È STATO BELLO……

È STATO BELLO……

È difficile trovare le parole in questo momento. Dopo la sconfitta di ieri il Latina è scivolato ancora più in basso e oramai la retrocessione pare cosa fatta. Il nostro opinion leader Federico Ginanneschi commenta così “l’ultimo atto” di questa squadra. 


Sabato si è consumato l’ultimo atto di una bella favola duranta 4 lunghi anni, pieni di soddisfazioni, gioie, dolori. Una favola che per 40 minuti ci fece toccare il cielo con un dito, ci fece sentire invincibili, immortali. Una favola che ha portato il nome di Latina in giro per tutto lo stivale, una favola che è stata un veicolo mediatico, una favola che ha permesso di far scoprire e riscoprire le bellezze del nostro territorio.
Una favola che ha fatto riscoprire il senso di appartenenza di un’intera provincia, il senso di tifare per la squadra della propria città, non è come tifare per INTER, Milan, Juventus, Napoli, Roma, Lazio, è un modo di vivere i 90 minuti in modo diverso, è sentirsi partecipi, vuol dire vincere e perdere insieme, la vittoria è di tutti, la sconfitta è di tutti.

Tifare per la squadra della tua città vuol dire vivere 7 giorni su 7 gli stati d’animo dei giocatori, della società, di noi tifosi, organizzare la trasferta,  la coreografia, i cori.

Questo è il senso di appartenenza che quest’avventura che sta volgendo al termine ci ha regalato, e della quale dobbiamo farne tesoro.

Cosa ci riserva il futuro non lo sappiamo, ma di una cosa siamo certi la storia non potrà mai cancellare le trasferte che i meravigliosi tifosi nerazzurri hanno sempre affrontato con il sorriso, nessuno potrà mai cancellare la tifoseria più corretta d’Italia, una tifoseria che vive con dignità questo momento, come ha vissuto con dignità tante altre situazioni surreali come quella che si sta compiendo ora.

Onore ai tifosi, che sono il vero patrimonio di questa squadra, perché i presidenti passano, le società passano, i giocatori passano, ma i TIFOSI restano e sono sempre i primi con la pioggia, il vento, il sole, il freddo ad essere presenti. Ora dobbiamo solo sperare di poter risorgere dalle ceneri dell’araba Fenice.

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