IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER UN PORTIERE IN ERBA 

di Matteo Giovanni Troiani per Latinasport.info


Di Guida  alla corte di mister Calabria 


Gabiele Di Guida, portiere classe 2002, parteciperà con la selezione del Lazio Categoria giovanissimi al 56° Torneo delle Regioni, che andrà in scena in Puglia dal 25 aprile al 1 maggio 2017. Il giovane estremo difensore pontino, è il quarto dopo  Edoardo Favero Federico Palmegiani (selezionato anche quest’anno) e Lorenzo Russo,  il quarto rappresentante dell’Accademia Sport, a partecipare alla fase finale del Torneo patrocinato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Regna grande euforia in casa arancione “Per il secondo anno consecutivo – dichiara il presidente Bertoni – portiamo due nostri ragazzi al Torneo delle Regioni. Siamo entusiasti per la crescita avuta da Gabriele in questa ultima stagione, segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta. Abbiamo uno staff di primordine, competente e dai grandi valori umani, e nei settori giovanili questo è alla base di tutto“. Di Guida,  ha terminato la stagione con i giovanissimi nella categoria elite regionale, rendendosi autore di grandi prestazioni conquistando la salvezza in anticipo, ed essendo agli occhi di tutti, tra i migliori portieri in assoluto del girone.” Sono molto contento per la convocazione  – ci racconta Gabriele – e questo mi ripaga di tutti i sacrifici fatti in questi anni. Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre incoraggiato,  i miei compagni  di squadra e il mister Emiliano Antici, perché siamo un collettivo e la nostra forza è il gruppo. Una parola particolare, la spendo per il preparatore dei portieri Armando Motta che mi ha allenato e spronato duramente facendomi crescere in modo esponenziale, donando tanti consigli e correggendo tanti difetti. Spero di disputare un ottimo torneo per me e anche per la mia società, ripagando così  la fiducia del selezionatore David Calabria”.

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IL PAGELLONE DI LATINASPORT.INFO.

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Rassegnazione. È questa la parola che incombe sul Latina. Ennesima partita giocata a mille nei primi 15 minuti con Bonaiuto che si divora un altro gol fatto su assist di Pinato. Poi è un Latina che si spegne e inizia a far emergere gli avversari. In tutto ciò emergono i limiti di una squadra che tira ma non inquadra la porta e con un Pinsoglio chiamato sempre agli straordinari per tenere a galla i suoi. Succede che la sorte gira tutta storta e che nel riscaldamento si fa male Bandinelli e al decimo minuto anche Corvia alza bandiera bianca. Limiti di una squadra che da gennaio si ritrova con la rosa cortissima e limitata. Capita poi nella ripresa che un non eccezionale Vicenza riesce a passare con De Luca in vantaggio e tu, con i cambi terminati, ti ritrovi con De Vitis e Bonaiuto in campo con malanni fisici e con un De Giorgio inventato centrale di centrocampo per l’emergenza. Tutti però danno l’anima fino in fondo, anche trascinando i piedi dalla stanchezza, ma il gol continua ad essere una chimera per il Latina. Sembra essere giunti alla conclusione di un percorso di serie B iniziato quattro anni fa e che può vedere la sua conclusione probabilmente oggi. Squadra smantellata a gennaio. Con la rosa di pochi mesi fa molto probabilmente il Latina ora non sarebbe in questa situazione. A chi dare la colpa? Difficile da spiegare. A Bonaiuto che sbaglia il gol? È pur sempre l’unico ragazzo che anche oggi, con De Vitis, ha cercato la via della rete più volte. A Vivarini? È un mister lasciato completamente da solo e che comunque cerca di fare il meglio che ha con il materiale a sua disposizione. Sul non inserimento di De Nardo? Vivarini è consapevole avere un giovane di belle speranze in rosa, ma come ammesso da lui stesso non è giusto rischiare di bruciarlo. È una situazione che sembra ormai senza via d’uscita e la retrocessione ormai è alle porte.

