VIVARINI: “È TUTTO COSÌ SURREALE”. DOMANI LA CONFERENZA STAMPA DI MANCINI 

​L’ex amministratore unico del Latina, Benedetto Mancini, ha indetto una conferenza stampa per domani pomeriggio al Park Hotel alle 16.00, giusto un’ora dopo l’udienza presso il Tribunale Fallimentare che dovrà valutare l’ammissibilità dell’offerta presentata qualche giorno fa e che gli permetterebbe di riappropriarsi della Presidenza della Società di Piazzale Prampolini.


Intanto, nella sala stampa dell’Arechi, l’allenatore del Latina, Vincenzo Vivarini, ha commentato la sconfitta subita con la Salernitana. 

Queste le sue parole.

 “Abbiamo approcciato la partita in un modo perfetto, cercando di tener palla e chiudendo ogni varco. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare – afferma il tecnico pontino – e potevamo chiudere definitivamente la partita dopo il vantaggio. Nel primo quarto d’ora del secondo tempo c’è stato un black-out, abbiamo smesso di giocare. Di conseguenza è venuta fuori la Salernitana, che attraverso le sue qualità ci ha messo in grande difficoltà. In questo momento siamo fragilissimi dal punto di vista mentale: alla minima difficoltà andiamo in catalessi”

Per quanto concerne il nuovo possibile scenario societario, Vivarini risponde così: “Noi abbiamo sempre vissuto alla giornata, fin dall’inizio di quest’anno. Casa volete che vi dica? Aspettiamo di vedere cosa succederà

Pungolato dai giornalisti, l’allenatore nerazzurro deve parlare di sé,  per cui allarga le braccia e non può far altro che rispondere in questi termini: “A livello individuale sicuramente potevo far meglio, purtroppo la situazione è, secondo me, chiaramente paradossale. Non possiamo farci niente, ci troviamo qua in questa situazione e dobbiamo andare avanti”


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LATINA SCONFITTO ANCHE A SALERNO 

Latina con gli uomini contati contro una Salernitana agguerrita ed affamata di punti che parte forte grazie ad un gioco arioso, fatto di concretezza e fluidità specialmente nella zona nevralgica del campo laddove Rosina fa quello che un leader deve fare. La squadra nerazzurra fa di necessità virtù, gioco forza. Ma non è un brutto Latina, tutt’altro: Insigne largo a destra, Di Giorgio sulla sinistra e Corvia al centro, più di una volta mettono in apprensione Bernardini e compagni perché – finalmente – si cercano e cercano la collaborazione di Pinato, Mariga e Di Matteo che partono da dietro. E al 20’, a conclusione di una azione ficcante preparata in collaborazione tra Mariga e Insigne, Corvia mette fuori di un nonnulla rispetto ai pali difesi da Gomis. E dopo tanto tempo si è visto il pressing alto praticato dagli uomini di Vivarini che si sono disposti sul manto erboso di Salerno secondo un atipico ma mobile 4-1-2-3 che permette la chiusura immediata e quasi totale degli spazi. Al 34’ è Di Giorgio a sfiorare il montante sinistro del portiere granata dopo aver rubato la sfera a Ronaldo sulla linea dei sedici metri. E cinque minuti dopo, Di Giorgio, imbeccato da un indiavolato Roberto Insigne, mette alle spalle di Gomis per il vantaggio nerazzurro. Vantaggio sacrosanto e meritato perché la squadra pontina gioca meglio e corre di più. La reazione degli avversari è racchiusa in un colpo di testa di Rosina che Pinsoglio mette in angolo. E finisce il primo tempo.

Veemente è la reazione dei granata della Salernitana che vanno al tiro con Della Rocca nel 2’ della ripresa ma Pinsoglio fa buona guardia. Niente di che ma Rosina si fa vedere sempre di più ed al 7’ porge a Bernardini che di testa impegna severamente il portiere pontino. Al 9’ esce Odjer ed entra Donnarumma nella Salernitana ed il baricentro del Latina si abbassa pericolosamente tanto che due minuti più tardi, all’undicesimo, Alessandro Rosina più cocciuto che mai, mette a segno il gol del pareggio. Succede questo: Sprocati vince un takle e lancia il numero 10 che tira ma viene murato. Palla di nuovo a Rosina e pallone in rete con un destro liftato. Uno  pari e tutto da rifare ma con il considerevole vantaggio psicologico per i campani che ora vogliono vincere la partita. Al 19’ è Coda che di testa centra la traversa con Pinsoglio battuto. C’è solo la Salernitana in campo; il Latina, invece, sembra essere rimasto negli spogliatoi e tra il 24’ ed il 26’ per poco non viene trafitto da Coda e Donnarumma. È il portiere nerazzurro  a tenere a galla i suoi e a limitare i danni contro una Salernitana stellare. Al 33’, però, non può far niente davanti a Sprocati che, saltati come birilli due difensori, batte il portiere avversario con un diagonale  perfetto che si insacca nell’angoletto sinistro per il meritatissimo 2 a 1. Al 39’ il nuovo entrato Di Nardo impegna il portiere di casa con un colpo di testa perfetto. Peccato: l’azione meritava maggior fortuna così come l’inzuccata del giovanissimo attaccante nerazzurro. Risponde Alfredo Donnarumma dall’altra parte ma Pinsoglio sventa il pericolo con un intervento da campione quando le lancette segnavano il minuto 42’ della ripresa. E qui finisce la partita. Una vittoria meritata per i salernitani che hanno giocato meglio dei pontini. Una vittoria che non fa una grinza per quanto hanno dimostrato gli uomini di Bollini mettendo in almeno sei occasioni l’uomo dalle parti del portiere avversario. D’altronde vince chi ci crede maggiormente e  vince chi la butta dentro. Il Latina non l’ha saputo fare se non in occasione del tiro di De Giorgio. Troppo poco.

Formazioni Salernitana Latina 17/4/17

Di Matteo Giovanni Troiani

FORMAZIONI UFFICIALI

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Schiavi,Tuia  Bernardini, Vitale; Odjer, Ronaldo, Della Rocca; Rosina, Coda, Sprocati. A disp.: Terracciano, Bittante, Mantovani, Luiz Felipe, Perico, Zito, Improta, Donnarumma, Joao Silva. All.: Bollini
LATINA (3-4-3): Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Tena; Nica, De Giorgio, Mariga, Di Matteo; Pinato, Corvia, Insigne. A disp.: Grandi, Bruscagin, Di Nardo, Buonaiuto, Maciucca,  Marko Jordan, Megelaitis, De Vitis, Rolando. All.: Vivarini

Il Latina vuole e deve evitare il quarto KO consecutivo nel 2017 e portare tre punti d’ossigeno per la propria posizioni in classifica.

 

La Salernitana nelle ultime due gare raccoglie solamente  un punto e la squadra campana non da 198 minuti di gioco.

 

ARBITRO: Rapuano di Rimini.

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