI ME.

Salernitana Latina può aver segnato la fine della permanenza del Latina calcio, diventato nel frattempo Mens Sana Latina, nella serie cadetta. Il nostro opinion leader Federico Ginanneschi descrive così lè sensazioni provate dal fischio finale di lunedì all’Arechi di Salerno, ripensando ai bei momenti del passato e a un presente per niente roseo, il tutto utilizzando le parole di una delle canzoni di Gianni Morandi, ovvero “uno su mille ce la fa”.


“Ma quanto è dura la salita, in gioco c’è la vita, il passato non potrà tornare ugualmente mai”, sono le parole di “uno su 1000 ce la fa”, una tra le più famose e belle canzoni di Gianni Morandi, e Salernitana Latina, del giorno di Pasquetta nell’anno 2017 al giorno 17 del mese di Aprile, potremmo racchiuderla in questa strofa.   Salernitana Latina ti porta al day-after di una stagione maledetta, che non vedi l’ora che finisca, che non vedi l’ora che arrivi il 19 maggio, che non vedi l’ora di sentire il triplice fischio dell’arbitro per far calare il sipario su una stagione nata male e finita peggio.

Una stagione nella quale non ci siamo fatti mancare niente, dalle inchieste giudiziarie che hanno travolto la vecchia società, ad un presidente che si volatilizza nel nulla dopo appena 20 giorni, passando per un fallimento che ha rischiato di far sparire anticipatamente il Latina Calcio, ad un fallimento pilotato, che ha lasciato la squadra in balia delle onde di un mare in tempesta, raccogliendo la miseria di 2 punti in 7 partite. Salernitana Latina può racchiudere in 90 minuti tutto quello che è successo in una stagione intera.

Salernitana Latina ha evidenziato tutti i limiti caratteriali e strutturali di una squadra smembrata a gennaio, ma costruita male a giugno. Una squadra che si presenta in campo con i giocatori contati, un allenatore che quando deve effettuare una sostituzione fa fare la conta come all’oratorio, perchè purtroppo questo è il materiale che gli è rimasto a disposizione. 

Mille è il numero o l’anello di congiunzione tra musica e calcio, come i giorni di serie B del Latina Calcio, come “1000 giorni di te e di me”, brano ricco di emozioni, le emozioni del primo anno di serie B, la finale persa e la serie A accarezzata per un attimo, i ricordi, il campionato vinto in serie C, la coppa Italia di categoria e il campionato Beretti vinto sono ricordi che verranno chiusi e conservati in un cassetto che si chiama memoria, e i “rimpianti”, i rimpianti per non aver costruito nulla di solido, ma di aver vissuto alla giornata con la sola forza della passione, e l’attesa, l’attesa di un futuro da un nome: Mens Sana Latina, un futuro diverso.

Chi mi vorrà dopo di te, si prenderà il tuo armadio e quel disordine che tu hai lasciato nei miei fogli andando via, così come la prima cena solo che siedavamo di schiena. Mille giorni di te e di me…Leone ruggente.

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