I MIGLIORI

DELLAFIORE, in fase difensiva è una certezza e si conferma vero giocatore da serie B.

PINSOGLIO, ancora una volta con le sue parate tiene in gioco il Latina. Incolpevole sul gol.

BRUSCAGIN, si disimpegna bene anche come difensore centrale concedendo poco niente ad Ebagua.

LE CONFERENZE STAMPA POST LATINA VICENZA.

Bisoli, tecnico del Vicenza, così in conferenza stampa riguardo la prestazione odierna “Capita che quando quando spingi poi ti subisci il gol, è quello che è successo al Latina oggi. Non esiste una partita semplice quest’anno, ma adesso la classifica si è risucchiata di più ma la salvezza è ancora in gioco con tanti scontri diretti.” Commenta quindi la situazione del Latina “Se dovessero dare i 4 punti al Latina come ho letto penso per il Latina che sarà difficile, se rimangono a 31 perché no, perché credo che a 40/41 ci saranno i play out.” Quindi per il mister la svolta di oggi è stata nello spostamento di De Luca “Penso che la svolta l’abbiamo avuta quando nel secondo tempo abbiamo messo De Luca più vicino la porta abbiamo avuto le occasioni.” Ultima battuta riguardo un breve confronto tra Pisa e Latina, avversarie recenti del Vicenza e coinvolte in faccende societarie delicate entrambe “Il Pisa è una squadra che non ti concede nulla, non ti fa giocare, mentre il Latina prova comunque a giocare ma concedendo di conseguenza qualcosa in più”.

Vivarini in conferenza stampa, subito fa notare l’importanza di questa sconfitta: “Avevamo detto che questa era una partita che contava tanto. Già era un miracolo prima, figurati adesso. Oggi abbiamo evidenziato molti limiti, però nel calcio può succedere sempre di tutto. Se in settimana riesce ad esserci qualcosa di positivo per questa squadra anche da parte di chi ci tiene ci può essere qualcosa ancora di buono.” Quindi analizza la sua solitudine in questa situazione “Bene o male ci hanno abbandonato tutti, non solo la società ma anche la sorte visti i vari infortuni di Brosco, Rocca, Bandinelli, Corvia,  che sono anche tutti colpi psicologici per la squadra, che però ci tengo a dire che ha dato tutto, e al 20° del secondo tempo non ne avevamo proprio più. Abbiamo evidenziato tutti i nostri limiti sbagliando diversi gol con Bonaiuto. Poi hanno trovato gol su calcio d’angolo e diventa tutto più difficile.” L’analisi si sposta quindi sulle posizioni tattiche dei giocatori in campo “Pinato ha fisicità e visione di gioco anche se non è attaccante, e poteva anche segnare se Bonaiuto lo serviva nel secondo tempo. Adesso vedremo anche Di Nardo, 98 con qualità e che non è giusto da bruciare. Di Giorgio in mezzo al campo ci può dare qualità che sa tenere palla e lanciare per gli attaccanti. Insigne lo volevo vicino a Pinato perché sono bravi nello scambio entrambi. Per certi versi lo hanno fatto entrambi, ma l’idea era quella di accentrarsi e allargarsi.” Ultima battuta sulla sua posizione attuale da parafulmine per tutte le critiche “Non so se a fine campionato dirò tutto quello che devo dire, ma adesso sono qui e mi limito a dire quello che posso. Io devo cercare di guardare al mio lavoro e io sono parafulmine di tutto e cerco di tener botta fino alla fine.”

DE LUCA FA SPROFONDARE IL LATINA.

Latina Vicenza, autentico scontro salvezza decisivo per le sorti della squadra di mister Vivarini. Oltre a Rocca si arrende anche Bandinelli nel riscaldamento.

Latina 3-4-3: Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Bruscagin; Nica (73° Rolando), De Vitis, Mariga (58° De Giorgio), Di Matteo; Pinato, Corvia (11° Insigne), Bonaiuto. All. Vivarini. 

Vicenza 4-3-3: Vigorito; Pucino (46° Bianchi), Adejo, Esposito, D’Elia; Rizzo, Gucher (76° Giacomelli), Signori; De Luca, Ebagua, Orlando (50° Vita). All. Bisoli. 

Arbitro: Illuzzi di Molfetta.

Primo tempo. Latina subito aggressivo al primo minuto di gioco: discesa di Di Matteo sulla sinistra e seguente cross in mezzo dove Vigorito è bravo in uscita ad anticipare Pinato. Al quarto minuto risposta del Vicenza con Ebagua che cerca la girata di testa che però finisce di poco fuori. Risposta Latinense con De Vitis che va al tiro da fuori area ma la conclusione finisce alta. La grande occasione è per il Latina al nono in contropiede da calcio d’angolo con Pinato che si invola sulla destra prima di passare in mezzo la sfera per Bonaiuto che, come con il Cittadella, si divora un gol fatto sparando alto. Al 11° piove sul bagnato per Vivarini, costretto a sostituire Corvia per infortunio inserendo Insigne al suo posto. Pinato va a fare così la punta centrale. Al 12° iniziativa ancora del Latina che manovra bene e va al tiro con Mariga dalla destra ma nessun problema per Vigorito. Al 14° Signori è il primo ammonito della partita per un fallo su De Vitis in ripartenza. Primi 15 minuti di un ottimo Latina al quale continua a mancare un piccolo ma importante particolare: il gol.  La partita scivola via fino al 30° senza altri sussulti.  Al 35° ammonito anche Gucher per un fallo su Di Matteo per un altro fallo su un’altra ripartenza pontina. 2 minuti dopo altra occasione sprecata per il Latina in contropiede conclusa con un tiraccio di Insigne. Al 39° ammonito Nica per il Latina per un fallo su Signori. Al 41° bella palla di Insigne messa dentro sul secondo palo per Bonaiuto che di testa non riesce a impensierire Vigorito in presa facile. Allo scadere ancora Bonaiuto protagonista che sulla sinistra riesce a crearsi lo spazio e con il destro va di punta stile calcetto: la sfera finisce fuori di un soffio. Finisce qui un primo tempo che vede il Latina partire alla grande per poi spegnersi alla lunga. 

Secondo tempo. Subito Bianchi per Pucino nel Vicenza e subito De Luca pericoloso con un destro al volo sul quale Pinsoglio è bravissimo a respingere. Sulla sfera si piomba di nuovo la punta del Vicenza che manda alto. Risposta pontina con Bonaiuto al 48° che va al tiro dal limite ma la sfera finisce a lato. Al 55° discesa di Ebagua per via centrale che tenta il sinistro dal limite sul secondo palo. Pinsoglio in tuffo devia in angolo. Al 58° nel Latina esce Mariga per De Giorgio in un Latina adesso votato all’attacco. Al 71° altra grande occasione sprecata da Bonaiuto che, lanciato nel uno contro uno con Adejo, decide di concludere malamente con il destro incece di cercate altre soluzioni. Sulla ripartenza De Luca serve in mezzo per Ebagua e decisivo è il salvataggio di testa di Bruscagin. Ultimi cambi: nel Latina Rolando per Nica, nel Vicenza Giacomelli per Gucher. Al 78° altro miracolo di Pinsoglio di piede su De Luca lanato in porta da Ebagua. Sull’angolo seguente gol in acrobazia di De Luca su un pallone sporco rimasto in area di rigore. Il Leatina reagisce al 83° con un tiro dalla distanza di De Vitis che per poco non beffa Vigorito.  All’ 89° ammonito anche Bonaiuto. Sono 5 i minuti di recupero. Finisce con la sconfitta del Latina, risultato che molto probabilmente mette la parola fine alla permanenza del Latina in B.